MARINE INTERNATIONAL MONFALCONE
Imbarcazioni a motore Exclusiv
NAUTICA SALPA
Progettazione e costruzione barche a motore
MARINA LEPANTO
Approdo turistico a Monfalcone
COLUMBUS YACHTING RAGUSA
Barche Beneteau a vela e motore a Ragusa
MARCUCCI SPA
Ricetrasmittenti, vhf, ssb, strumenti e componenti elettronici
|
PESCA IN BARCA Articolo di
Pesca in barca
Una "fishing machine" Dory dei grandi banchi Catfisher Barca da Big Game L'ancora galleggiante Fisherman o diporto? Il gozzo Il gommone Open Center Consol
Le tecniche di pesca
Le prede Esperienze di pesca Ambiente mare Charter per la pesca Tutti i pesci del mondo Pesci d'acqua dolce...
Canne
Mulinelli Lenze Girelle e moschettoni Ami Affondatori Esche artificiali Produttori e distributori Annunci gratuiti
|
|
DRIFTING: LA PASTURAZIONE
La strisciata deve prevenire la pasturazione vera e propria che si effettua in pesca, di conseguenza deve avere il senso opposto rispetto a quello che avrà la barca in deriva, in modo da anticipare la scia.
La lunghezza della strisciata può misurare da 0,5 a 1 miglio, a seconda delle acque in cui si pesca. In Adriatico, dove si pesca in mare aperto e gli spostamenti della barca in deriva sono consistenti, si usa fare strisciate lunghe. Mentre pescando ancorati sul ciglio di una secca, come avviene in Tirreno, non è necessario fare strisciate più lunghe di mezzo miglio.
Le tecniche di pasturazione si dividono in due grandi scuole, dettate prevalentemente dalla grandezza dei tonni. La maggior parte dei pescatori dell'Adriatico preferisce pasturare con sarde intere e tagliate in due pezzi. Questo perché si è notato che i tonni giganti preferiscono mangiare sarde intere e ne possono mangiare una grande quantità prima di sentirsi sazi. In Tirreno invece la tendenza è quella di pasturare con sarde in più pezzi alternate a sarde intere. In genere la proporzione è di tre o quattro sarde tagliate a pezzetti e una intera. In queste acque, infatti, i tonni sono sensibilmente più piccoli e se trovassero una scia di sarde intere, si riempirebbero la pancia, evitando di arrivare in prossimità delle esche. Il fattore determinante nella pasturazione è la continuità della scia. Come regola empirica si può considerare, come cadenza di rilascio delle sarde, la sparizione di quella precedente. Ovvero quando non è più visibile dalla superficie una sarda, se ne getta un'altra. |