
SUPERYACHT 12 Primavera 2007
Articolo estratto dalla nostra omonima rivista trimestrale dedicata alle imbarcazioni
più grandi e lussuose con fotografie, schede tecniche, articoli didattici,
ultime notizie e novità dal mercato

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Articolo di Franca Urbani
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BENETTI M 37 ANDIAMO
Una questione di stile: questo interior contraddice l'idea che
l'interno di una barca sia femminile, ma è la classica
eccezione che conferma la regola. Lo stile del maestro Francois
Zuretti che su "Andiamo" si può definire new classic,
è qui estremamente maschile, sa per così dire di
"cuoio e tabacco", sembra improntato all'english club di un vero yachtman.
La mano sicura dell'architetto é essenziale e
raffinata insieme, e per così dire, firma i suoi interni
ormai in modo perfetto e con assoluta convinzione. Zuretti
è un maestro per via di quei suoi magistrali dettagli che
fanno la differenza, tanto che, entrando sulla barca viene da dire
subito "è un Benetti a firma Zuretti" come davanti a opere
d'arte famose si esclama: - é un "Picasso"-. Il tratto
distintivo dell'interior design del maestro è senza dubbio
l'uso magistrale del legno di cui conosce tutti i segreti, e che
usa soprattutto come rivestimento degli interni, e nella creazione
di mobili anche complessi eseguiti rigorosamente su progetto.
ZONA NOTTE
Nella zona notte, al piano inferiore, troviamo due cabine
matrimoniali e due twin con letto pulman. Il letto vip é
arrotondato ed è affiancato da due comodini che presentano
la novità di un piano estraibile. I bagni sono tipici di
questo progettista, che li arreda con piccoli mobili per lavelli
ad incasso, disegnati a curve tonde di mirabili proporzioni, e
rifiniti con top in onyx come i pavimenti. Alcuni dettagli, come
per esempio la rubinetteria Zucchetti e la doccia dotata di un
semplice sedile, sono più contemporanei. Nel disimpegno
c'è un vano sottoscala per le valigie, perché anche
negli yacht, proprio come in una casa, si dà sempre
più importanza anche ai piccoli spazi o storage. Il
soffitto della camera è in legno laccato panna e alcantara.
Le tende delle twins sono di color oro spento. Il legno che
è l'elemento di continuità di tutta la barca
è accostato a colori chiari tipo il white off o l'onyx
mielato.
SOGGIORNO & PRANZO
Secondo lo schema classico di Benetti, la scala è al centro
del soggiorno e il bar, tipo club, è a sinistra barca.
Sotto le ampie finestre corrono mobili bassi che servono da
contenitori per oggetti di vario tipo. Divani, poltrone, tende
dorate e sobri inserti di specchi completano l'arredo
profondamente rilassante. La zona pranzo, semplice ed intima,
è arredata con un tavolo da pranzo da 10 persone in legno
intarsiato di forma arrotondata che é completato da
seggiole in legno rivestite di pelle chiara
CUCINA
In cucina troviamo una soluzione nuova: chiudere la parte della
preparazione dei cibi dalla crew mess area con una porta
scorrevole. Naturalmente c'è anche un'apertura di servizio
per passare i piatti. Tipica di Zuretti è la l'abitudine di
trattare col legno anche la cucina e la zona dell'equipaggio senza
soluzine di continuità dal resto della barca. Anche il
pavimento è in legno. Entrando dalla zona pranzo, ci si
trova in un disimpegno, con un mobile a sinistra nave che contiene
anche due freezer, a destra invece un dumb waiter, la porta della
cucina e un'eurocave per 70 bottiglie. Il disimpegno porta alla
dinette e alla scala che scende nella zona notte dell'equipaggio.
La cucina vera e propria ha uno sviluppo a C con due lavelli a
sinistra entrando, cucina della Miele di fronte e grande frigo a
destra della Frigit. Il piano di lavoro è in corian, le
pareti sono in acciaio. Anche in cucina la tecnologia è
temperata dallo stile.
