Andrea Fantini ed Enel Green Power insieme per un’impresa sportiva dall’animo green

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Scritto da Nautica Editrice

Lo skipper italiano si prepara a gareggiare nelle regate oceaniche più estreme e appassionanti , a bordo di una barca che diventerà 100% ecopower . Il progetto è sostenuto da una cordata di aziende capitanate dal Main Sponsor Enel con la sua divisione rinnovabili Enel Green Power.

20 settembre 2017. Nel 2011 era l’unico italiano in gara, insieme al fidato co-skipper Tommaso Stella (anche oggi al suo fianco nel ruolo di coordinatore del refitting). A sei anni di distanza, lo skipper ferrarese  Andrea Fantini torna alla prestigiosa  Transat Jacques Vabre , come primo capitolo del suo progetto sportivo che ha come obiettivo la Vendée Globe, l’ Everest dei mari . A bordo insieme a lui ci sarà  Alberto Bona , navigatore italiano di grande esperienza e palmares di tutto rispetto sia in equipaggio che in solitario sui Mini, a formare una “coppia” già ribattezzata sui social  #idueoceanici a testimonianza del fatto che, nonostante le difficoltà, la vela italiana ha voglia di storie appassionanti. Se l’Italia torna a farsi notare negli appuntamenti di punta della vela oceanica è anche grazie a una cordata di aziende, capitanate da  Enel e dalla sua divisione rinnovabili  Enel Green Power , che hanno deciso di scommettere su quest’avventura sportiva e umana.

Andrea Fantini , classe 1982, scopre la passione per il mare fin da bambino, sulla barca di famiglia. Il 2006 è l’anno della sua prima traversata atlantica: da allora naviga senza sosta insieme a grandi marinai e a bordo di barche prestigiose come il Class40 e il VOR70 Maserati capitanato da Giovanni Soldini. Attraversando gli Oceani Andrea si convince sempre di più che quella sia la sua rotta, e arriva a maturare il suo progetto personale: partecipare alle regate oceaniche più prestigiose, a partire dalla Transat Jacques Vabre 2017 e dalla Route du Rhum 2018, con l’obiettivo di ogni navigatore oceanico: partecipare, un giorno, alla  Vendée Globe , il giro del mondo in solitario senza scalo né assistenza.

È un cammino lungo, complesso, che richiede risorse e competenze, partner coraggiosi e visionari. Enel Green Power  , la divisione rinnovabili del Gruppo Enel guidata da Antonio Cammisecra, che sviluppa e gestisce impianti in tutto il mondo, incontra Andrea, impara a conoscere il suo progetto e la sua determinazione, e decide di salpare con lui. Supportando il progetto anche nella realizzazione di soluzioni innovative per alimentare la barca solo con l’utilizzo di energia rinnovabile e sistemi di accumulo. Grazie alla spinta di un Main Sponsor solido e importante il progetto si concretizza e catalizza attorno a sé le energie di un pool di aziende. Gli Official Partner sono Alfa Group  , protagonista nel campo delle soluzioni informatiche e cybersecurity, lo studio legale Akran Intellectual Property  e Credimi  che si occupa di finanziamento a breve termine delle piccole e medie imprese. I Technical Partner sono nomi noti nel mondo della vela: Slam  per l’abbigliamento tecnico, Ubi Maior Italia  per l’attrezzatura di coperta, Intermatica  per i sistemi di comunicazione satellitare, Gottifredi Maffioli  per cime e cavi, Garmin Marine  per il sistema radar e la strumentazione di bordo. Grazie a loro, Andrea porterà un po’ di Italia in una disciplina pressoché dominata dagli skipper francesi e britannici, e lo farà nelle vesti di ambasciatore delle energie pulite.

In un progetto guidato dal leader mondiale nella produzione di energia da fonti pulite e nello sviluppo di tecnologie innovative, non poteva mancare una forte impronta green. Per i prossimi due anni Andrea gareggerà su Class 40  , un’imbarcazione di 12 metri, pensata e progettata per regate oceaniche in solitario o in equipaggio ridotto. Non una qualsiasi, ma una barca che ha già una storia di tutto rispetto: è il numero 55  Magalé, su cui ha già navigato in passato Giovanni Soldini. In questa nuova avventura Magalé diventa Enel Green Power. Da agosto è in Francia a Lorient, la capitale mondiale della vela oceanica, il cuore pulsante della “sailing valley”, per un paziente e accurato refitting che la rende ancora più veloce, competitiva ed ecosostenibile, con l’installazione di pannelli solari, di un idrogeneratore e di un nuovo parco batterie. In navigazione la barca invierà in tempo reale a terra i dati sulla produzione e sul consumo di energia, per definire la configurazione ottimale e dare modo ai tecnici di studiare e applicare le soluzioni più adeguate. L’obiettivo finale per i prossimi due anni, infatti, è quello di arrivare a una barca 100% ecopower  , un laboratorio itinerante di sperimentazione che sfrutti la capacità di Enel Green Power di proporre anteprime assolute in termini di innovazione.

