Rubrica Ambiente e mare Nautica n.476 del 12/2001

Numero 476 di Ambiente Mare, le notizie dai mari del globo a cura di Eleonora De Sabata, tratte dall’archivio della rubrica mensile della rivista Nautica

Rubrica Ambiente e mare Nautica n.476 del 12/2001

FINALMENTE È NATO!

Dopo dieci anni di travagliate trattative internazionali, con l’approvazione definitiva della Camera, il Santuario dei Cetacei è finalmente una realtà. Dopo Francia e Principato di Monaco anche l’Italia ha infatti ratificato il trattato che sancisce la creazione dell’immensa area protetta tra Liguria, Toscana e coste francesi dove è altissima, soprattutto d’estate, la concentrazione di cetacei come balenottere, grampi, capodogli, stenelle e tursiopi. Con la legge è partito anche il primo finanziamento di 800 milioni.

UN ROBOT A CACCIA DI RELITTI.

Si chiama Teti ed è il sottomarino degli archeologi greci del Centro nazionale per le Ricerche Marine: “Un sottomarino”, racconta l’archeologa Katerina Delaporta che si occupa di antichità marine presso il Ministero della Cultura greco, “in grado di portare due persone sino a 600 metri di profondità per esplorare, filmare relitti ed effettuare scavi”. L’obiettivo delle autorità archeologiche greche è la creazione di un parco archeologico sottomarino nell’Egeo.

UNA TARTARUGA “TROPICALE” IN TOSCANA.

Appartiene alla specie più insolita del nostro mare la tartaruga rinvenuta dal WWF sul litorale toscano all’altezza dell’Oasi di Burano: è una tartaruga verde, Chelonia mydas, una specie che popola quasi esclusivamente le acque tropicali e subtropicali di tutto il mondo e che in Mediterraneo non s’allontana mai dalle coste orientali turche e cipriote – non a caso quelle che registrano le temperature più alte del bacino. La presenza della piccola tartaruga, che misurava appena 15 centimetri, è quindi un evento straordinario. Una brutta notizia invece viene dalla Grecia: è andata in fumo la macchia alle spalle della spiaggia di Sekania, nell’isola di Zante, la più importante area di nidificazione della Caretta caretta, la specie più comune (ma forse sarebbe più corretto dire “meno rara”) del Mediterraneo. La spiaggia di Sekania è un’Area Protetta Integrale che si estende per circa 30 ettari di terreno. “Sono andati in fumo oltre cento ettari di macchia mediterranea adiacenti alla spiaggia”, hanno dichiarato gli esperti del WWF giunti sul luogo, un’ area fondamentale per preservare l’habitat naturale della costa, dove nel periodo estivo della nidificazione giungono più di 1100 femmine di tartaruga.

GLI SQUALI POSSIEDONO UNA VISTA ECCELLENTE

in grado di mettere a fuoco sia soggetti vicini che lontani. Lo ha scoperto Bob Hueter e i colleghi del Mote Marine Laboratory di Sarasota, in Florida, usando un metodo innovativo. Anziché catturare gli squali e applicare loro lenti diverse e osservare il loro comportamento, come era stato fatto finora, i biologi americani hanno utilizzato una macchina fotografica per riflettere luce infrarossa dal fondo dell’occhio degli squali limone in ambiente naturale. In questo modo hanno potuto determinare l’abilità di questi squali di mettere a fuoco sia soggetti vicini che distanti.

TROPPO BELLA PER MORIRE.

E così, per decisione del cuoco di uno dei ristoranti più esclusivi di Londra, l’aragosta gigante soprannominata “Barney” è ritornata in mare. Il gigantesco crostaceo, della lunghezza di 96 centimetri, era stato catturato in Cornovaglia e acquistato dal ristorante Kaspia, a Mayfair. Un’aragosta di quelle dimensioni potrebbe avere oltre 60 anni e potrebbe viverne almeno altri dieci, hanno suggerito alcuni esperti. “Era bellissima e certamente assai più vecchia di me, così non me la sono sentita di cucinarla” ha dichiarato il capocuoco che ha salvato Barney, regalandola all’Acquario di Londra. Dopo sei settimane di “convalescenza” per riprendersi dal trauma della cattura e del trasporto nel ghiaccio, Barney è stata riportata a mare nella zona di Plymouth. Barney è probabilmente la più grande aragosta catturata in Europa, solo dieci centimetri più piccola di un enorme esemplare catturato in Nuova Scozia, Canada, nel 1977.

