Fabio Planamente a tutto campo. Dall’acquisizione di VanDutch alla possibilità di nuovi investitori. Radiografia di un successo forse inatteso. Non abbiamo acquisito un competitor, bensì un prodotto complementare. Non abbiamo mai avuto, infatti, nessuna sovrapposizione nelle trattative fra Pardo Yachts e VanDutch. Si tratta di un’acquisizione strategica anche per la suddivisione del rischio. Tenendo sempre presente che qualche segmento di mercato possa calare, avere dei prodotti complementari aiuta la stabilità di un cantiere”. Fabio Planamente, amministratore delegato di Pardo Yachts, che con Gigi Servidati ne possiede anche la maggioranza delle quote, spiega così la natura dell’operazione che nelle scorse settimane ha portato all’acquisizione del brand olandese. Una notizia inattesa ma del tutto coerente con la traiettoria che Planamente e Servidati hanno impresso al cantiere. Nato nel 2016 dalla pluridecennale storia di Cantiere del Pardo, la società ha iniziato la costruzione di barche a motore collocandole subito nella fascia alta del mercato, attribuendo loro un carattere molto deciso seppure non inedito dal punto di vista del design.

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