Ricoperta da un esuberante mantello verde intessuto di fitte pinete, macchia mediterranea e piante officinali, questa sinuosa isola abbracciata da calde correnti marine e permeata di oli aromatici trasportati dai venti è quanto  di meglio si possa desiderare per una crociera rigenerante.

Eletta nell’Ottocento stazione climatica dall’Impero Asburgico, l’isola di Losinj (Lussino), situata nel Golfo del Quarnero, si distingue ancora oggi per l’aria balsamica che vi si respira, l’acqua cristallina del mare, la quantità di giornate di sole – 200 l’anno – e gli inverni particolarmente miti. Tutte qualità che rendono piacevole una vacanza in barca anche fuori stagione.

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Le Apsyrtides

Losinj, insieme alle isole di Cres (Cherso), Unije (Unie), Ikovik (Asinello), Susak (Sansego) e altre isolette perlopiù disabitate, forma l’arcipelago cherso-lussignano, conosciuto nell’antichità come Le Apsyrtides, dal nome di Apsyrto, uno dei protagonisti del mito degli Argonauti in cui si narra che nel tentativo di recuperare il Vello d’oro, Apsyrto, principe dei Colchi, fu ucciso dall’eroe greco Giasone – che se ne era appropriato – e poi tagliato a pezzi e gettato in mare da sua sorella Medea, che invaghita di Giasone lo aveva tradito.

Il fattaccio avvenne a Cres dove oggi sorge la città di Osor – l’antico sito di Apsoros –, punto di contatto tra le isole di Cres e Losinj, un tempo unite da un istmo e oggi dal ponte stradale girevole che sormonta il canale artificiale Kavuada (Cavanella) scavato probabilmente già prima dell’avvento dei Romani per abbreviare e rendere più sicura la rotta delle navi in questo pericoloso tratto di mare battuto dalla Bora.

La baia di Mali Losinj vista dal versante Ovest con in primo piano il passaggio della Bocca Falsa tra Losinj e la costa Sud dell’isola di Koludarc e a destra la boscosa baia di Slatina.

Il Nord e l’Ovest, da Osor a Mali Losinj

Attraversato il canale, iniziamo il periplo della frastagliata isola di Losinj che si allunga da Nord a Sud per 33 chilometri da Capo Osor – situato a 4 miglia dall’omonima città – a Punta Kornu, sviluppando 60 miglia di splendida costa.

La parte settentrionale dell’isola è dominata dal monte Osorscica (588 m) – meta di escursioni per lo splendido panorama su tutto l’arcipelago – per poi abbassarsi gradualmente verso Punta Kurila (Cunski), 10 miglia più a Sud. Sul breve litorale Nord offrono riparo – ed esclusivamente dai venti meridionali – solo le baie di Zakolo e Radiboj a cavallo di Capo Koto, mentre ne è ricca la lunga costa occidentale, un susseguirsi di dolci colline tondeggianti ricoperte di boschi sempreverdi e impenetrabile macchia mediterranea, poggiate su un abbagliante piedistallo di candido calcare che separa il verde smeraldo della vegetazione dal blu zaffiro del mare.

Rovenska, romantico paesino di pescatori con il porticciolo protetto da un molo attrezzato.

Verso Sud, tra i declivi si aprono baie immacolate di acqua turchese dal fondo sabbioso protette dalla bora, come Kotorascica orlata da una spiaggia di ciottoli, Vinturinjev e Tomozina, divise in due grandi anse riparate dall’omonimo capo, mentre a monte e a valle della fettuccia verde in cui si restringe l’isola si può ancorare nella baia di Tuhin (col bel tempo) e nella silenziosa baia di Studencic. Ripara quest’ultima dallo scirocco un ampio promontorio stellato, dove sono annidate la lussureggiante insenatura di Liski, un bunker con venti da Sud, e – dopo il Faro di Punta Kurila – l’ampia insenatura di Zabodarski e la famosa baia di Artaturi (Artatore) profonda quasi un miglio e suddivisa in varie anse con lucenti spiagge di ciottoli ombreggiate dalla pineta.

Le candide spiaggette della baia di Artaturi.

