TUTTI A CERCARE BALENE E DELFINI CON I RICERCATORI: UNA ECCELLENZA DELLA GREEN ECONOMY ITALIANA

Daniele Carnevali
Scritto da Daniele Carnevali

Il Premio Anello Verde nazionale assegnato al progetto Citizen Science di Tethys onlus per la salvaguardia di balene e delfini con l’aiuto del pubblico nel mar Ligure.

Fare ricerca per la conservazione ambientale con la citizen science è una formula virtuosa di smart economy, sancisce il prestigioso Riconoscimento “Anello Verde” alla miglior eccellenza green nazionale, conferito pochi giorni fa all’Istituto Tethys onlus (www.tethys.org). L’ambito premio va ai due progetti a lungo termine (28 e 25 anni rispettivamente) che si avvalgono dell’aiuto di partecipanti del pubblico: Cetacean Sanctuary Research (CSR) che conduce ricerche sulle balene e i delfini del Santuario “Pelagos” nel mar Ligure (dal 2006 in collaborazione con Flash Vela d’Altura) e Ionian Dolphin Project (IDP) che, con base a terra e uscite giornaliere in gommone, studia i delfini della Grecia ionica. Lo scopo della formula “Citizen Science”, letteralmente “scienza fatta dai cittadini”, è duplice: ottenere tante micro-sponsorizzazioni da parte di appassionati anche senza preparazione specifica, ma con tanta voglia di una inconsueta vacanza di studio e avventura, e sensibilizzare le persone al prezioso patrimonio naturalistico dei nostri mari, che nei cetacei trova forse la sua espressione più affascinante.

È infatti proprio per “la capacità di fare educazione ambientale coinvolgendo direttamente i cittadini” che il progetto di Tethys si è aggiudicato il Premio nell’ambito della manifestazione “Anello Verde”, vero e proprio festival dell’ambiente, della natura e delle attività outdoor in un quadro di green e smart economy, organizzato a Finale Ligure.

Non solo vedere da vicino balenottere, capodogli e delfini dalla barca da ricerca è il modo più emozionante e coinvolgente per comprendere l’importanza della tutela di queste specie e del loro ambiente; è “toccando con mano” – avvistando un soffio, osservando i tursiopi o le stenelle saltare alla prua dell’imbarcazione – che gli oltre seimila partecipanti, quanti sono quelli che Tethys ha portato in mare ad oggi, aiutano fattivamente i ricercatori nella raccolta dati in mare. Non occorre preparazione specifica, né esperienza, perché si ottiene in loco, attraverso le lezioni tenute a bordo dagli esperti, gli stessi che fondarono il piccolo istituto privato nel 1986, assieme ai fedeli aiutanti di seconda e terza generazione. Le crociere e i campi durano 6 giorni e partiranno anche quest’anno, ogni lunedì da Portosole Sanremo e ogni domenica da Vonitsa in Grecia, da metà maggio fino alla fine di settembre.

Per maggiori informazioni e per partecipare:

https://whalesanddolphins.tethys.org oppure

www.balenedelfini.org

sull'autore

Daniele Carnevali

Daniele Carnevali

Classe ’81, giornalista professionista approdato nella redazione di Nautica nel 2003. Appassionato di barche a vela e a motore, nel tempo libero si diletta a veleggiare a bordo del suo Fireball.

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