Charter a Pantelleria, la perla nera del Mediterraneo

Grazie a una temperatura media annua di 18 gradi, Pantelleria è tutto l’anno meta ideale per i naviganti

LA PERLA NERA DEL MEDITERRANEO

Pantelleria e Isole Pelagie

Pantelleria, la più grande delle isole vicine alla Sicilia, con una superficie di 83 kmq è anche la più occidentale: solo 84 chilometri la separano dal continente africano, con la stessa latitudine di Tunisi. Il clima caldo è comunque temperato dai quasi onnipresenti venti marini che soffiano fortissimi e che giustificano l’appellativo “Qawsarah” o “Bent el Rhia”, Figlia del Vento, dato dagli Arabi. L’isola è chiamata anche la “Perla Nera” del Mediterraneo per la sua origine vulcanica ed è ricca di magnifici blocchi di pietra lavica nera che gli Arabi usarono per costruire le prime abitazioni, i “dammusi”, alcuni dei quali sono stati ristrutturati, resi abitabili e sovente affittati ai turisti. Il nome attuale di Pantelleria ha origini tardo-greche o bizantine e significa “Terra ricca di offerte”.

Con estati calde e inverni miti, la temperatura media annua è di 18 gradi. Scarsa la pioggia, grazie al vento costante che tiene il cielo libero dalle nuvole. Le coste frastagliate, bagnate da un mare cristallino, la ricchezza dei fondali, i versanti scoscesi coperti di colture a terrazze, le grotte marine e i tipici dammusi, i capperi conosciuti fin dai tempi dei Greci antichi e dei Latini sono alcune delle principali caratteristiche dell’isola. L’ambiente marino dell’Isola di Pantelleria è uno dei più intatti di tutto il bacino del Mediterraneo. Rigogliose praterie di posidonie crescono incontaminate e i fondali corallini sono ricchi di tutti i tipi di gorgonie e del rarissimo corallo nero. Il vulcano dell’isola sembra spento, ma l’attività eruttiva sottomarina prosegue ancora oggi. A testimonianza di ciò, sono numerose le sorgenti termali sparse sull’isola, che emettono acqua con temperature fino a 70°C. Località termale molto bella è Nicà, che presenta una serie di calette con alle spalle una parete verticale e davanti dei bellissimi fondali. In una di queste calette, non raggiungibile via terra, vi sono alcune sorgenti termali sottomarine (1-2 metri di profondità) che rendono l’acqua del mare calda. Le acque calde si trovano anche a Sataria e a Gadir.

Pantelleria e Isole Pelagie

Nell’isola si trovano complessivamente sei approdi. Il principale è quello di Pantelleria paese, dove il Porto Vecchio si sviluppa davanti al paese, con 3 banchine destinate al diporto, a eccezione del molo Nasi riservato alle navi di linea. Il Porto Nuovo, attiguo al precedente, è destinato al diporto e ai pescherecci. Da qui, iniziando il giro dell’isola in senso antiorario si raggiunge Arenella e Punta Sidere, dove la costa si presenta bassa e accessibile, ma diventa subito frastagliata a Cala Modica in località Mursia. Si prosegue per Punta Fram, con costa nera formatasi a seguito dell’eruzione del cratere di Gelkamar. Si incontrano poi alcune grotte molto alte, nelle quali è possibile entrare con la barca, fra le quali La Grotta Sateria, con antiche sorgenti d’acque termali, e la Grotta dello Storto. Poi si raggiunge il nuovo porticciolo turistico di Scauri, dove i servizi sono scarsi e l’ormeggio è libero, a esclusione di un pontile galleggiante lungo 40 metri che è in concessione al cantiere navale Esposito.

