HERON YACHT 56: L’airone si appresta a volare

Daniele Carnevali
Scritto da Daniele Carnevali

Con l’Heron 56, il cantiere capitolino Heron Yacht lancia la sua scommessa sul mercato degli express cruiser di fascia medio-alta. Una scommessa che il cantiere vuole vincere giocando la carta dell’originalità e dell’innovazione tecnica del suo Heron 56 sviluppato dall’Ingegner Massimo Picco della Picco Yacht Design. Ponendosi come obiettivo quello di sviluppare una barca efficiente, dai consumi limitati e dalle prestazioni elevate a fronte di motorizzazioni contenute, dopo attenti analisi dei flussi idrodinamici delle linee d’acqua Massimo Picco ha sviluppato una particolare carena che nelle successive simulazioni è riuscita a soddisfare tutti i requisiti richiesti. Sulla carta questa particolare forma di carena, con le murate disegnate in funzione della parte immersa della chiglia, baricentro avanzato e poppa dalle forme tondeggianti, priva di pattini di sostentamento, redan o step, è in grado di mantenere il suo assetto longitudinale durante tutto l’arco del “delta speed”, il range che va tra l’andatura minima di crociera e la velocità massima, con conseguenti vantaggi in termini di scorrevolezza, efficienza e comfort di bordo. Il design è dunque caratterizzato da questa particolare forma di carena, ma anche dalla prua verticale che ha ovviamente una funzione idrodinamica prima che estetica. Inoltre, il cantiere propone numerose colorazioni metallizzate con le quali personalizzare il proprio scafo. Il layout è quello della barca mediterranea con il ponte principale pensato per una vita en plein air. Al centro, il grande quadrato ospita la moderna timoneria con strumentazione touch screen e sedute ergonomiche a poppavia della quale c’è la cucina con penisola corredata di ogni elettrodomestico e, successivamente, la zona dining/living per otto persone, il tutto protetto da un grande t-top in fibra di carbonio con TV a scomparsa. A poppa e a prua troviamo invece due zone dedicate completamente al relax e corredate da grandi cuscinerie prendisole.

 

All’interno, il 56 propone una cabina armatoriale a prua, due cabine ospiti a centro barca e una cabina marinaio a poppa con accesso separato. Il décor è moderno e raffinato, caratterizzato da elementi in rovere naturale sbiancato, inserti in pelle e cielini laccati in grigio metallizzato. 

La motorizzazione standard è affidata a una coppia di Volvo Penta IPS 600 per un totale di 870 HP, ma su richiesta si possono avere motorizzazioni diverse accoppiate a trasmissioni in linea d’asse o di superficie.

Per ulteriori informazioni: Heron Yacht; Lungomare della Salute 2, 00054 Fiumicino; tel. 06 65028807; www.cogemansrl.comsettore.nautico@cogemansrl.com

 

Scheda tecnica

Lunghezza f.t.: m 17,90 – Lunghezza al galleggiamento: m 15,20 – Larghezza: m 4,71 – Riserva carburante: litri 2.200 – Dislocamento: kg 14/16.500 – Motorizzazione: 2×435 HP Volvo Penta IPS 600 – Velocità massima dichiarata: 32,5 nodi. 

 

sull'autore

Daniele Carnevali

Daniele Carnevali

Classe ’81, giornalista professionista approdato nella redazione di Nautica nel 2003. Appassionato di barche a vela e a motore, nel tempo libero si diletta a veleggiare a bordo del suo Fireball.

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