Voglio tornare in Atlantico con Magalè e correre con gli altri Class 40

Daniele Carnevali
Scritto da Daniele Carnevali

La Roma x 1 e la sua rotta teorica di 530 miglia (partenza da Riva di Traiano – Ventotene – Lipari e ritorno) hanno messo a dura prova il giovane skipper, particolarmente durante la risalita verso il porto di partenza, tutta di bolina e con poco vento. In realtà sono 608 le miglia effettivamente percorse per completare il percorso in 4 giorni, 18 ore e 26 minuti.

Sono arrivato alle Eolie fresco come una rosa. Il ritorno invece è stato infernale: tutta di bolina con tanta, tanta bonaccia. Sapevamo che ci sarebbe stata e non ci siamo fatti mancare nulla. Ho vissuto il momento peggiore all’altezza di Ponza, nella nebbia, quando stavo per chiedere a Tommy (Tommaso Stella, preparatore del team e co-skipper di Bona a bordo del Mini Transat 756 la scorsa stagione, Ndr). Ho capito che era l’inizio di un’allucinazione. Mi sono sdraiato in pozzetto e ho dormito. Ho vissuto un altro momento critico l’ultima notte, quando avrei dovuto fare l’ennesimo cambio di vela. Ci voleva il Code 0, una delle vele di prua che hanno l’età della barca, quindi dieci anni, e che durante la Transat Quebec-Saint Malo in compagnia di Soldini, Franco ‘Ciccio’ Manzoli aveva soprannominata ”l’asino morto” per quanto è pesante. Non ce l’ho fatta, ho continuato con il solent. Forse è così che mi sono giocato il primo posto assoluto che era un po’ l’obiettivo segreto per questa regata. Detto questo, chiudo terzo overall, non è male.” 

Il momento più bello, invece? ”Quello che ricorderò di questa regata: poche ore fa, quando finalmente la barca filava sotto la luna. Si vedeva come in pieno giorno, mare piatto, vento finalmente stabile e sapevo che ci avrebbe spinto fino al traguardo. E’ stato una liberazione.

E’ stanco Alberto Bona e non riesce a credere che siamo già venerdì, anche perché ha diversi appuntamenti con potenziali partner: ”Ma davvero c’abbiamo messo così tanto? Basta. Voglio tornare in Atlantico e correre con altre barche della stessa classe.

Alberto Bona 

Classe 1986

30.000 miglia di navigazione in regata

2 traversate atlantiche in solitario

8 vittorie nella Classe Mini 6.50

17 podi in regate internazionali

Atleta della squadra agonistica dello Yacht Club Italiano

https://www.facebook.com/albertobona86/

Palmares

2007 Traversata del Tirreno in solitario su Semplice, deriva autocostruita

2008 Vittoria Transatlantica ARC su Stormvogel

2012 Campione Italiano Classe Mini 6.50 su Onlinesim.it

Vittoria Mini Barcelona 6.50 su Onlinesim.it

2013 5to Transatlantica in solitario Minitransat 6.50 su Onlinesim.it

3zo Assoluto al Campionato Italiano Offshore (1mo di Classe)

2014 Vittoria Campionato Italiano Offshore J 111 su Black Bull

Vittoria Transtyrrenum Mini 6.50 su Onlinesim.it

2015 2do Grand Prix d’Italie Classe Mini 6.50 su Promostudi La Spezia

2016 Campione Italiano Classe Mini 6.50 su Promostudi La Spezia

2do posto Transatlantica Azzorre 2016 su Promostudi La Spezia

2do posto Ranking Internazionale Classe Mini 6.50 2017 1mo posto Romax1

La campagna di Alberto Bona in Class 40 è sostenuta da:

– Yacht Club Italiano, a Genova il più antico club velico del Mediterraneo è anche uno dei più attivi della penisola nel campo dell’attività agonistica a 360 gradi, dalla vela giovanile all’oceanica.

www.yci.it

– Fondazione Achille e Giulia Boroli, intende esprimere, attraverso la sua attività, i valori che sono stati alla base del pensiero e dell’attività imprenditoriale del suo Fondatore Achille Boroli: la tutela delle libertà individuali in ogni campo, l’importanza della formazione e della cultura che, patrimonio del singolo, si trasformano in potente spinta verso l’evoluzione e il benessere all’interno del tessuto sociale, la fiducia nell’uomo e nel progresso attraverso l’impegno e la ricerca, il desiderio generoso e profondo di trasmettere valori, idee e nuove conoscenze di base alle generazioni future.

www.fondazioneaegboroli.it

I partner tecnici a bordo di Magalè ITA 55: Vele by North Sails, leader mondiale nel mondo delle sailmaking ad alta prestazione. Strumentazione elettronica by Garmin Marine, panelli fotovoltaici per la produzione di energia by Solbian, Gottifredi&Maffioli per la fornitura di tutto il cordame per le manovre correnti. Smart Skipper elettronica di bordo, software.

sull'autore

Daniele Carnevali

Daniele Carnevali

Classe ’81, giornalista professionista approdato nella redazione di Nautica nel 2003. Appassionato di barche a vela e a motore, nel tempo libero si diletta a veleggiare a bordo del suo Fireball.

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