Testa a testa tra Maserati Multi70 e Phaedo3 per il comando della RORC Caribbean 600 Race

Daniele Carnevali
Scritto da Daniele Carnevali

Dopo 24 ore dalla partenza della RORC Caribbean 600 Race il trimarano Maserati Multi70 capitanato da Giovanni Soldini è ingaggiato in una battaglia testa a testa per il comando della regata con il detentore del record Phaedo3.

Nonostante i venti leggeri che non permettono al multiscafo volante di raggiungere il massimo delle performance, fin dall’inizio della regata (ieri pomeriggio ora italiana) Soldini e i sette membri dell’equipaggio si sono dati il cambio nella prima posizione con il MOD70 non foiling americano.

Nelle prime fasi le condizioni del vento sono state migliori rispetto alla calma piatta prevista per questa regata di 600 miglia che si snoda intorno a 11 isole caraibiche.

L’equipaggio di Maserati Multi70 ha guadagnato il comando salendo a nord verso Barbuda, entrando in modalità volante e sfrecciando davanti agli avversari americani a una velocità di oltre 25 nodi.

Le due barche hanno girato Barbuda appaiate e sono rimaste a distanza ravvicinata mentre superavano la prima metà della complesso percorso di regata.

Intorno alla mezzanotte – al momento di raggiungere Saint Martin, il punto più a nord nel percorso di regata – Phaedo3 ha riconquistato la prima posizione, entrando nel canale di Anguilla con un vantaggio di circa 10 minuti su Maserati Multi70.

Da allora la distanza tra le due barche è andata ampliandosi e riaccorciandosi a seconda delle variazioni del vento instabile. Le brezze più leggere hanno favorito il leader e i venti più sostenuti Maserati Multi70.

«Abbiamo corso la prima parte della regata con venti di 13-15 nodi di intensità ed eravamo molto competitivi rispetto ai nostri avversari», ha dichiarato Soldini poco prima dell’alba. «Phaedosta conducendo un’ottima regata e non ha fatto errori. La brezza ora è incostante: ogni volta che cala loro riescono a guadagnare un po’ di terreno, quando risale recuperiamo il distacco».

«L’intensità del vento è stata maggiore del previsto. Speriamo che continui così e che presto sia possibile navigare con venti più sostenuti e adatti al nostro trimarano volante».

Questa mattina (il primo pomeriggio in Italia), Maserati Multi70 è stata sensibilmente rallentata dalla brezza debolissima nell’avvicinamento al lato ovest di Guadalupa e Phaedo3 è stata in grado di allontanarsi rapidamente.

La barca italiana ha comunque ripreso velocità e il team ha sfruttato al meglio il vento fresco riuscendo a tratti a raggiungere velocità fino ai 26 nodi nell’inseguimento degli avversari.

Dopo aver raggiunto l’isola Iles des Saintes per puntare a nord, il distacco tra le due barche era di appena 4 miglia.

L’equipaggio di Maserati Multi70 ha continuato a guadagnare terreno e a mezzogiorno ora locale (le 17 in Italia) era a meno di mezzo miglio da Phaedocon 185 miglia ancora da percorrere fino all’arrivo ad Antigua.

sull'autore

Daniele Carnevali

Daniele Carnevali

Classe ’81, giornalista professionista approdato nella redazione di Nautica nel 2003. Appassionato di barche a vela e a motore, nel tempo libero si diletta a veleggiare a bordo del suo Fireball.

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