Proseguono i lavori di costruzione del nuovo Heron 38, le cui tempistiche si sono allungate di qualche mese per volontà del CEO Roberto Bello.

“In questo momento la nostra priorità non è arrivare velocemente al varo della prima unità. Il nostro percorso è differente e si esprime attraverso la passione con la quale abbiamo portato avanti questo nuovo progetto. Per noi la barca deve avere un’anima che si identifica attraverso un’emozione. Mi sono messo al centro del progetto immaginando il desiderio di un armatore su questa tipologia di scafo.

Per questo motivo abbiamo rielaborato le nostre convinzioni e le scelte del cantiere sono andate nella direzione di avvicinarsi il più possibile alla perfezione avvalendosi di personale che potesse fornirci un’opera artigianale al di sopra della media. Certo, in questo modo i tempi si allungano ma per noi è importante trasmettere un certo tipo di messaggio, la linea è artigianalità ai massimi livelli per creare un prodotto unico. Per fare questo, a mio modo di vedere, è necessario sentimento, passione e tempo”, ha dichiarato Roberto Bello.

Heron 38

Rispetto all’Heron 56 con il quale il cantiere laziale ha esordito nella nautica da diporto, l’Heron 38 ha una carena completamente riprogettata per sfruttare appieno le diverse propulsioni previste, come quella fuoribordo del primo modello in costruzione, con l’aggiunta anche dei pattini di sostentamento, mentre il design della coperta mantiene familiarità con il modello più grande.

Heron 38

Una delle cause dei rallentamenti della costruzione risiede nello scrupoloso lavoro di progettazione degli interni, al fine di riuscire a sfruttare ogni centimetro a disposizione per migliorare la vita a bordo. Nella versione standard è prevista una cabina con letto doppio e un locale toilette con doccia integrata. In opzione è possibile avere una aft cabin con due letti di dimensioni ridotte.
Per ulteriori informazioni: Heron Yacht; Lungomare della Salute 2, 00054 Fiumicino (RM); tel. 06 65028807; www.heron-yacht.it
info@heron-yacht.com