È molto frequentata dai diportisti anche per la sua posizione, appena prima dell’ingresso di uno dei porti naturali più sicuri dell’Adriatico, la baia di Mali Losinj, conosciuta anche col nome di Valle di Augusto per la leggenda che vuole vi abbia svernato al sicuro la flotta romana comandata da Claudio Ottaviano, il futuro imperatore Augusto.

Il movimentato lungomare di Mali Losinj, capoluogo dell’isola.

La Valle di Augusto

Una volta entrati nella Valle di Augusto attraverso la Bocca Vera – lo stretto tra Punta Torunza e Punta Kriz, sull’isoletta di Koludarc – si rimane basiti dalla maestosità di questa baia che si addentra profondamente nella terraferma finendo nell’arco lunato di un colle su cui è adagiata la città di Mali Losinj (Lussinpiccolo), capoluogo dell’isola e suo centro maggiore. Una cascata di case pastello – strette intorno alla ottocentesca Chiesa della Natività – che arriva fino al lungomare con il suo rosario di ristoranti, caffè, botteghe e bancarelle vicine ai moli zeppi di barche all’ormeggio.

La grande baia di Mali Losinj.

Vi si trova anche il Museo dell’Apoxyomenos, con in mostra un unico e prezioso reperto archeologico risalente al II o I sec. a.C. accuratamente restaurato: la statua greca in bronzo del giovane atleta Apoxyomenos (colui che si deterge) intento a pulirsi dal sudore e dalla polvere con lo strigile (apposito strumento in metallo), trovata casualmente 25 anni fa su un fondale nei pressi dell’isola. Vale la pena di visitarlo prima di raggiungere il Belvedere Providenca sulla collina retrostante per godersi lo spettacolo del tramonto sull’arcipelago gustando prelibatezze nel bar all’aperto con tavoli in legno che portano ciascuno il nome di una delle navi che nel 1800 furono varate dai cantieri dell’isola.

Un omaggio a quando Mali Losinj era uno dei porti più importanti dell’Adriatico, con gli armatori lussiniani che possedevano flotte anche di oltre 1000 velieri e i capitani di lungo corso – formati nel prestigioso Istituto Tecnico Nautico della città, chiuso nel 1945 – che solcavano i mari di tutto il mondo.

Isola di Koludarc, la meravigliosa Baia degli Inglesi.

L’Ovest, da Mali Losinj a Punta Kornu

In uscita dalla Bocca Vera merita una sosta la meravigliosa Baia degli Inglesi sull’isola di Koludarc che la sabbia chiara del fondale marino e l’isoletta di Murtar dirimpetto trasformano in un’immensa piscina turchese.

La stellata baia di Cikat.

Proseguendo verso Sud, lungo il rigoglioso promontorio che chiude a occidente la baia di Losinj – punteggiato di splendide ville in stile eclettico e liberty, fatte costruire dalla nobiltà austro-ungarica – rapiscono lo sguardo le attraenti insenature di Slatina e Zabojci tra boschi di pini d’Aleppo come la trilobata baia di Cikat, protetta da tutti i venti (eccetto il ponente) e Veli Zal, ma d’estate è vietato ancorare in entrambe essendo famose mete del turismo balneare.

Il borgo di Mali Losinj stretto intorno al mandracchio.

il borgo di Mali Losinj
stretto intorno al mandracchio

Si può però dare fondo solo qualche miglio più avanti in quattro baie ridossate che si avvicendano prima di Punta Kornu: Sunfarni, con una lunga spiaggia di ciottoli, la deliziosa Krivica – la preferita dai diportisti – incastonata tra boscose propaggini dove le fronde dei pini sfiorano l’acqua, e le azzurre Balvanida e Plieski.

La baia di Krivica con le sue anse di acqua color smeraldo in cui si specchia la pineta.

Il Sud e il Levante

La breve costa meridionale non offre baie appetibili ma a ciò supplisce appena più a Sud il breve braccio di mare che separa le collinose isolette di Ilovik e Sveti Petar, uno degli ancoraggi più riparati e conosciuti dell’arcipelago lussiniano. A Ilovik si trova anche un villaggio di ridenti casette tra roseti, oleandri e alberi di eucalipto, oltre a un piccolo porto, qualche trattoria e un paio di belle baie con spiaggia – Parzine e Parknu – dove dare fondo per bagni e snorkeling.