CABINA ARMATORE
Entrando si trova uno studiolo, con un mobile e una cabina armadio
a sinistra nave, a destra, sotto l'ampia finestra, una scrivania
che può servire anche da vanity e, di lato, un mobile
libreria con cassetti. Comunque vincente sulla soluzione
dell'armadio appare la soluzione della cabina armadio, che
è tra l'altro sempre più richiesta sugli yacht.
Quella di "Andiamo" è bellissima: cassetti con fronte in
vetro si alternano a semplici ripiani con bordi "antirollio", un
grande specchio permette di ammirarsi e nello stesso tempo allarga
virtualmente l'ambiente. Semplici aste in acciaio per i vestiti.
Tutto elegante, semplice ed easy oltre che molto, molto comodo per
tenere ogni cosa in ordine.
Splendida la grande camera a piena larghezza nave con vista
panoramica e bagno armatoriale retrostante. L'arredo è
risolto magistralmente con un mobile, posto di fronte al letto,
che é concepito come i grandi comò d'altri tempi,
raccordato con i mobili più bassi a parete tipici delle
barche. Nel mobile trova posto anche uno schermo al plasma a
scomparsa, perché la TV è un optional non un must in
questi ambienti. Le rifiniture, come la pelle scura della testata
del letto, il divano in velluto tipo dormeuse, la squadratura
delle linee, pur nel garbo degli angoli smussati, esprimono un
carattere forte e molto essenziale: sicuramente questa volta
l'interior è espressione delle scelte decise dell'armatore,
che l'architetto ha da parte sua interpretato con grande sintesi
ed efficacia e direi con una certa severità. Nel bagno
classico in honey onyx, con doccia angolare, molti i dettagli
preziosi e non appariscenti, come per esempio i due mobiletti
angolari, con spigolo stondato, posti ai lati dello specchio, che
"spariscono" completamente nel rivestimento in legno della parete.
SKY LOUNGE DELL'UPPER DECK
E' un soggiorno per conversazione, con un raffinato soffitto con
luce indiretta a fibre ottiche, stile club. Tipico il bancone del
bar che finisce con una curva armoniosa e ha un top in onyx, la
base invece è rifinita da un rivestimento a riquadri in
pelle marrone. Lo sguardo scivola piacevolmente su altri
particolari: il tavolo da gioco con scacchiera in legno
intarsiato, le poltroncine in pelle color crema con finiture in
legno, la TV al plasma che scompare in un mobile basso a parete
sotto la finestra. Il soffitto è a riquadri in legno
laccato bianco, formati da lesene in legno naturale che si
intersecano ortogonalmente ed è impreziosito da una gola
con luce indiretta a fibre ottiche che corre lungo il perimetro. I
divani e le poltrone sono della Frau e sono completate da una
libreria con barre antirollio. Tende alla veneziana in legno
naturale, molto piacevoli e alla moda filtrano la luce delle
finestre. Il pavimento in legno ha un disegno ad intarsio con
quadrati di due misure raccordati da lesene rettangolari doppie
accoppiate. Al piano c'è anche un bagno ed è
prevista la possibilità di fare dormire una persona nello
sky lounge. Agli angoli della paratia di poppa due mobili a parete
a tutta altezza, con spigoli arrotondati, pensati per stipare i
servizi da pranzo che servono per allestire la tavola sull'upper
deck. Se questi interni vi paiono un po' severi, niente paura,
basta ricordare quello che ci ha detto il maestro: l'architetto si
occupa del progetto, e saranno poi le opere d'arte, i vetri, le
statue, i quadri, le stoffe, i tappeti, in una parola la scelta di
oggetti preziosi a scaldare e ad accendere il colore dei legni, a
creare l'atmosfera giusta e piacevole: la scelta dipende dalla
sensibilità e dal gusto dell'armatore che in alcuni casi
ricorre a dei validi consultant art.
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