Charter nelle Isole Pelagie, Lampedusa, eterna estate

Pantelleria e l’arcipelago delle Pelagie, Lampedusa, Linosa e Lampione, situato a sud-ovest della Sicilia e ad est della Tunisia, offre un clima asciutto, praticamente quasi sempre estivo

ETERNA ESTATE

Isole Pelagiche

E’ costituito da tre isole: Lampedusa, Linosa e lo scoglio di Lampione, che sono i territori più meridionali dell’Italia. Hanno un clima talmente secco, che forse il periodo più piacevole per trascorrervi una vacanza è d’inverno, quando le isole sono più verdeggianti. Lampedusa è ben collegata perché dotata di un moderno aeroporto e facilmente raggiungibile in traghetto da Porto Empedocle. Linosa rimane un po’ più isolata, perché spesso il traghetto non riesce ad attraccarvi per le cattive condizioni di mare, mentre per quanto riguarda il diporto nessun approdo e nessuno degli ancoraggi offrono un ridosso sicuro. I fondali sono di natura prevalentemente rocciosa, è consigliabile quindi fare uso della grippia. Linosa, che si trova a 23 M a NE di Lampedusa, è di origine vulcanica ed è caratterizzata dal tipico colore nero, coperta da una bassa vegetazione, dalla quale spiccano i colori vivaci delle basse abitazioni del paese situato a SW dell’isola. Ha una superficie di 5,3 kmq e una popolazione di circa 450 persone dedite in buona parte all’agricoltura. Nata da un’attività eruttiva, l’isola affascina poiché rappresenta il culmine del cratere che nasce in fondo al mare, quattrocento metri più sotto. La sua caratteristica, data la natura delle rocce di cui è formata, è la limpidezza delle acque in cui la fauna ittica è un misto di mediterraneo e di tropicale, arrivando fino alla presenza di barracuda e trigoni.

Pochi e modesti sono gli scali dell’isola: lo Scalo Vecchio, a sud del paese, è costituito da una banchina di 120 metri, munita di bitte ed anelli da ormeggio, dove attraccano piccole imbarcazioni, e da un molo di 80 metri. Qui possono ormeggiare natanti fino ad un massimo di 10 metri di lunghezza, quando non è occupato dalla motonave di linea. Ci si può quindi ancorare in prossimità dei bracci che proteggono lo scivolo. L’approdo, ridossato dai venti settentrionali, non ha servizi, se non uno scivolo e la rivendita di ghiaccio. L’altro approdo dell’isola è a Cala Pozzolana, sulla costa di ponente, ed è composto da una banchina lunga circa 80 metri, dalla quale si diparte un moletto lungo 80 metri e largo in testata 22,50. In questo approdo, ridossato da Grecale e Libeccio, privo di servizi se eslcudiamo lo scivolo, possono attraccare solo piccole imbarcazioni. A nord c’è Cala Mannarazzo, ridossata dai venti meridionali, con un piccolo molo utilizzabile per l’ormeggio solo sul lato esterno con fondali di circa 5 metri.

Isole Pelagiche

Ma l’isola più grande dell’arcipelago delle Pelagie è Lampedusa, situata a circa 80 M a SSE di Pantelleria e riconoscibile quando si proviene da E per le due grosse antenne paraboliche a traliccio situate su Capo Grecale. E’ diversa da Linosa perché è bianca e calcarea. Ha una storia ben più ricca, con recenti ritrovamenti anche di resti preistorici. Sulle sue coste sbarcarono sia i Fenici che i Romani, ma le vestigia meglio tenute sono le fortificazioni contro i corsari. Poi la solita trafila borbonica e la colonizzazione di Bernardo Sanvisente danno all’isola la sua impronta agricola, poi quasi estinta a favore di una più redditizia pesca e quindi del turismo.

Geologicamente appartiene alla piattaforma continentale nord africana, con la quale si sollevò dal mare alle soglie del Pliocene. Carbonato di calcio e magnesio costituiscono prevalentemente le sue rocce che si estendono per quasi 11 chilometri su una larghezza massima di 4. Rocciosa e scoscesa a nord, sabbiosa e bassa a sud, ha due approdi: il porto principale è costituito da un’ampia insenatura con imboccatura orientata per SW, larga 300 metri circa, che si suddivide in tre cale: Cala Guitgia, Cala Salina e Cala Palma. La prima è un punto di attracco per navi commerciali che sbarcano prodotti petroliferi e acqua potabile.

Previo contatto con Locamare Lampedusa, compatibilmente con i traffici commerciali, è consentito alle imbarcazioni da diporto l’ancoraggio/ormeggio, che comunque deve avvenire almeno 50 metri della congiungente i fanali di Punta Guitgia e Punta Favaloro e a non meno di 100 metri dalla battigia della riva durante la stagione balneare. Si può ormeggiare anche ai pontili galleggianti posizionati nella Cala Salina o in banchina se si trova posto. Le imbarcazioni da diporto possono trovare posto in Cala Palma, in banchina o al centro del bacino. Nel porto di Lampedusa ci sono due distributori di carburante e si può effettuare rifornimento di acqua tramite autobotte. L’altro approdo dell’isola di Lampedusa è Cala Pisana, una caletta naturale situata sulla costa orientale dell’isola, con una banchina munita di bitte e anelli da ormeggio, dove però non possono ormeggiare le unità da diporto.

Charter alle Isole Pelagiche

L’agenzia Catamaran Center di Genova dispone di vari catamarani (380 – 410 – 570), che possono essere noleggiati con destinazioni a scelta dei clienti e rigorosamente con equipaggio.

L’agenzia Forzatre, con sede a Lavagna, offre due imbarcazioni interessanti che hanno come base nautica Catania o Portorosa, da cui si può facilmente raggiungere le Pelagie. La prima è ” Star 22″, uno splendido sloop d’epoca lungo appunto 22 metri, che ospita 6/8 persone in 4 cabine doppie con 3 servizi. Costruito nel 1969, su progetto dell’architetto Franco Anselmi Boretti, “Star 22”, completamente ristrutturato (coperta in teak, sovrastrutture, motore, gruppo elettrogeno), è una delle imbarcazioni classiche più belle e prestigiose destinate al noleggio nel Mediterraneo. Sono tre le persone d’equipaggio (skipper, marinaio ed hostess), con un comandante da 9 anni in carica su questa barca, il che la dice lunga sulla sua esperienza e competenza specifica. La seconda è “Cayo Bianco”, un Lagoon 410, che ospita fino a 8 persone in 4 cabine doppie ognuna con servizi propri, e con a bordo uno skipper.

Con basi nautiche a Portorosa e Salina, l’agenzia Sunsicily (tel. 090 5731308) mette a disposizione dei clienti la propria flotta composta da quattro imbarcazioni a vela del cantiere Bénéteau, tutte del 2001: il nuovo Oceanis 473, nella versione 4 cabine; l’Oceanis 411, anch’esso versione 4 cabine con due bagni; il nuovo Oceanis 331, tre cabine, e per gli appassionati della vela agonistica il First 40.7, scafo progettato da Bruce Farr.

La società di charter Waypoint è proprietaria di 3 catamarani Lagoon 410, dotati di 4 cabine doppie e 3 bagni e costruiti nel 2000. I primi due hanno base a Portorosa, il terzo a Catania, presso cui si trova la sede dell’agenzia. I catamarani possono essere noleggiati sia con skipper che senza, ad esclusione dell’alta stagione in cui lo skipper è obbligatorio. A richiesta è possibile avere a bordo anche una hostess che si occupa della cambusa e della pulizia-ordine della dinette.

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