Il villaggio dell’isola di Ilovik.

Di nuovo a Losinj si risale il versante orientale dell’isola, più esposto alla bora ma dove trovare accoglienti insenature come Trasorka, Bocina, Jamna e Kriska, oltre alle isolette disabitate di Vele e Male Orjule a poca distanza – dove si ancora in un’acqua dall’azzurro accecante – e amabili insediamenti rivieraschi. Il primo lungo via è Rovenska, un romantico paesino di pescatori raccolto intorno al suo porto, che al turismo ha concesso solo qualche ottimo ristorante di pesce.

La baia di Parknu sull’isola di Ilovik.

Lo segue sull’altro lato del promontorio l’incantevole borgo di Veli Losinj (Lussingrande) – inizialmente il centro più importante dell’isola – all’interno di una angusta baia che termina con un pittoresco quanto affollato mandracchio lungo cui si affacciano, serrate l’una all’altra, belle case tinteggiate di fresco con ristoranti e negozi su cui domina l’imponente mole rosa confetto della chiesa di Sant’Antonio Abate del 1774 con dabbasso un molo banchinato dove gli yacht di passaggio possono ormeggiare. Accanto, un sentiero costeggia la ripida scogliera di Capo Leva nelle cui acque blu spesso a primavera transitano i delfini.

La riparata costa Ovest della disabitata isola di Male Orjule lambita da acque cristalline.

Appartengono alla colonia stanziale di circa 200 esemplari cui sono dedicate emozionanti escursioni in barca di dolphin watching.

La baia di Kriska con spiaggia di ciottoli.

Ripresa la navigazione, sfilano a sinistra la magnifica baia di Vale Skura, che ombreggiata dai pini vale una sosta, l’insenatura di Valdarke, la più protetta dalla bora, e il porticciolo di pescatori del villaggio di Sveti Martin. Poi l’isola diventa una fettuccia (qui è stato scavato lo stretto canale di Privlaka, altro accesso alla baia di Mali Losinj) e regala poche baie adatte a dare fondo. Nella parte settentrionale si riallarga e la costa fino a Osor accoglie ancora il paesino di Sveti Jacov, in una baia protetta da tutti i venti (eccetto la bora), e il borgo marinaro di Nerezine con un bel porto.

La baia di Vale Skura, una delle più belle.

Notizie Utili Croazia Losinj (Lussino)

Meteo
Le previsioni del tempo sono emesse dal servizio meteorologico croato DHMZ (www.meteo.hr). Radio Rijeka e Radio Split le tramettono in croato e in inglese più volte al giorno sul Canale 24 con annuncio sul canale 16.

Porti e marine
Marina Losinj (Mali Losinj, tel. 051 234081; www.marinalosinj.com – Vhf Canale 17). Porto turistico disposto sulla costa Est della baia di Mali Losinj. È diviso in due parti dal canale di Privlaka (attraversato da ponte mobile aperto alle 9 e alle 18) che collega la baia al mare aperto. Dispone di 175 ormeggi dotati di acqua e corrente elettrica per imbarcazioni fino a 30 metri di lunghezza. Tra i servizi: travel lift, yacht service, shipchandler, ristorante e distributore di carburante.
L’Autorità portuale della Regione di Mali Losinj (Priko 64, Mali Losinj, tel. 00385 (0)51 232020; www.luckauprava-losinj.hr), gestisce 20 porti e porticcioli, tra cui il porto di Mali Losinj – il prinicipale – e altri di rilevanza locale come Veli Losinj, Rovenska, Artatore, Valdarke, Ilovik e Nerezine.

