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Inverno 2006

Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici, ultime notizie e novità dal mercato


Sommario

Annuario
della nautica


Impressioni
di navigazione


Barche usate

Boatshow

Video Nautica

Articolo di
Fabio Petrone


UN ANNO DI CAMUZZI NAUTICA
Il portafoglio ordini cresce del 500%

A un anno esatto dalla conferenza stampa, che ha visto l'esordio ufficiale del gruppo Camuzzi nel settore della nautica da diporto, sempre a Genova, sempre durante il Salone, la Camuzzi Nautica ha indetto una conferenza stampa nella quale sono stai presentati i risultati sin qui ottenuti e i programmi per il futuro. Un anno di successi e acquisizioni, che hanno visti coinvolti due storici e blasonati cantieri, quali Baglietto e Cantieri di Pisa. Dodici mesi nei quali la joint venture tunisina per il cantiere Generale Bateaux, è stata trasformata in una proprietà al 100%, nei quali è stato aperto un ufficio commerciale a Montecarlo e uno a Dubai. Mesi all'insegna di una crescita generalizzata, per una realtà come quella dei Cantieri di Pisa che dopo solo sei mesi dall'acquisizione, faceva già registrare un patrimonio netto positivo pari a 3,5 milioni di Euro, trend che culminerà nel 2006 con il previsto pareggio in bilancio. Significativo che, per giungere a ciò, la gestione del cantiere sia stata affidata a un manager del calibro dell'Ing Scaramuccia, già in Riva, Swan ecc., personaggio di spessore, che ha già ampiamente dimostrato le sue capacità. Per quel che concerne Baglietto, nello stesso periodo ha consegnato tre imbarcazioni nuove - un 34 metri Fast Yacht Line, un 115 Hard Top e un 43 metri planante - ridisegnando altresì tutti i servizi di after sale, charter e dock service. Ciò ha contribuito ai significativi risultati economici degli ultimi dodici mesi di gestione, primo fra tutti il portafoglio ordini di Camuzzi Nautica che da 40 milioni di Euro è passato a circa 200 milioni di Euro, con un incremento dichiarato del 500%. Come ha dichiarato Fabrizio Garilli, presidente di Camuzzi Iternational, questo è un risultato che ci rende molto orgogliosi, un successo per cui ringrazio Vincenzo Moccia, che è il direttore commerciale e marketing di Camuzzi Nautica, Gaspare Borghini, artefice del rilancio avuto da Baglietto in questi ultimi anni, e l'Ing. Scaramuccia, al quale abbiamo dato il compito di riportare in piena efficienza i Cantieri di Pisa, Gerardo Diamanti, direttore amministrativo e finanziario del gruppo, Giorgio Magrini e Franco Giorgetti, a capo della struttura di General Bateaux.

Altri risultati finanziari importanti, relativi alle previsioni per la stagione 2005, parlano di un +341% in termini di risultato operativo, il 254% in più di utile lordo. Tredici saranno le nuove imbarcazioni in consegna, 9 Baglietto (barche comprese tra i 30 e i 59 metri) e 4 Cantieri di Pisa (compresi fra i 24 e i 44 metri di lunghezza), con commesse per i cantieri fino alla fine del 2008. Il fatturato aggregato previsto per l'anno 2005 è di 80 milioni di Euro.

Importanti gli sforzi compiuti anche per l'internazionalizzazione del marchio, intesa come rafforzamento della propria rete di dealer nel mondo, che hanno avuto nella Grecia uno dei mercati più importanti, dove saranno consegnate 5 nuove barche del gruppo nei prossimi due anni. Sicuramente di rilievo anche l'acquisizione dell'80% di Mercurio (il restante 20% rimarrà nelle mani della vecchia proprietà), dealer molto ben radicato in tutta la Costa Azzurra, Montecarlo compresa. Poi l'apertura di nuovi "fronti" commerciali in Europa, più precisamente in Spagna, Germania, UK e Russia, ai quali seguirà un'azione di consolidamento esteso della struttura commerciale nelle sedi principati dello yachting internazionale.

Tutto ciò ha anche portato a un conseguente incremento della forza lavoro del gruppo, cresciuta di 30 unità nell'ultimo anno, mentre sono praticamente raddoppiate le maestranze indirette che lavorano con aziende partner.

A Ruggiero Massimo Iannuzzelli, che ha concluso la conferenza stampa, è stata posta la domanda relativa all'impegno di Camuzzi Nautica nel settore della portualità, impegno per altro annunciato già l'anno scorso e sul quale si continuano a fare molte ipotesi. Iannuzzelli ha confermato un interesse generico, "a patto che si creino condizioni che al momento non ci sono", una maniera per lasciare intendere di essere, in questo caso, ancora in attesa del buon affare. Smentita, poi, l'intenzione di collocare Camuzzi Nautica in borsa.