ON-LINE, DA SCUOLA AI FONDALI DELL’ANTARTICO.

Alcuni studenti italiani potranno pilotare il robot sottomarino “Romeo”, in immersione sui fondali dell’Antartico, direttamente da scuola e attraverso un collegamento internet. Il progetto è del dipartimento Robotica dell’Istituto di Automazione Navale del CNR a Genova e consentirà ai ragazzi di pilotare il robot, come in una sorta di videogioco, dall’altro capo del mondo. Tra i progetti preparati da oltre 120 istituti tecnici italiani verrà scelto un esperimento che “Romeo”, alla sua seconda missione in Antartico, effettuerà a partire dal 15 dicembre sui fondali ghiacciati antartici.

L’ANTIVEGETATIVA FA CAMBIARE IL SESSO AGLI ANIMALI:

lo dimostra uno studio condotto in quattro paesi sui molluschi più comuni che vivono in zone di alto e medio traffico navale. Colpevole di questa mutazione sarebbe il Tibutilstagno (TBT), una fra le sostanze più tossiche mai rilasciate nell’ambiente marino, contenuto nelle vernici antivegetative. La denuncia è del WWF che chiede la messa al bando di questa sostanza: secondo l’organizzazione ambientalista il TBT avrebbe “effetti devastanti sul sistema ormonale di alcune specie, e anche gli esseri umani potrebbero correre dei rischi se consumassero pesci contaminati. Si tratta di composti capaci di alterare persino le caratteristiche sessuali degli organismi colpiti, con gravissime ripercussioni sulla riproduzione”. Un recente studio condotto in quattro paesi (Italia, Spagna, Portogallo e Olanda) sulle più comuni specie di molluschi marini che vivono in aree ad alto e medio traffico navale ha riportato risultati giudicati «allarmanti»: in Italia, ad esempio, le femmine di 3 specie di murici prelevati in cinque aree della costa siciliana hanno subìto un mutamento sessuale quasi nel 100% dei casi proprio nelle aree a più elevato traffico navale (Porto di Palermo); livelli appena inferiori nel Golfo di Termini Imerese e di Castellammare. “Lungo le coste italiane – dichiara Paolo Guglielmi, responsabile Mare del Programma Mediterraneo del WWF Internazionale – sono stati ritrovati livelli di TBT di 560 nanogrammi per litro, una ‘bomba tossicà se si pensa che il parametro considerato innocuo è di 1 nanogrammo per litro”.

LE PIÙ SPETTACOLARI IMMAGINI DEL MEDITERRANEO DALLO SPAZIO:

le potete trovare sul sito web “Visible Earth”. A questo indirizzo: http://visibleearth.nasa.gov/Countries/Italy/ molte immagini straordinarie del nostro paese e del Mediterraneo; girando per le varie pagine del sito scoprirete un punto di vista inusuale su tutto il nostro pianeta.

Gli altri articoli disponibili in linea
Anno 

 Gen

 Feb

 Mar

 Apr

 Mag

 Giu

 Lug

 Ago

 Set

 Ott

 Nov

 Dic

1997 417 418 419 420 421 422 423 424 425 426 427 428
1998 429 430 431 432 433 434 435 436 437 438 439 440
1999 441 442 443 444 445 446 447 448 449 450 451 452
2000 453 454 455 456 457 458 459 460 461 462 463 464
2001 465 466 467 468 469 470 471 472 473 474 475 476
2002 477 478 479 480 481 482 483 484 485 486 487 488
2003 489 490 491 492 493 494 495 496 497 498 499 500
2004 501 502 503 504 505 506 507 508 509 510 511 512
2005 513 514 515 516 517 518 519 520 521 522 523 524
2006 525 526 527 528 529 530 531 532 533 534 535 536
2007 537 538 539 540 541 542 543 544 545 546 547 548
2008 549 550 551 552 553 554 555 556 557 558 559 560
2009 561 562 563 564 565 566 567 568 569 570 571 572
2010 573 574 575 576 577 578 579 580 581 582 583 584
2011 585 586 587 588 589 590 591 592 593 594 595 596
2012 597 598 599 600 601 602 603

sull'autore

Nautica Editrice

Nautica Editrice

Lascia un commento

Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Potrai essere aggiornato su tutte le novità sul modo della Nautica.

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine.