Astronomia, il transito di Venere del 2012

Il 2012 si annuncia ricco di fenomeni astronomici particolarmente degni di nota tra cui il transito di Venere del 6 giugno

IL CIELO NEL 2012

Tanti cari auguri di felice anno nuovo a tutti i lettori di “Nautica”.

Il 2012 si annuncia ricco di fenomeni astronomici particolarmente degni di nota. Uno di questi è il transito di Venere, che potrà essere seguito il 6 giugno. Da quando è stato inventato il telescopio, si sono verificati soltanto sette transiti di Venere, che hanno avuto luogo negli anni: 1631, 1639, 1761, 1769, 1874, 1882 e 2004. Chi non ha potuto osservare l’ultimo transito di Venere, se non riuscirà ad ammirare quello del 6 giugno, dovrà armarsi di pazienza, poiché il successivo avrà luogo nel 2117.

Come si può evincere dall’analisi delle mappe di visibilità, preparate da Fred Espenak (NASA/GSFC: http://eclipse.gsfc.nasa.gov), il fenomeno sarà visibile anche dal nostro Paese, sebbene soltanto in parte: l’Italia, infatti, è contenuta nella zona denominata “Transit in Progress at Sunrise”. In altre parole, il transito di Venere potrà essere seguito, nelle sue fasi terminali, al sorgere del Sole, quando l’astro del dì sarà basso sui nostri orizzonti. Ciò non ne agevolerà l’osservazione fotografica/visuale.

A chi vorrà contemplare questo raro fenomeno astronomico nel migliore dei modi, consiglio di far rotta verso le placide acque dell’Oceano Pacifico, alla volta delle Hawaii. L’osservazione, fotografica o visuale, del transito di Venere richiede l’utilizzo di materiale filtrante adeguato, vale a dire progettato e fabbricato per questo genere di applicazioni. Le medesime accortezze si rendono assolutamente indispensabili anche per seguire le eclissi di Sole, siano esse anulari, parziali o totali.

L’osservazione del Sole è estremamente pericolosa: se condotta senza le necessarie precauzioni, può portare alla cecità permanente in una frazione di secondo. Per maggiori informazioni, si vedano “Safe Eclipse Viewing and Photography” (in fondo alla pagina http://eclipse.gsfc.nasa.gov/solar.html) e http://sole.uai.it/osservar.htm (Unione Astrofili Italiani).

Nel corso del 2012, avranno luogo due eclissi di Sole. La prima, anulare, potrà essere contemplata, con le dovute accortezze, il 20 maggio. La seconda, invece, sarà totale e potrà essere osservata il 13 novembre. La fascia di totalità attraverserà l’Australia e l’Oceano Pacifico.

Amate le eclissi di Luna? Se la risposta è affermativa, allora il 2012 non è l’anno che fa per voi. Il 4 giugno, avrà luogo un’eclisse di Luna, ma sarà parziale. La seconda e ultima eclisse di Luna del 2012 si verificherà il 28 novembre e, purtroppo, sarà di penombra.

Il cielo di Gennaio
La mattina del 4 gennaio si scruti il firmamento alla ricerca delle Bootidi o Quadrantidi, la prima pioggia di stelle cadenti dell’anno (ZHR variabile, compreso fra 60 e 200). Nel corso del mese è possibile cimentarsi nell’osservazione delle comete P/2006 T1 (Levy) e C/2009 P1 (Garradd). La prima è visibile, con un potente binocolo, al tramonto, mentre la seconda sorge prima del Sole, sicché le si può dare la caccia, forse anche a occhio nudo, sul far del mattino.

Le fasi lunari nel corso del mese
1 gennaio, Primo quarto
9 gennaio, Luna piena
16 gennaio, Ultimo quarto
23 gennaio, Luna nuova
31 gennaio, Primo quarto

Alcuni fenomeni astronomici particolarmente degni di nota, fra i molti che avranno luogo nel 2012
4 giugno, Eclisse parziale di Luna
6 giugno, Transito di Venere (fenomeno astronomico estremamente raro)
13 novembre, Eclisse totale di Sole (fenomeno astronomico tra i più spettacolari)
28 novembre, Eclisse (lunare) di penombra

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