Eberspächer affronta le rotte polari della Ostar

Daniele Carnevali
Scritto da Daniele Carnevali

Borgosatollo (BS) 5 maggio 2017 Il riscaldatore autonomo Eberspächer Airtronic D2 equipaggia due delle imbarcazioni italiane impegnate nella sfida transoceanica della Ostar 2017, in partenza da Plymouth (UK) il 29 maggio alla volta di Newport (Usa)

 

Ostar, un nome che nel mondo della vela mette soggezione: la più antica e rinomata regata per navigatori solitari che ogni quattro anni si sfidano sulla rotta da Plymouth (UK) a Newport (USA), 2.850 durissime miglia contro venti e correnti principali. Temperature polari – acqua e aria hanno una temperatura media di cinque gradi – tempeste gelide che si abbattono sulla flotta e gli iceberg, non infrequenti sulla rotta che si spinge ai 59° di latitudine nord. Una navigazione che porta al limite la resistenza fisica e psicologica dei navigatori, un grande campo di prova per materiali e sistemi di bordo.

Eberspächer, da sempre al fianco di chi va per mare, raccoglie la sfida e porta i propri sistemi di riscaldamento a bordo di due delle imbarcazioni italiane in gara, l’Open 50 “Vento di Sardegna” e il Class 950 “Tenace – Illumia 12”.

Al timone della prima Andrea Mura, che in qualità di defender parteciperà all’edizione 2017 su invito del Club Reale di sua Maestà la Regina d’Inghilterra. Alle spalle già un’esperienza vittoriosa all’Ostar, ma anche il ricordo del gelo sofferto: per questo ha ritenuto il riscaldatore un accessorio irrinunciabile per questa edizione.

Skipper della seconda Michele Zambelli, classe 1990, che oltre ad essere il più giovane tra gli iscritti porterà in gara la barca più piccola: dettagli che rendono ancora più estrema questa regata storica e affascinante.

Due storie quasi agli antipodi, che hanno in comune la stessa soluzione tecnica: “Abbiamo scelto il D2 insieme agli skipper che supportiamo per questa competizione estrema” – dice Lorenzo Covini, General Manager di Eberspaecher s.r.l. – “È, infatti, il più piccolo, compatto e leggero riscaldatore della nostra gamma ed è perfetto per l’installazione sulle barche da regata, dove il peso è un aspetto fondamentale. I suoi 2kW sono più che sufficienti per riscaldare gli spazi abitativi dell’Open 50 sia del Class 950, mentre i consumi elettrici e di combustibile più bassi della categoria garantiscono un’autonomia a prova di rotta transoceanica”.

Una volta collegato al serbatoio e alla batteria dei servizi, l’Airtronic D2 di Eberspächer funziona in modo completamente autonomo, riscaldando e distribuendo l’aria negli ambienti tramite una rete di tubazioni e bocchette, studiata di volta in volta su misura in base alle esigenze della singola imbarcazione. Prelevando l’aria dall’esterno garantisce, oltre al comfort termico, un costante ricambio riducendo l’umidità in cabina.

Una sofisticata elettronica seleziona il livello di potenza ottimale e controlla costantemente il rapporto di miscelazione tra aria e combustibile, a tutto vantaggio dei consumi e delle emissioni.

Il riscaldatore Eberspächer non è solo il partner di avventure estreme come l’Ostar, ma anche il compagno ideale anche per chi semplicemente concepisce la barca come una passione da coltivare tutto l’anno. “Da alcuni anni stiamo lavorando per diffondere la conoscenza del riscaldatore nel mondo della nautica” – continua Lorenzo Covini – “La nostra partecipazione come sponsor tecnico va proprio in questo senso. Le condizioni estreme della regata fanno emergere proprio i contenuti e le caratteristiche del riscaldatore Airtronic D2 che lo rendono perfetto per il mondo della vela: l’autonomia, l’efficienza, il rispetto dell’ambiente tramite uno strettissimo controllo delle emissioni e l’affidabilità”.

Leggero e compatto, il riscaldatore Airtronic trova spazio in qualunque gavone e si alimenta prelevando il gasolio direttamente dal serbatoio: una abbondante riserva di energia, che permette di contare su una cabine sempre calda in navigazione ma anche di fermarsi in rada per la notte in qualunque stagione senza l’assillo di rientrare in porto per trovare un po’ di tepore allacciandosi alla rete elettrica. Il tutto con costi di esercizio contenuti, nel silenzio e nel rispetto dell’ambiente: in linea con lo spirito di chi ama il mare. Airtronic D2 può essere gestito anche a distanza attraverso smartphone, per trovare la barca già calda all’arrivo in porto.

Eberspächer è leader nel primo equipaggiamento di imbarcazioni, e viene offerto come opzione di primo impianto dai Cantieri più prestigiosi.

sull'autore

Daniele Carnevali

Daniele Carnevali

Classe ’81, giornalista professionista approdato nella redazione di Nautica nel 2003. Appassionato di barche a vela e a motore, nel tempo libero si diletta a veleggiare a bordo del suo Fireball.

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