Già fervono i preparativi per il primo capitolo di questo viaggio. Appuntamento il 20 settembre a Parigi, infatti, con la presentazione ufficiale della Transat Jacques Vabre  , l’appassionante e prestigiosa regata transatlantica in doppio che Andrea ha già affrontato (unico italiano in gara, con Tommaso Stella, oggi al suo fianco nell’equipe tecnica) nel 2011. Chiamata anche La Route du Café, perché ripercorre l’antica rotta commerciale dei clipper carichi di caffè, quest’anno prende il via il 5 novembre da Le Havre (Normandia) con arrivo a Salvador De Bahia, in Brasile, per un totale di 4.350 miglia.

Andrea affronterà questa sfida insieme a un compagno d’eccezione: Alberto Bona  , skipper italiano di grande esperienza e palmares di tutto rispetto sia nell’offshore in equipaggio che nelle oceaniche in solitario, soprattutto nel circuito Mini, che già dall’inizio dell’anno navigava su “Magalé”. A completare la squadra, Alberto porta in dote l’Official Partner Alfa Group  e il Technical Partner Garmin Marine Italia  . Esperienze diverse e complementari, obiettivi comuni, risorse condivise, stima reciproca e un buon affiatamento fanno di Andrea e Alberto un duo “atipico” nel panorama dei nostri velisti oceanici. Un duo che promette di far reinnamorare dell’Oceano gli italiani, un po’ come negli anni Novanta, quando stavano incollati al televisore a seguire le avventure di Giovanni Soldini.

 Come in ogni viaggio, anche in questo progetto ogni arrivo è un nuovo punto di partenza. Per me partecipare alla Jacques Vabre è il coronamento di un percorso lungo, fatto di momenti di difficoltà e di soddisfazione e reso possibile anche grazie all’enorme lavoro del team che man mano si è consolidato e rafforzato. Una grande ricompensa, dunque, per non aver mai mollato e al contempo l’inizio di una nuova avventura che speriamo ci porti lontano. Certamente sento la responsabilità nei confronti di tutti coloro che hanno creduto in me e nel progetto: Enel Green Power, tutti i partner e il mio team. Come sempre, darò il massimo per ripagare la loro fiducia e sono contento di farlo con Alberto con cui stiamo raggiungendo un’ottima intesa. Andrea Fantini, skipper del Class40 ENEL GREEN POWER.

Lo spirito d’avventura, la determinazione, il coraggio di esplorare contesti nuovi e la volontà di essere pionieri nel proprio campo contraddistinguono questa nuova collaborazione che incarna perfettamente i valori di EGP – commenta Antonio Cammisecra, Responsabile di Enel Green Power  –. La partnership con il team Andrea Fantini Racing ci permette di mettere pienamente a frutto la nostra esperienza nello sviluppo di soluzioni energetiche sostenibili e innovative per affrontare le sfide poste da alcune tra le più importanti regate internazionali.

 Quando un anno fa ho preso Magalé da Giovanni (Soldini, ndr)  sapevo che mi stavo imbarcando in qualcosa che poteva anche rivelarsi un bel rischio: le incognite erano molte ma poter essere oggi alla Jacques Vabre è la dimostrazione che quel pizzico di “incoscienza” dettata dal forte desiderio di raggiungere un obiettivo è stata la scelta giusta. Del resto, come anche in regata, qualche decisione difficile va presa per uscire dal gruppo. Sono molto contento di aver incontrato Andrea e di condividere con lui la Jacques Vabre, prima di giugno non ci eravamo mai incontrati e per entrambi è stato un esercizio di fiducia fin da subito. La sintonia è andata crescendo e per affrontare i francesi, che sappiamo essere fortissimi e molto preparati, è indispensabile. Non abbiamo una barca di ultima generazione ma sappiamo di aver fatto un ottimo lavoro anche in cantiere e abbiamo le nostre carte. Non vediamo l’ora di essere in mezzo alla flotta a giocarcela. Alberto Bona, co-skipper del Class40 Enel Green Power

