A Cala Galera Concluso il Xx Campionato Italiano J24:

CONFERMATA LA VITTORIO DI BRESSANI, SECONDO ROBERTO MARTINEZ Con l’ultima regata si è concluso oggi il XX Campionato italiano della classe monotipo J24, manifestazione organizzata dal Circolo Nautico e della Vela Argentario in collaborazione con Marina Cala Galera e Nautica Cala Galera. La prova conclusiva è stata caratterizzata da vento da sud sui 10 nodi di intensità ed ha visto prevalere l’equipaggio portacolori della guardia di Finanza “J di F” capitanato da Andrea Ribolli che ha preceduto sulla linea d’arrivo “Piccola Strega” di Marco Pantano e “Fiamma Gialla” l’altro equipaggio portacolori della Guardia di Finanza guidato dal Campione Europeo Luigi Ravioli. Come previsto si è risolta solo alle ultime battute la classifica che riguarda la posizione d’onore e il terzo posto: secondo è stato quindi Roberto Martinez che, pur concludendo a pari punteggio con il campione del mondo Vasco Vascotto alla barra di “TNT Bagua” di Andrea Cecchetti, , risulta in migliore posizione in virtù del fatto che ha ottenuto un maggior numero di primi posti nelle prove disputate (tre primi per Martinez, due per Vascotto). “J di F” ha concluso al quarto posto nella classifica finale a,”Fiamma Gialla”, quinto, a “Kaster”, sesto, a “La Samanna Baretto”, sep timo, a “La Superba”, ottavo, a “Enjoy”, nono e a “Piccola Strega “, decimo. Confermata la vittoria del timoniere triestino Lorenzo Bressani (vice campione del mondo della classe) alla barra di “Parimor Elfa” del bolognese Fausto Rubbini (in equipaggio con Gabriele Benussi, Maurizio Planine, Nevio Sabadin e Serena Cima Tonelli) che vincendo con una giornata di anticipo nell’ultima manche si è preso il lusso di non scendere in acqua. Al vincitore del titolo tricolore è stato anche assegnato il Trofeo Challenge d’argento Conte Tasca d’Almerita , un prezioso pezzo d’arte della Gioielleria Capuano di Roma, riacquistato dalla Classe J24 italiana dallo stesso conte dopo che era andato perduto in un furto. Con questo risultato l’armatore Rubbini aggiunge così un nuovo prestigioso risultato al suo palmares nella classe J24 vincendo il titolo tricolore per la seconda volta dopo averlo già conquistato nel 1997 a Gallipoli dove aveva affidato la barra a Vasco Vascotto. Il trofeo di flotta , un modello in scala di J24, è stato conquistato dalla flotta dell’Argentario con le imbarcazioni “Kaster”, “La Samanna Baretto” e “Bip Bip J”. Il premio riservato al miglior armatore/timoniere della stagione agonistica 2000, Trofeo J24, un gioco di vele messe in palio dalla veleria North Sails Italia, è stato conquistato dal romagnolo Elio Cavallo con “J Mix Green Car” che ha terminato la sua prova al campionato italiano al 17° posto. L’equipaggio femminile di “Windtex Invicta” capitanato dalla velista romana “Anna Sargenti (con Elisabetta Di Crescenzo, Silvia Verona, Flavia Deluca, Giuliana Marten Perelino, Giulia Conti-quindicenne campionessa italiana classe Optimist -e Caterina Merla) con il 42° posto della classifica finale (i parziali 50-34-22-46-38-342-33) si è confermato ancora a una volta come il team “rosa” più preparato della flotta battendo le sue più dirette avversarie “Indiana J” (Manuela Santarcangelo, 46°) e “Santa Pazienza” (Eugenia Rocca, 52°) Positivo il bilancio della manifestazione : “Si è dimostrato molto combattuto – ha commentato il genovese Francesco Ciccolo presidente e segretario della classe italiana – rispettando pienamente le aspettative in cui si sono dati battaglia i migliori equipaggi e ancora una volta ha rappresentato un riconoscimento per il costante impegno profuso nella gestione di una delle classi più vivaci in campo non solo nazionale, ma anche internazionale”. Le condizioni meteorologiche verificatesi durante la sep timana si sono dimostrate ideali per la flotta di 55 imbarcazioni impegnate: il sole estivo e il vento che ha costantemente soffiato sul campo di regata ha permesso lo svolgimento regolare di tutte le nove prove previste dal programma (tutte su percorso a bastone di 6 miglia di lunghezza). Pienamente soddisfatti anche gli equipaggi che non sono riusciti a contrastare la superiorità del talentuoso timoniere triestino che hanno avuto commenti di lode nei suoi commenti e che hanno comunque potuto partecipare a un evento sportivo di grande livello tecnico.”Siamo partiti benissimo – ha commentato Roberto Martinez – con due primi di giornata (a cui si è aggiunto un altro primo di manche nella penultima prova) e speravo proprio di poter aggiungere il quinto titolo italiano ai quattro che avevo già conquistato nella mia carriera con il J24, ma comunque questo campionato è stato un’eccelente prova di allenamento in vista del Campionato Mondiale di sep tembre a Newport”. Bilancio positivo anche per Ercole Petraglia, direttore tecnico della sezione Vela della Guardia di Finanza e imbarcato su “J di F”: “Il fatto