Dove dormire
Due proposte per proseguire la vacanza a terra. Vitality hotel Punta (Sestavine 17, Veli Losinj, tel. 00385 (0) https://www.losinj-hotels.com). Su una punta rocciosa a pochi passi di Veli Losinj, questo ottimo hotel offre moderne camere e suite vista mare, due ristoranti (il primo nell’hotel con terrazza vista mare e l’altro – Levante & beach Bar Agava – disposto accanto alla spiaggia dell’hotel e alla piscina a sfioro. Il plus è il Vitality Center & Spa dedicato alla salute e alla remise en forme che occupa 5400 mq tra sale per i trattamenti (massaggi ecc.), sale per bagno turco e sauna, piscine con area idromassaggio e palestra attrezzata con padiglione esterno per praticare yoga.

Appartamenti Agora Mali Losinj (prof. Ondina Saganic-Stanic, tel. 00385 (0)98 327424; [email protected] – Foto: https://sandrotaribaphotography.pic-time.com/Wq9JFdhw). Nel centro storico di Mali Losinj, in una antica casa in pietra appena ristrutturata, circondata da piante mediterranee e alberi di aranci e limoni, sono stati ricavati graziosi appartamenti con terrazza, una/due camere da letto, cucina attrezzata, bagno e salotto. Gli appartamenti – disponibili tutto l’anno – sono dotati di ogni comfort inclusa biancheria, aria condizionata/riscaldamento, TV e Internet, Wi-Fi gratuito. Il plus è la possibilità di partecipare a corsi di lingua straniera – incluso il croato – organizzati dalla gentilissima proprietaria che è anche una professoressa di lingue con cui si può comunicare tranquillamente in italiano.

Ristoranti
Artatore (Baia di Artatore, Mali Losinj, tel.00385 (0)51 232932). Storico ristorante isolano dalla fama consolidata. Situato nella bella insenatura di Artatore, in una pineta a 50 metri dal mare. La proprietaria Jania è una cuoca creativa che al menu composto da una lunga lista di piatti tradizionali dai sapori caserecci aggiunge sempre qualche nuova squisita creazione.

Konoba Corrado (Sveti Martin 1, Mali Losinj, tel.00385 (0)51 232487). A gestione familiare, è uno dei migliori ristoranti della città. In menu una grande varietà di pesci appena pescati dai proprietari noti per essere abili apneisti. La specialità assoluta è il pesce al forno ma sono proposti anche alcuni piatti della tradizione isolana come l’agnello al forno.

Ristorante Mol (Ulica Rovenska 1, Rovenska, tel. 00385 (0)51 236008). Ottimo ristorante di pesce a gestione familiare aperto nel 1994. Dispone di tavoli anche sul lungomare (meglio prenotare) a pochi passi dal molo di ormeggio. Tra le tante specialità: la zuppa di pesce, il crudo di gamberi e il branzino o i calamari alla griglia.

Konoba Ribarska Koliba (Obala Marsala Tita 1, Veli Losinj, tel. 00385 (0)51 236235). Rinomata trattoria con tavoli sul molo attrezzato per l’ormeggio all’ingresso del piccolo porto di Veli Losinj. Da oltre 50 anni offre un menu a base di carne e pesce freschissimo. Tra le specialità: agnello tradizionale al forno, maialino allo spiedo, zuppa di pesce, branzino al forno e formaggi fatti in casa.

Museo dell’Apoxyómenos

Varie
Museo dell’Apoxyómenos (Riva losinskih capetana 13, tel. 00385 (0)51 734260; www.muzejapoksiomena.hr). Dedicato alla statua in bronzo del giovane atleta Apoxymenos realizzata in Grecia nel II – I sec. a.C (foto in alto).
Dolphin Watching Losinj (Blue World Ltd, Kastel 24, Veli Losinj, tel. 00385 (0)51 604666, [email protected]; www.dolphin-watching.com). Il Dolphin Watching a Losinj è organizzato dal Blue World Institute. L’uscita in mare (durata da una a tre ore) con un capiente gommone per 12 pax è preceduta da una interessante lezione di 30 minuti presso il Centro di Educazione Marina. Attivo da maggio a settembre-ottobre.

Ente turistico Mali Losinj
Priko 42, Mali Losinj – Tel. 00385 (0)51 231884 -547
[email protected]
www.losinj.hr

Ente Nazionale Croato per il Turismo (ENCT)
Via G. Leopardi 19 – Tel. 02 86454443
https://croatia.hr/it-IT