BENETTI YACHTMASTER: GRANDE SUCCESSO PER L’EDIZIONE ITALIANA

Daniele Carnevali
Scritto da Daniele Carnevali

Si è conclusa venerdì 3 febbraio la seconda tappa dell’Azimut|Benetti Yachtmaster 2016/2017. Agli ospiti, riuniti nella splendida cornice di Montecatini Terme, sono stati offerti tre giorni di intrattenimento, contenuti professionali, workshop e attività di team building. Anche quest’anno l’edizione Europea si conferma la più seguita, con un record di partecipanti che ha superato le 200 presenze, fra comandanti e membri di equipaggi, professionisti dell’industria nautica e sponsor. 

Si è svolta nei giorni scorsi, dall’ 1 al 3 febbraio a Montecatini Terme, l’edizione europea dell’ A|B Yachtmaster Europe; il secondo dei tre eventi in cui si articola l’ A|B Yachtmaster 17, il momento di incontro dedicato, da ormai 17 anni, ai comandanti degli yacht Benetti.

In programma diverse attività di formazione – workshop, conferenze e interviste –, in aggiunta a momenti di scambio con le aziende sponsor, momenti di networking e attività di team building.

I partecipanti presenti quest’anno, ospiti presso il Grand Hotel la Pace di Montecatini Terme, sono stati oltre 200, provenienti da ben 19 Paesi diversi: comandanti e membri degli equipaggi (ingegneri, ufficiali e stewardess), insieme a surveyor e rappresentanti degli armatori, alcuni rappresentanti selezionati della stampa, oltre ai partner e sponsor.

Molto fitto il programma di workshop e conferenze, con relatori che hanno suggerito spunti su tematiche attuali e concrete; tra i temi discussi la sicurezza informatica, il ruolo della comunicazione nella gestione di una crisi, la gestione ottimale del proprio equipaggio e  l’esercizio di un charter dal punto di vista legislativo e fiscale. Novità di questa edizione è stata la giornata dedicata esclusivamente alla crew degli interni, steward/stewardess, organizzata in collaborazione con il PYA (Private Yachting Association): quattro sessioni di workshop dedicate agli standard di servizio, allestimento degli spazi in occasione di business meeting, servizio di cura e manutenzione, leadership e team building. Lo scopo dell’iniziativa, ad oggi unica nel suo genere, è quello di fornire ai diversi equipaggi Benetti standard di servizio e procedure uniformi; esigenza evidentemente molto sentita, tanto che i partecipanti hanno già espresso la richiesta di dedicare ancora più tempo all’attività nelle prossime edizioni.

Ben 3 poi gli appuntamenti legati alle interviste ‘live’, un confronto sul palco fra tre giornalisti di settore e altrettanti comandanti di grande esperienza (americano il primo, libanese il secondo e l’ultimo italiano), momento che ha avuto un notevole riscontro. I comandanti intervistati hanno raccontato le loro esperienze in qualità di comandante Benetti confrontandosi con problematiche legate a diversi paesi, culture e legislazioni.

I workshop e le conferenze sono stati come di consueto affiancati da momenti di socializzazione, divertimento e attività di team building.

Grande soddisfazione da parte di Azimut|Benetti a fronte di una fidelizzazione dei partecipanti che si conferma sempre più in crescita, tanto che quest’anno Benetti ha deciso di dare riconoscimento ai comandanti più fedeli  istituendo  3 nuove categorie di attendance: Commodoro per i comandanti che hanno partecipato a 17 edizioni , Ambassador,  in cui rientrano i comandanti che hanno partecipato  ad almeno 13 edizioni dello Yachtmaster, e Champion per quelli da 7 edizioni in poi. Tra i neo-nominati Ambassador, il comandante Andrea Segato commenta quella che, a suo parere, è la vera ragione del successo dell’evento: “Quello che Benetti ha fatto con lo Yachtmaster è un’anticipazione di quello che sono arrivati poi a fare i vari social network. Per primi hanno creato una rete di link e connessioni, mettendo insieme comandanti, sponsor, surveyor, aziende e diversi altri professionisti del settore; da un certo punto di vista sono stati precursori di quello che oggi è il mondo contemporaneo.” Riguardo ai contenuti professionali ha poi aggiunto: “Dare la possibilità di incontrare altri comandanti, surveyor e fornitori è essenziale, perché si inizia ad acquisire una base sempre più ampia di informazioni; così che, nel momento in cui ci fosse effettivamente il bisogno di approfondire un determinato argomento, si ha già un notevole vantaggio in termini di conoscenza.”

Commenti entusiasti arrivano anche da Alessandro Gallifuoco, Quality and After Sales Manager Benetti e responsabile dello Yachtmaster: “Questa edizione dello Yachtmaster Europa è andata al di là delle nostre aspettative sia per quanto riguarda la partecipazione, sia per la varietà di provenienza – di audience e base sponsor. L’internazionalità si riflette anche nelle interviste che abbiamo organizzato con i comandanti, utili a trasferire ai presenti uno spaccato reale dell’esperienza Benetti. Tradizionalmente lo Yachtmaster è più una sorta di community piuttosto che un evento: i partecipanti si riconoscono come appartenenti a una comunità allargata al cui centro ci sono il marchio e gli yacht Benetti.”

sull'autore

Daniele Carnevali

Daniele Carnevali

Classe ’81, giornalista professionista approdato nella redazione di Nautica nel 2003. Appassionato di barche a vela e a motore, nel tempo libero si diletta a veleggiare a bordo del suo Fireball.

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