Rubrica Ambiente e mare Nautica n.425 del 09/1997

Numero 425 di Ambiente Mare, le notizie dai mari del globo a cura di Eleonora De Sabata, tratte dall’archivio della rubrica mensile della rivista Nautica

Rubrica Ambiente e mare Nautica n.425 del 09/1997

NEGLI USA È ILLEGALE NUOTARE CON I DELFINI.

Lo ha ribadito in maggio la National Marine Fisheries statunitense. Nuotare e, soprattutto, dar da mangiare ai delfini, come vanno ripetendo i funzionari del NMFS in numerose conferenze. In Florida pare fosse diventato passatempo popolare dar da mangiare ai delfini residenti di alcune baie, ma ciò interferisce con il loro comportamento.

IL MINISTRO DELLA SANITÀ GIAPPONESE

ha annunciato un’inchiesta per scoprire se la carne dei tonni rossi importati venga addizionata di monossido di carbonio per aumentarne il rossore, ingannando così il consumatore sulla sua freschezza.

NON C’È PACE NEMMENO PER I PESCI ABISSALI NELL’ESTREMO SUD DEL MONDO.

Dopo aver messo in crisi gran parte delle specie di pesci commerciali in tutto il mondo, l’attenzione dell’uomo si è ora rivolta sul toothfish, una specie abissale catturata nelle Prince Edward Islands, sperdute fra il Sud Africa e l’Antartico. Questa pesca, iniziata nel 1995, è indirizzata ai mercati asiatici e americani: in Giappone una tonnellata di “mero” viene venduta a $7.000 USA. Lo sforzo per controllare questa pesca piratesca è notevole: in aprile navi della Marina Francese hanno intercettato tre pescherecci sospettati di pescare illegalmente il toothfish nelle vicinanze dell’isola Crozet. La Gran Bretagna ha inviato navi in Antartico per controllare il sovrasfruttamento di questa specie e la Nuova Zelanda ha intensificato il controllo aereo. Sarebbero una settantina i pescherecci coinvolti in questa pesca: sotto bandiere-ombra, i pescherecci sarebbero spagnoli, argentini, norvegesi, portoghesi e statunitensi, mentre sembra che la Cina stia approntando una flotta di 200 navi. Base della flotta il Madagascar, le Mauritius e la Namibia. Nel corso dell’incontro dei membri del Trattato Antartico – nel 1982 un patto aveva sancito l’impegno del mondo alla conservazione delle risorse marine viventi dell’Antartico – Francia, Sud Africa, Norvegia, Australia e Nuova Zelanda si sono impegnate per un’azione congiunta ad impedire il sovrasfruttamento di questa specie.

È L’ANNO DI EL NINO:

lo ha annunciato la NOAA, National Oceanic and Atmospheric Administration statunitense. L’istituzione ha rilevato primi segnali che indicherebbero lo sviluppo di questo fenomeno, e i modelli matematici sembrano confermare le previsioni. El Nino è una perturbazione del sistema di venti e correnti nel Pacifico tropicale che ha ripercussioni sul clima di tuto il mondo.

MANADO, INDONESIA:

c’è allarme per l’impiego di reti pelagiche derivanti nelle acque di Manado, cittadina settentrionale della grande isola indonesiana di Sulawesi. Il canale su cui si affaccia la cittadina è attraversato regolarmente da grandi cetacei nelle loro migrazioni. Stime informali parlano, in quasi undici mesi di impiego delle reti, di 1457 mante, 577 globicefali, 789 marlin, 326 squali, 326 delfini, 84 tartarughe e 9 dugonghi catturati.

LA MARINA AMERICANA PAGHERÀ

per i danni arrecati alla barriera corallina da un sottomarino nucleare nelle vicinanze di Hollywood, in Florida, il 25 febbraio del 1993. La US Navy ha raggiunto un compromesso con le autorità dello Stato della Florida per un totale di 750.000 dollari.

RUMORI FASTIDIOSI MA… SALVAVITA.

I ricercatori dell’Università inglese di Loughborough, nel Leicestershire, stanno perfezionando uno strumento elettronico che emette suoni il cui scopo è di essere talmente fastidiosi da allontanare i delfini e i piccoli cetacei da una certa zona. Una volta perfezionato, potrebbe essere installato sulle reti per evitare le catture accidentali.

