LE STELLE CADENTI

L’evento astronomico principale nel cielo di agosto è la pioggia di stelle cadenti che ogni anno, intorno al 10 del mese, si osserva facilmente anche a occhio nudo.

Le stelle cadenti, o meteore, sono le scie luminose prodotte dall’evaporazione nell’atmosfera di piccole particelle di roccia, ghiaccio o polvere.

Queste particelle sono rilasciate soprattutto dalle comete lungo la propria orbita. Si tratta di particelle veramente minuscole: le più grandi pesano appena un decimo di grammo, ma sono in grado di produrre tracce tanto luminose quanto le stelle più brillanti.

Cadono sulla Terra a velocità vertiginose (fino a 72 chilometri al secondo, circa 260.000 chilometri all’ora!). Per questo motivo l’attrito con l’atmosfera le riscalda a temperature elevatissime fino a far vaporizzare i frammenti piu piccoli, producendo reazioni fisico chimiche che creano scie luminose di 5-20 chilometri di lunghezza.

Questo fenomeno avviene durante tutto l’anno, ma in alcuni periodi è più visibile, perchè la Terra, nel suo moto attorno al Sole, incontra nubi di detriti più dense. Oltre allo sciame delle Perseidi (9-14 agosto), i più famosi sono quello delle Leonidi (17-18 novembre) e delle Orionidi (intorno al 21 ottobre). Le stelle cadenti di uno sciame sembrano provenire dallo stesso punto del cielo, detto “radiante”. Questo è solo un effetto di prospettiva: in realtà tutti i corpi dello sciame si muovono parallelamente fra loro, in direzione della superficie terrestre, ma dato che li osserviamo dal basso sotto una certa angolazione, le meteore sembrano percorrere un arco nel cielo.