Che il centro di Roma abbia cambiato volto in questi ultimi anni, purtroppo in negativo, è un fatto sotto gli occhi di tutti. Nessuna meraviglia, quindi, che anche un riferimento storico per gli appassionati, come la Libreria del Mare, abbia mollato gli ormeggi e abbia fatto rotta su una nuova sede: più grande, più accessibile, e soprattutto più adatta a ristabilire quel rapporto di incontri a 360° con il mare e i suoi protagonisti. La nuova sede di via Leon Battista Alberti 1, nel rione San Saba, nasce proprio con queste prerogative, trasferendosi in un quartiere comunque storico della capitale, e al contempo migliorando i propri servizi. E ne è un chiaro esempio il rinnovato sito e-commerce, anch’esso storico essendo giunto quest’anno a celebrare il suo venticinquennale.

La nuova sede, che sarà inaugurata nella seconda metà di aprile, segna un percorso sviluppatosi attraverso numerose tappe: dalla prima piccola sede di Piazza Farnese, nell’ottobre del 1975, al cortile di un palazzo settecentesco di Via Ripetta, alla nuova migrazione del 1989 in cui la Libreria del Mare si spostò di poche centinaia di metri approdando in Via del Vantaggio. Solo temporaneamente, però, perché tornò poi nuovamente in Via Ripetta, e questa volta con una sede prestigiosa che ampliava i propri interessi pur restando sempre in ambito marino.

Il tutto sempre avendo al timone la sua creatrice e fondatrice, ovvero Giulia D’Angelo, personaggio ben noto e particolarmente attivo nella promozione e nella difesa del mare. Perché, sarà bene ricordarlo, prima di essere una libreria quella di Giulia e di Marco Firrao, che dal 2013 ne ha preso la direzione, è un punto d’incontro attraverso cui sono passati i più noti personaggi del nostro mondo, come già detto, a 360°: velisti, archeologi, documentaristi, giornalisti, fotografi, grandi subacquei, e naturalmente scrittori. Un ruolo culturale importante che ha portato la Libreria del Mare a ricevere nel 2016 il Tridente d’Oro Academy Award, un prestigioso riconoscimento che ha premiato i quarant’anni di impegno nel diffondere la cultura del mare.

Nel suo recente passato, come nel suo futuro, la Libreria del Mare è poi diventata una sorta di emporio in cui oltre ai libri si possono trovare una quantità di cose comunque legate al mare, per questo anche nella nuova sede si andrà non solo per cercare il “nostro” libro fra gli oltre 30.000 titoli disponibili nelle più note lingue, ma anche semplicemente per curiosare o fare quattro chiacchiere sapendo di essere in famiglia, ovvero fra chi ama vivere il mare fra le onde, ma in mancanza del giusto coefficiente salino si accontenta del buon odore della carta stampata.