Un marchio relativamente nuovo per un gruppo attivo ormai da parecchi anni: Prua al Vento, appartenente al Gruppo Guarascio di Lamezia Terme, già produttore di scafi rigidi di varia impostazione, si è da poco affacciato sui mercati internazionali con un rib assai gradevole, reso originale da alcuni dettagli progettuali degni di nota. A colpire favorevolmente è soprattutto la metà poppiera dello scafo, a partire dalla ben modellata console, dotata di poggiareni a due posti. Da qui, infatti, si sviluppa un ambiente trasformabile che, pur risultando assai avvolgente lungo i lati, si apre verso poppa mediante due comodi passavanti che si prolungano senza soluzione di continuità in una coppia di pedane che, dopo aver fiancheggiato la calandra del fuoribordo (fino a 200 HP), si aprono a ventaglio, protendendosi oltre i terminali...

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