Mascalzone Latino, l’Avventura Dell’America’ S Cup 2003

Portoferraio, 15 dicembre 2001 – Una grande avventura agli antipodi dell’Italia: la Coppa America ad Auckland, Nuova Zelanda nel 2003. E’ questa l’affascinante sfida che il team “Mascalzone Latino” ha lanciato qualche mese fa con l’intento di essere il primo e unico team interamente italiano a prendere parte a quello che universalmente è riconosciuto come il più esaltante evento della vela agonistica mondiale. Settanta uomini capitanati da Vincenzo Onorato, armatore napoletano di navi e di imbarcazioni a vela, sono già al lavoro nella base di Portoferraio, isola d’Elba, per preparare questo importante appuntamento. E che nel mese di luglio 2002 partiranno alla volta della città neozelandese. Fanno parte del team i napoletani Paolo Cian e Paolo Scutellaro che ricoprono rispettivamente i ruoli di timoniere e team manager, il verbanese Flavio Favini che nel pozzetto sarà il tattico. “Mascalzone Latino” sarà affiancato da uno sponsor di grande prestigio come TIM (Gruppo Telecom Italia) che da sempre unisce il proprio nome ai grandi appuntamenti sportivi. Con “Mascalzone Latino” TIM avrà l’occasione di entrare in contatto con tutti gli appassionati che abitualmente seguono la Coppa America e con i suoi 52,8 milioni di clienti nel mondo. L’attività del team a Portoferraio è intensa, ogni giorno l’equipaggio scende in mare con l’imbarcazione d’allenamento in attesa del varo di quella progettata da Giovanni Ceccarelli attualmente in fase di costruzione presso il cantiere Tencara di Marghera e che verrà varata nel prossimo mese di aprile. Quotidianamente si provano anche le match race: in acqua ci sono due monotipi Mumm 36, tutti gli uomini del sailing team si alternano nei ruoli e sulle due barche. Al timone di questa impegnativa imbarcazione si alternano Paolo Cian, attualmente uno dei migliori timonieri nel nostro paese in questa specialità e il tattico Flavio Favini. Ogni mattina la giornata di apre con l’allenamento nella palestra super attrezzata diretta dal preparatore Andrea Madaffari poi dopo la prima colazione il briefing tecnico per preparare l’uscita, poi finalmente in mare. Dopo qualche ora di navigazione si rientra alla base anche se la giornata non si conclude cosi’: un nuovo briefing di analisi di quanto avvenuto con tutto l’equipaggio e i commenti con i tecnici dello shore team e della veleria. Il lavoro svolto dal team giorno dopo giorno con metodo permette di migliorare sempre più l’affiatamento, la tecnica di conduzione della barca, le manovre. La base che oggi viene inaugurata è stata ampliata e strutturata per poter completare al meglio i lavori di preparazione: oltre alle strutture già esistenti, come la veleria, la base si arricchisce dalla nuova tensostruttura di ospitalità completa di bar, mensa per 70 persone, ufficio stampa, negozio in cui prossimamente verranno messi in vendita gli articoli con il logo “Mascalzone Latino” dedicato a tutti gli appassionati velisti. All’interno della base ci sarà anche un hospitality point TIM, sponsor unico della sfida di “Mascalzone Latino”. La preparazione alla XXXI edizione dell’America’s Cup non si svolgerà solamente nella base di Portoferraio: i membri dell’equipaggio nei prossimi mesi saranno impegnati sui più importanti campi di regata internazionali: Paolo Cian sarà in regata nei circuiti match race, l’intero equipaggio nelle numerose regate del calendario agonistico 2002, alcuni addirittura nelle classi Olimpiche. La Coppa America 2003 inizierà ufficialmente con le prime regate della Luis Vuitton Cup il 1 ottobre 2002: quest’ultima terminerà il 21 febbraio 2003 con la designazione dello sfidante dei neozelandesi detentori del mitico trofeo. New Zealand e lo sfidante si scontreranno nella sep timana dal 15 al 28 febbraio 2003.

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