 Quando abbiamo conosciuto Alberto Bona e Andrea Fantini, abbiamo subito capito come la loro avventura avesse molti legami con la nostra storia aziendale. L’ambizione ai grandi risultati, la dedizione al lavoro, la sinergia tra uomo e tecnologia sono valori che si esprimono sia in una regata oceanica nel bel mezzo dell’Atlantico sia nell’attenzione costante nella ricerca di nuove soluzioni per i propri clienti. Per questo, salire a bordo con Andrea e Alberto è per Alfa Group un passo naturale, nella traccia della rotta che l’azienda segue da vent’anni. Dario Lauricella, CEO Alfa Group

 I valori di Credimi sono perfettamente in linea con quelli di chi affronta il mare, velocità, semplicità, flessibilità e soprattutto un gran coraggio, quello di chi affronta una grande sfida con passione e voglia di vincere. Gianmarco Molinari, responsabile marketing Credimi

 La navigazione in oceano è un’attività che combina aspetti antichissimi (quasi ancestrali) e modernissimi, e per certi versi è dunque simile alla professione legale. Una barca da regata, in quanto opera dell’ingegno, incorpora molti diritti di proprietà industriale e intellettuale, quali i diritti d’autore, il know how, i brevetti, i modelli di utilità che tutelano il grande sforzo progettuale, industriale e costruttivo sotteso all’ideazione delle linee d’acqua, alla realizzazione dello scafo, delle sue appendici, dell’attrezzatura di coperta, della strumentazione, dei programmi per esaminare la meteo e la rotta, e dunque genericamente di ogni elemento necessario a partecipare ad una regata transoceanica. Akran IP supporta lo skipper Andrea Fantini e il suo Team perché ne condivide lo spirito imprenditoriale e agonistico. Federico Bellan, Akran Intellectual Property

 Il vento è cambiato in Slam e ci spinge verso l’oceano con un progetto di collaborazione di medio-lungo periodo con l’Andrea Fantini Racing Team. La scelta, dettata dalla voglia di dialogare e confrontarsi in un costante scambio, ci vede impegnati per lo sviluppo del prodotto, partendo dal suo utilizzo in condizioni anche estreme. Slam supporta lo skipper Andrea Fantini perché rappresenta il nostro obiettivo , attraversare l’oceano insieme a lui. Ivana Sanguineti, PR & Sponsorship Manager Slam

 UBIMAIOR ITALIA è un’azienda formata da un team giovane amante delle sfide, che ha fatto della passione per la vela il proprio lavoro. La scelta di supportare Andrea e la sua squadra è stata quindi un passo naturale che ci riempie di orgoglio. Buon vento Andrea e Alberto! Raffaele Di Russo, Corporate Brand Manager UBIMAIOR Italia

 Supportare le eccellenze Italiane nelle loro sfide è un onore, prima ancora che un dovere. Sposiamo quindi con convinzione questa straordinaria impresa per i valori sportivi, per l’approccio eco-sostenibile, e perché ci sentiamo vicini ad Andrea e ai partner che ha selezionato , massima espressione dell’innovazione nazionale! Siamo operatore telefonico e unico gestore di tutte le soluzioni satellitari in Italia. Da diversi anni la nostra mission è legata a rendere sicura la navigazione in mare grazie a comunicazioni disponibili e accessibili ovunque per tutti, anche in pieno Oceano. Riuscire a garantire connessioni satellitari lì dove non c’è copertura permette di evitare pericoli, ricevere soccorsi, inviare foto o posizioni GPS, consultare il meteo o “semplicemente” rimanere in contatto con casa. Buon vento Andrea, siamo Con Te Sempre e Ovunque! Claudio Castellani, Presidente di Intermatica S.p.A.

Un progetto che punta a riportare la vela italiana tra gli appuntamenti internazionali più importanti ci ha affascinato da subito. L’amicizia con Alberto nata anni fa ai tempi della Mini ci ha permesso di salire a bordo di questa avventura fin dall’inizio; l’ingresso di Andrea e di sponsor di alto livello ha dato un’ulteriore spinta. La nostra azienda produce e commercializza strumentazione elettronica di bordo rinomata per la sua semplicità d’uso e integrazione totale con i sistemi della barca , ma allo stesso tempo potente ed evoluta per supportare imprese estreme come questa. Radar, chartplotter, display multifunzione: tutti i prodotti e la loro configurazione sono stati scelti insieme all’equipaggio per rispondere al meglio alle loro esigenze. Seguendo la nostra filosofia di supporto totale pre e post vendita, rimarremo affianco ad Alberto e Andrea per tutta l’avventura, non ci resta che augurargli: buon vento ragazzi! Andrea D’Amato, Sales & Marketing Manager Marine, Garmin Italia

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