di potersi confrontare con equipaggi di questo livello tecnico e di ottenere questo risultato ci fa ben sperare per il futuro: dopo aver partecipato al Giro d’Italia a Vela con gli stessi uomini in regata in quest’occasione, andremo al mondiale di sep tembre con grandi speranze di poter ben figurare anche in campo internazionale”. “Siamo andati comunque bene – ha commentato Vasco Vascotto – avevamo appena messo in acqua la barca e siamo soddisfatti perché credo che in questo campionato siamo riusciti soltanto a mettere in campo il 50% delle nostre potenzialità: il nostro equipaggio era sottopeso di 25 chili, il che ci ha fatto soffrire non poco nelle condizioni di vento medio/forte e devo dive che non siamo stati strepitosi nelle partenze, ma consideriamo questo campionato e il prossimo europeo di Tavemunde a luglio come fase importante della preparazione in vista di Newport in cui sarò pronto a difendere il mio titolo mondiale conquistato lo scorso anno”. “Finalmente una regata con barche uguali – ha commentato il triestino Stefano Rizzi, tailer di “Luna Rossa” e in questa occasione imbarcato su “Kaster con il segretario del CONI Raffaele Pagnozzi – in una flotta che schierava molti eccellenti velisti”. “Un bellissimo campionato – ha aggiunto il genovese Pietro D’Alì alla barra di “Kaster”, velista che alle prossime Olimpiadi di Sydney rappresenterà l’Italia nella classe Star – in una classe che in Italia e in campo internazionale ha raggiunto alti livelli. Nel nostro caso siamo stati un po’ penalizzati dalla mancanza di peso (40kg in meno rispetto al massimo concesso dai regolamenti, fondamentali soprattutto nelle condizioni meteo incontrate) e dall’assenza dai campi di regata di questa classe negli ultimi due anni”. Positivo anche il commento di Antonio Bizzarro , armatore di “Mamma li turchi” timonata dal leccese Sandro Montefusco (anch’egli reduce dall’avventura di “Luna Rossa”): “Abbiamo disputato un campionato un po’ penalizzati dalla sfortuna: il nostro equipaggio si è dimostrato alla’altezza dei primi (alla tattica l’anconetano Giuseppe Mascino), ma siamo incorsi un due squalifiche per partenza anticipata nella terza e nella sep tima prova che hanno evidentemente condizionato il risultato finale (infatti non abbiamo preso parte alla regata conclusiva scivolando così al 20° posto della classifica finale). Siamo comunque soddisfatti anche se speravamo di poter ripetere il successo ottenuto al campionato italiano del 1998 disputato a Marciana Marina (Isola d’Elba) o altri prestigiosi risultati come il secondo posto al Mondiale 1996 e quello all’Europeo 199 di Palermo). Eccezionale la prova degli altri concorrenti in gara soprattutto per quanto riguarda la vittoria del team di “Parimor Elfa” che si è certamente meritato di confermarsi al vertice della flotta”. CALA GALERA – XX CAMPIONATO ITALIANO CLASSE J24 – CLASSIFICA FINALE DOPO NOVE REGATE (uno scarto) 1. Parimor Elfa, Fausto Rubbini/Lorenzo Bressani, 2-5-1-4-4-1-1-2-(DNC), punti 20 2. Charlotte Creole, Carla Silva Ubertalli/Roberto Martinez, 1-1-3-(11)-7-2-5-1-12, punti 31 3. TNT Bagua, Andrea Cecchetti/Vasco Vascotto, 8-4-2-1-1-8-2-6-7, punti 31 4. J di F, Guardia di Finanza/Andrea Ribolli, 7-3-(OCS)-5-2-5-8-4-13, punti 35 5. Fiamma Gialla, Guardia di Finanza/Luigi Ravioli, 4-(13)_5-2-11-10-10-3, punti 48 6. Kaster, Lo Faro-Castrucci/Pietro d’Alì, 11-6-(OCS)-3-3-15-6-10-5, punti 59 7. La Samanna Baretto, federico Croci/Serguei Chevstov, (32)-9-6-13-9-16-4-12-4, punti 73 8. La Superba, Mrivela Roma/Andrea Racchelli, 12-14-(OCS)-7-5-9-22-7-25, punti 101 9. Enjoy Pretecno, Lorenzo Poli/Ivan Venturi, 5-10-(OCS)-40-13-6-14-13-10, punti 111 10. Piccola Strega Marco Pantano/, (28)-26- 7-21-15-14-331-20, punti 116 Seguono altri 45 concorrenti Gli equipaggi dei team di punta: – ITA 444 – CHARLOTTE CREOLE, Circolo Nautico Al Mare, Alassio Roberto Martinez, timoniere, Carla Silva Ubertalli, armatore, Alessandro Sodo Migliori, Claudio , Davide Bortoletto – ITA 450 – MAMMA LI TURCHI, Circolo Vela Bari,Sandro Montefusco, Antonio Bizzarro, , Giuseppe Miglietta, Giuseppe Mascino, Paolo Mercurio – ITA 432 – PARIMOR ELFA, Circolo Velico Cervia , Lorenzo Bressani, , Fausto Rubbini, , Gabriele Benussi, Maurizio Planine, Nevio Sabadin, Serena Cima Tonelli – ITA 233 – JDF, Sez. vela Guardia di Finanza, Andrea Ribolli, Ercole Petraglia, Sergio , Vittorio Rossa, Romolo Emiliani -ITA 459 – BAGUA, Yacht Club Costa Smeralda, Vasco Vascotto, timoniere Andrea Cecchetti, armatore, Alberto Barovier, Flavio Grassi, Federico Michetti – ITA 434 – FIAMMA GIALLA, Sez. vela Guardia di Finanza, Luigi Ravioli, Roberto Cosentino, Ernesto Angeletti, Francesco De Vita, Fabio Montefusco – ITA 428 – KASTER, Circolo Nautico e della Vela Argentario, Pietro D’Alì, timoniere, Andrea Castrucci, armatore, Raffaele Pagnozzi, Stefano , Da Monte Moreno

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