OSTRICHE PER L’AGRICOLTURA:

studiando il modo di prevenire la corrosione e il fouling sulle piattaforme petrolifere, si è causalmente scoperto che le ostriche producono un polimero nella costruzione della loro conchiglia che, applicato in agricoltura, aiuta le piante ad estrarre con maggiore efficacia i nutrimenti dal terreno. Così, senza dover aggiungere fertilizzanti chimici, gli agricoltori ottengono un raccolto anche del 5% maggiore. L’acido poliaspartico prodotto dalle ostriche è commercializzato da Donlar, un’azienda di Bedford Park, nell’Illinois, e sarà presto disponibile anche in Europa.

RIAPRE, PARZIALMENTE, LA PESCA AL MERLUZZO CANADESE.

I maligni parlano di ragioni politiche (elezioni imminenti e necessità di raccogliere voti fra i pescatori) che hanno indotto il governo canadese a riaprire la pesca al merluzzo nei banchi di Newfoundland dopo quattro anni di sospensione. Nel 1993, dopo il crollo definitivo delle pesca provocato dalle catture eccessive, i banchi erano stati chiusi per dar tempo ai merluzzi di riprodursi e ripopolare quelle acque. Per molti biologi la riapertura alla pesca è una scelta irresponsabile: in queste acque così fredde i merluzzi impiegano sette anni, e non quattro come in altri mari, per diventare maturi e quindi riprodursi. Il governo si impegna a sospendere nuovamente la pesca qualora le catture dimostrassero che la popolazione non si è ancora ripresa.

L’ACQUA PIÙ SALATA DEL MONDO

si trova in Mediterraneo, a 3600 metri di profondità a sud-ovest di Creta. L’acqua salatissima, un terzo più densa della normale acqua di mare, è contenuta in bacino sommerso di 7.5 chilometri di superficie. I ricercatori ritengono che i sali di magnesio che rendono quest’acqua così salata si siano formati cinque o sei milioni di anni fa, quando gran parte del Mediterraneo orientale evaporò. Quando queste zone vennero successivamente allagate, il sale si dissolse nell’acqua e, a causa della sua elevata densità, si andò a depositare in questa pozza profondissima.

VENDESI: PIATTAFORMA PETROLIFERA, MONOPROPRIETARIO,

ottimo stato e pronta a lavorare in ogni angolo del mondo. Costerà circa trenta miliardi rimuovere ciascuna delle piattaforme petrolifere che operano nel mare del Nord quando, fra una trentina d’anni, i giacimenti che stanno sfruttando saranno esauriti. L’italiana Tecnomare ha invece costruito quattro piattaforme che potranno essere facilmente recuperate e riutilizzate, trasportandole ovunque nel mondo: una è situata in Scozia, ed è prossima al termine del suo impegno; le altre si trovano in Angola. La piattaforma scozzese è in vendita: i tre grandi serbatoi piantati sul fondale, normalmente impiegati per accumulare il petrolio in attesa di scaricarlo nelle petroliere, potranno essere impiegati come giganteschi palloni di galleggiamento. Riempiti di aria, solleveranno dal fondale le piattaforme che potranno quindi essere trasferite ovunque nel mondo per il prossimo impego, così come erano state trasportate in Scozia. Queste piattaforme potranno essere riutilizzate a profondità comprese fra i 65 e i 95 metri, e questo consentirebbe loro una seconda vita nei giacimenti marini del sud-est dell’Inghilterra, in Alaska, in Argentina o nel Mar Cinese meridionale.

Gli altri articoli disponibili in linea
Anno 

 Gen

 Feb

 Mar

 Apr

 Mag

 Giu

 Lug

 Ago

 Set

 Ott

 Nov

 Dic

1997 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428
1998 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440
1999 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452
2000 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464
2001 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476
2002 477 478 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488
2003 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500
2004 501 502 503 504 505 506 507 508 509 510 511 512
2005 513 514 515 516 517 518 519 520 521 522 523 524
2006 525 526 527 528 529 530 531 532 533 534 535 536
2007 537 538 539 540 541 542 543 544 545 546 547 548
2008 549 550 551 552 553 554 555 556 557 558 559 560
2009 561 562 563 564 565 566 567 568 569 570 571 572
2010 573 574 575 576 577 578 579 580 581 582 583 584
2011 585 586 587 588 589 590 591 592 593 594 595 596
2012 597 598 599 600 601 602 603

sull'autore

Nautica Editrice

Nautica Editrice

Lascia un commento

Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Potrai essere aggiornato su tutte le novità sul modo della Nautica.

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine.