Yoyot, motore di ricerca per barche a noleggio

Yoyot, la giovane startup italiana per facilitare il noleggio di barche online, si prepara per una grande stagione, visto che noleggiare una barca con la famiglia o con gli amici sembra essere, nonostante tutto, il trend dell’estate 2020. Al momento la startup lavora con più di 500 società di charter, di cui un centinaio sono italiane, per un totale di circa 8.500 barche in tutto il mondo.

Yoyot, motore di ricerca per barche a noleggio
Abbiamo intervistato Guglielmo La Via, CEO di Yoyot

Come va il mercato del noleggio?

Nei primi mesi dell’anno abbiamo raddoppiato le richieste di noleggio rispetto agli stessi mesi dell’anno precedente. I nostri clienti richiedono principalmente mete italiane, vista soprattutto l’incertezza di potersi muovere al di fuori della nazione.

Cosa avete di diverso rispetto agli altri siti web per il noleggio di barche?

Il modello di business è molto simile, ma la nostra missione non è solo quella di noleggiare una barca. L’obiettivo di Yoyot è quello di fornire quante più informazioni possibili al cliente, riducendo così al minimo la possibilità di imprevisti una volta saliti a bordo. In particolare assicuriamo al cliente un’eccellente “customer experience”. Per noi è fondamentale fornire tutte le informazioni necessarie per rendere la vacanza indimenticabile, a partite dalla scelta dello skipper (nel caso in cui il cliente ne richiedesse uno), fino alle condizioni della barca e dell’equipaggiamento. Inoltre forniamo foto realistiche e dettagliate delle imbarcazioni. Nelle piattaforme di noleggio online capita di frequente di non trovare foto vere della barca che si vuole affittare, ma soltanto quelle di riferimento del modello di barca che si sceglie.

Cosa vi ha spinto a creare Yoyot?

Tutto ha inizio nell’estate del 2017. Volevamo noleggiare una barca per il periodo estivo, ad agosto, ma quando ci siamo messi a navigare sui vari siti già esistenti ci siamo resi conto che le informazioni trovate online erano spesso non corrette, con dati che non corrispondevano alle foto delle barche, ma soprattutto era un’incognita da chi stessimo noleggiando la barca.

Quell’anno la vacanza in barca è saltata, ma ci siamo promessi che avremmo fatto qualcosa per migliorare questo servizio. Amiamo le barche e il mare e quindi sappiamo quanto sia bella ed emozionante l’esperienza della navigazione. Vogliamo, per quanto possibile, rendere questo tipo di vacanza alla portata di tutti, facilitando la fase dell’organizzazione, rendendola “customer friendly”.

Quest’anno come state gestendo l’emergenza Covid-19?

La vacanza in barca quest’anno è sicuramente quella che andrà di più. Tuttavia non tutti se la sentono di prenotare una barca con l’incertezza che c’è. Per questo motivo cerchiamo sempre di far capire al cliente quali sono le varie opzioni per prenotare le barche in totale sicurezza.

Con l’emergenza Covid-19 la maggior parte delle società di noleggio stanno adottando politiche di cancellazione più flessibili. Tutte prevedono, in ogni caso, il pagamento di un acconto che si aggira intorno al 20-30% del prezzo totale della barca (contro il 50% che veniva chiesto solitamente prima dell’emergenza Covid-19). Qualora non si potesse partire per motivi legati alla pandemia, la quasi totalità delle società di charter emette un voucher da poter utilizzare in qualunque momento, mentre alcune di loro restituiscono l’importo per intero.
Il consiglio che diamo è quello di informarsi bene sulle politiche di cancellazione prima di prenotare una barca. Ovviamente bisogna anche valutare il luogo in cui si vuole noleggiare. È sicuramente meglio trovare località marittime facilmente raggiungibili in auto, magari senza dover prendere aerei o treni. Questo per evitare mezzi affollati, ma anche per una questione di costi e di tempi. www.yoyot.com