
SUPERYACHT #497 Settembre 2003
Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni
più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici,
ultime notizie e novità dal mercato

Sommario

Annuario della nautica

Impressioni di navigazione

Barche usate

Boatshow

Video Nautica

Articolo di Angelo Colombo
|
|

ALLOY YACHTS "DESTINATION FOX HARB'R"
Nel mese di gennaio di quest'anno il cantiere Alloy Yachts ha varato
l'ultimo superyacht commissionato da Neville Crichton, armatore
affezionato al cantiere neozelandese, al quale da diverso tempo affida
la realizzazione delle proprie barche.
Il progetto era stato nominato "Harlequin" e abbiamo avuto modo di
presentarlo sulle nostre pagine, poi la barca è stata venduta e
il suo armatore l'ha voluta chiamare "Destination Fox Harb'r".
In quest'occasione abbiamo modo di presentare lo yacht nel dettaglio,
cosa che ci era impossibile fare fino a quando non è stato
varato, offrendo ai nostri lettori la possibilità di
apprezzarne le qualità stilistiche e tecnologiche che il
progetto porta con sé.
| |





SCHEDA TECNICA
Lunghezza f.t.: m 41,00
Lunghezza al galleggiamento: m 33,95
Larghezza massima: m 8,70
Pescaggio massimo: m 4,45
Dislocamento: kg 205.000
Motorizzazione: 1x800 HP Caterpillar
Capacità serbatoi carburante: litri 23.400 in 4 serbatoi
Capacità serbatoi acqua: litri 11.400 in 4 serbatoi
Eliche di manovra: 2x90 HP, una a poppa e l'altra a prua
Classificazione: ABS A1 Yachting Service.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare Alloy Yachts International:
1 Selwood Road, Henderson; Auclkand; Nuova Zelanda; P.O. Boxd 21480,
Henderson; tel. 09 838 7350; fax 09 838 7393; sito web
www.alloyyachts.co.nz; e.mail mailbox@alloyyachts.co.nz.

|
Si tratta di uno sloop di 134 piedi
disegnato da Dubois Naval Architects con il chiaro intento di
realizzare un'imbarcazione performante e insieme comoda e lussuosa,
caratteristica, quest'ultima, che è possibile riscontrare
soprattutto negli interni, concepiti dal designer Redman Whitely
Dixon. "Destination Fox Harb'r" è stato realizzato sotto
contratto presso il cantiere Alloy Yachts International di Auckland,
Nuova Zelanda, ed è il settimo superyacht che il cantiere
costruisce per Neville Crichton. Prima di questo, infatti, sono usciti
dal cantiere neozelandese per l'armatore di quest'ultimo sloop:
"Chanel", "Esprit", "Espada", "Corinthian", "Sovereign" e "Kokomo".
Quest'ultima è stata varata nel 2000 ed è stata presa a
esempio per il "Destination Fox Harb'r", per quanto riguarda il
rapporto tra lunghezza scafo e larghezza massima, in quanto tale
rapporto assicura agli interni la vivibilità e gli ampi spazi
dei quali vuole godere l'armatore. Gli interni sono interamente
realizzati in mogano e sono rifiniti con tappeti pregiati, compresa la
stazione di governo. Il designer che ha curato i lay-out sotto coperta
ha tenuto conto delle esigenze del futuro armatore, per questo ha
realizzato una suite matrimoniale con zona ufficio e salottino,
posizionati a poppavia della zona notte e occupanti l'intera larghezza
dello scafo. Dalla zona di accesso alla cabina armatore si raggiungono
altre due ampie cabine matrimoniali e una cabina doppia con letti a
castello, tutte dotate di bagno privato e di spazio che le rende molto
accoglienti. Da quest'area, mediante una scala, si accede all'ampia
tuga che ospita il salone, la zona pranzo e l'area bar, il tutto
posizionato sul ponte superiore che ospita anche la stazione di
governo al coperto dotata di tutti gli organi di manovra e di un'area
dedicata alle comunicazioni e alla pianificazione della navigazione.
Tornando sottocoperta, a centro barca si trova un salone a tutta
larghezza, dotato di ampia zona pranzo con tavolo e sedie per dieci
persone, e zona divani con numerosi accessori dedicati al relax.
Procedendo verso prua si trovano tutti i locali di servizio e gli
alloggi per comandante e marinai. Il progettista Ed Dubois fa notare
che le linee d'acqua e la disposizione delle appendici immerse e dei
pesi, sono state basate sul concetto già sfruttato sul
"Kokomo". La lunghezza della chiglia è stata maggiorata, per
incrementare il momento raddrizzante e la capacità della barca
di stringere il vento. "Destination Fox Harb'r" era presente alle
battute finali dell'Americàs Cup e ha preso parte alla seconda
NZ Millenium Cup, la regata riservata ai superyacht che si è
svolta in febbraio. Naturalmente il piano velico e le attrezzature di
coperta sono adeguati agli obiettivi progettuali, infatti, il rig
è realizzato con albero e boma in fibra di carbonio dalla
Southern Spars, randa e vela di prua hanno una superficie totale di
ben 874 mq e sono state realizzate dalla Doyle Sails Auckland.
L'albero ha cinque ordini di crocette, in coperta sono presenti sei
winch prodotti dalla Nilsson Winches e sei Lewmar self tailing a
tamburo. La motorizzazione installata si compone di un Caterpillar da
800 HP, accoppiato a riduttore ZF 1960 con rapporto di riduzione 3,7:1
ed elica a passo variabile. Le prestazioni a motore permettono di
navigare alla velocità di crociera di 10 nodi e alla massima di
12,2, con un'autonomia di 2.800 miglia. Trattandosi di uno yacht
performante ma pensato per le lunghe crociere, a bordo sono presenti
numerosi sistemi di sicurezza, come l'Alloy Yachts Custom Touch Screen
Alarm, che monitorizza tutti i sistemi di bordo, rappresentando su tre
diversi monitor eventuali anomalie, inoltre, tutti i locali sono
dotati di allarme di presenza di fumo o d'incendio. Per quanto
riguarda il tender, il suo alloggiamento è ricavato su un
incasso presente in coperta a pruavia della tuga, ed è un RIB
di 5,30 metri realizzato dall'italiana Novamarine. A bordo di questo
esemplare sono presenti anche attrezzature specifiche per le
attività subacquee, tra queste una stazione di ricarica Bauer
Junior II. Particolari come la coperta interamente rivestita in teak
da 60 millimetri, lo scafo di colore blu e la linea filante
conferiscono a quest'ultima creazione di Alloy Yachts International un
aspetto decisamente attraente, reso ancor più accattivante
dalla consapevolezza delle soluzioni tecnologiche presenti a bordo,
che si traducono in prestazioni e sicurezza.
|