Dopo Nicà, di cui abbiamo già parlato, nella parete di roccia che cade a strapiombo sul mare, si apre un’altra grotta, la Grotta dell’Amore. Eccoci già a Dietro Isola, una piccola insenatura in prossimità di Punta Limarsi, che offre riparo dal maestrale. A seguire, con la costa sempre alta e frastagliata, Cala Rotonda e la Martingala. Continuando la navigazione si passa per Punta Kharace e Punta Salina, e si scorge il Faraglione di Dietro Isola, detto anche “u ficudignu”, il ficodindia, perché ricoperto da queste piante. Numerosissime e bellissime sono qui le grotte, come quelle di Punta del Curtigliolo o di Cala del Formaggio e Punta Galera. Poi si raggiunge la pittoresca Cala di Levante, un’insenatura naturale con un piccolo molo di pescatori, dove possono attraccare solo piccole barche. La banchina di Cala Tramontana, insenatura situata tra Punta Rubasacchi e Punta Tracino, può offrire ridosso occasionale. La costa continua ad essere molto alta fino a Cala Gadir, un pittoresco e molto suggestivo porticciolo di pescatori, dove si trovano anche alcune sorgenti termali. Seguono Punta Liscetto, Punta Falconetto, la splendida Cala Cottone e Punta Spadillo, con la Grotta di Deki. L’insenatura che segue è Cala Cinque Denti. Poco più avanti un piccolo arco alla base della scogliera conduce in una splendida insenatura chiamata la Scarpetta di Cenerentola. Più avanti l’approdo di Cala Campobello ridossato dal Ponente. Proseguendo la navigazione si incontra Punta Mordomo e la Cala di Buemarino, terminando così il giro dell’isola.

L’agenzia Pietro Cuccia Yacht Broker, con uffici a Palermo, propone alcune interessanti opportunità di charter per Pantelleria. Per un noleggio di 2 settimane, con imbarco/sbarco direttamente sull’isola, è disponibile una simpatica navetta di 20 metri con 6/8 letti in 3 cabine. L’equipaggio è composto da due persone, con il capitano, ottimo conoscitore dell’isola, in grado di fare trascorrere una piacevole crociera con immersioni subacquee. Da Marsala, che dista circa 60 miglia, Pietro Cuccia propone una barca a vela senza skipper modello Bavaria 50 del 2002 con 10 letti in 5 cabine doppie. Da Trapani, che dista circa 80 miglia, è disponibile una barca a vela con skipper modello Manhattan 44 con 2 cabine doppie a poppa e cabina separata a prua per lo skipper. Da S. Vito lo Capo, che dista circa 85 miglia, Pietro Cuccia offre un motoryacht di 18 metri, modello Technema 52 dei Cantieri Posillipo, che raggiunge una velocità di 28 nodi, con 6 letti per gli ospiti in 3 cabine doppie con servizi e aria condizionata. L’equipaggio è composto da capitano e hostess.

L’agenzia Viacolvento Charter per raggiungere Pantelleria propone a noleggio un prestigioso motoryacht con base a Palermo. “Copia 3” è un confortevole ed elegante Azimut 74 Solar di 23 metri del 2003, dotato di 4 cabine per 10 ospiti. L’ampio salone, dall’arredamento raffinato ed elegante, è dotato di TV al plasma Sharp, Home Cinema Bose, DVD, CO stereo, icemaker, comoda zona pranzo e cucina ben equipaggiata. La zona notte è caratterizzata dall’ampia cabina armatoriale matrimoniale situata a centro barca e dalla cabina Vip, sempre con letto matrimoniale, a prua, entrambe dotate di servizio en suite, TV al plasma Sharp, Home Cinema, DVD, CD stereo; le 2 cabine ospiti hanno letti separati, ognuna con letto a pullman aggiuntivo. Il pozzetto dispone di ampie sedute, tavolo pranzo per 10 persone e comoda plancetta di poppa per la discesa a mare. Lo yacht è dotato di tutta la più moderna strumentazione e di ogni comfort per i propri ospiti, fra cui tender Zodiac da 3,50 metri, moto d’acqua Yamaha 850 cc e dissalatore. L’equipaggio è composto dal comandante, Maurizio Carbonaro, e da una hostess. L’agenzia Viacolvento offre anche “Mablù”, un Akhir 25 S, lungo 24 metri, con base a Napoli, sobriamente lussuoso negli interni, completamente ricondizionato, in grado di ospitare fino a 9 persone in 4 cabine (una delle cabine twin ha il terzo letto a scomparsa), oltre all’equipaggio composto da 4 membri altamente professionali, il comandante, lo chef, la hostess e il motorista/deckhand.

Equinoxe Viaggi propone una barca a vela che ha base nel Mediterraneo: “Cachou”, un sailingyacht di 80 piedi, che può ospitare 6/8 passeggeri con le sue tre cabine. Le persone dell’equipaggio sono quattro (il capitano, un cuoco, una hostess e un mozzo). A bordo si trovano sci nautici, Knee board e attrezzatura per pesca d’altura e per immersioni: bombole con 3 set completi e compressore Bauer.

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