Non è facile, in epoca Covid, sentire una voce decisamente controcorrente, così motivata e piena di positività. Ma forse è normale, visto che, prima ancora che del presidente di Navico, si parla di un grande campione. di Lamberto Ballerini Due volte olimpionico di windsurf; vincitore della Scandinavian Nokia Oops Cup; quatto volte in gara nella Volvo Ocean Race, per quale ha ricoperto la carica di CEO per ben otto anni. Qui ci fermiamo per non diventare prolissi, ma tanto è tutto già abbastanza evidente: prima di assumere la carica di amministratore delegato di Navico, colosso dell’elettronica per la navigazione, attraverso i marchi Simrad, B&G, Lowrance e C-Map, il norvegese Knut Frostad è stato un campione di vela ai massimi livelli. Si parla al passato non certo per una questione anagrafica - è nato a Harstad, in Norvegia, nel 1967 – ma soltanto perché il suo attuale incarico lo tiene inevitabilmente lontano dai campi di gara, almeno in qualità di atleta. Dunque, la sua carica agonistica è oggi concentrata nella realizzazione di ambiziosi programmi che riguardano, molto da vicino, anche l’Italia.

Leggi tutto l'articolo

Abbonati



Per leggere l'articolo acquista un abbonamento a Nautica Online