di Germano Scargiali

Per un giorno è stata festa a Capo d’Orlando. Sul più alto pennone è stata issata la Bandiera Blu degli Approdi 2021. Da quel momento, venerdì 18 giugno, l’ambito vessillo – unico al momento in Sicilia – sventola tra mare e cielo nel porto orlandino, segno visibile della strada percorsa dal giorno della sua inaugurazione, il 22 luglio 2017.

Per ottenere l’importante riconoscimento internazionale è risultato decisivo l’impegno profuso dalla società di gestione a tutela di ambiente, efficienza energetica, qualità e sostenibilità dei servizi.

La Bandiera Blu viene infatti assegnata dalla Ong internazionale Fee (Foundation for Environmental Education) alle spiagge e agli approdi qualitativamente superiori per sostenibilità ambientale e servizi offerti.

Il presidente della società di gestione del marina, Fabio Filocamo, nel ringraziare la Fee per la fiducia rivolta, ha accolto la Bandiera Blu come punto di partenza, prima tappa di una lunga traversata, che possa portare l’approdo e il comprensorio che la ospita sempre più al centro della scena nautica e turistica mediterranea.

“La sfida vera – ha affermato Filocamo – sarà mantenerla nel tempo, mostrandosi credibili ‘a lunga corsa’, con iniziative ed azioni concrete, volte a migliorarci, anno dopo anno…”
Alla cerimonia hanno preso parte o soltanto presenziato svariate autorità civili e militari, accorse a condividere un traguardo che interessa, in maniera trasversale, un’intera comunità, raccolta tra le Isole Eolie e il Parco dei Nebrodi: un comprensorio di mari e monti che, in realtà, attende da tempo d’essere valorizzato a fondo. Lo merita.
In rappresentanza del Presidente della Regione Siciliana, fino ad oggi il più sensibile al tema ‘porti turistici’, ha presenziato al tavolo della conferenza l’Assessore al Territorio e dell’Ambiente, On. Toto Cordaro.
“Questo riconoscimento – ha dichiarato il Sottosegretario alle Infrastrutture On. Cancelleri – è adeguato agli standard che sono stati raggiunti. Siamo in un luogo di eccellenza”.

“Ogni evento di rilievo come la Bandiera blu, legata al rispetto per la natura – ha rimarcato la giovane sottosegretaria all’istruzione, la messinese Barbara Floridia – si riversa positivamente sul ruolo della scuola, luogo ideale per promuovere la cultura dell’ambiente e relativa tutela”.
“E’ il riconoscimento di una perla che richiama nuovi turisti – ha proseguito Floridia -. Un esempio di organizzazione e di buone pratiche… Un esempio, ripeto, in tema di accoglienza, oltre che di portualità. Se poi la portualità rispetta le regole dell’ambiente, la depurazione delle acque e simili, diventa per noi privilegio e motivo di primato. Ed è giusto che tutto ciò vada premiato. Per il governo Musumeci è ragione di orgoglio e ho il piacere di esprimerlo qui a voi”.
“Questo – ha affermato l’On. Cordaro – è un riconoscimento per l’attenzione che il Capo d’Orlando Marina dedica alla natura e al relativo rispetto per l’ecologia fra mare e terra. Ciò esalta la qualità di un servizio reso al turismo nautico e al turismo in genere. Infatti è un chiaro esempio di valore aggiunto in fatto di ospitalità. E’ proprio ciò che va fatto… Qualcosa per cui, in rappresentanza del Presidente della Regione, mi sento di esprimere un grazie alla società di gestione”.
La cerimonia si è conclusa davanti al tramonto orlandino sul magico sfondo delle Eolie fra il buffet e un gradevole chiacchierio, protagonista – ovviamente – il mare.