Abbiamo provato Lancia Aprea 52 di Cantieri Aprea

Un look piacevolmente vintage e solo apparentemente tranquillo per una barca che può toccarei 50 nodi. Solare e mediterranea, nata dalla grande tradizione dei Cantieri Aprea di Sorrento, Lancia 52 è la capostipite di una gamma che vedrà, poi a seguire, un 32’ e un 72’.

L’operazione è un po’ controtendenza, come può essere quella di rifiutare la più attuale estetica minimalista per affidarsi a un look vintage fatto di un’eleganza senza tempo che rispolvera antiche tradizioni: nel caso specifico, quella delle antiche lance da lavoro del golfo partenopeo, rivista in una chiave iconica in cui la qualità della costruzione è stata affidata a maestranze di grande esperienza, con una ricercatezza di materiali e rifiniture su cui non si sono fatte economie.

Lancia Aprea 52, novità dei Cantieri Aprea di Sorrento, nasce come detto ispirata alle antiche barche da lavoro della costiera, ma anche alle tante lance utilizzate per diporto fra la costa e Capri dallo star system degli anni ’50.

Il design

La barca riunisce tuttavia le più moderne tecnologie di progettazione in un design che fonde le linee tradizionali con le moderne esigenze del diporto, da cui una comoda plancetta poppiera e una V di prua particolarmente profonda in grado di assecondare la non indifferente potenza della motorizzazione che, come vedremo, può essere sia fuoribordo sia entrobordo o anche IPS.

Due versioni: una versione americana e una mediterranea

Barca in perfetto equilibrio fra innovazione e tradizione, Lancia Aprea 52 verrà realizzata in due versioni, una delle quali dedicata al mercato americano in cui il prendisole di poppa lascerà il posto a una fishing station, mentre 4 motori fuoribordo di elevata potenza prenderanno il posto dei due entrofuoribordo MAN da 800 HP della versione mediterranea, che si avvarrà anche di una cabina equipaggio.

Lancia Aprea52_Versione americana copia
Versione americana

 

Lancia Aprea52_Versiopme mediterranea
Versione mediterranea

Entrambe le versioni sono ovviamente personalizzabili a livello sia di layout sia di finiture, oltre ovviamente al colore dello scafo per il quale è disponibile un’ampia palette. La versione mediterranea, che più ci interessa, è proposta in due diverse architetture d’interni, “Cruise” e “Family”, la seconda delle quali, come intuibile, offre maggiori spazi notte.

Gli interni

Nella versione Cruise, che ci sembra più adatta al carattere della barca, gli interni prevedono un’armatoriale di prua e una cabina ospiti a letti affiancati, con due toilette e un comodo living. La coperta è chiaramente ispirata al clima dei nostri mari, quindi con grandi spazi prendisole a prua e a poppa, e una dinette parzialmente protetta dall’aggetto dell’hard top sotto il quale è stato realizzato anche un blocco cucina.

Lancia Aprea52

Molto ben attrezzata anche la plancia di guida, servita da quattro sedili monoposto.