BOAT SHOW ROMA CHIUDE I BATTENTI COL VENTO IN POPPA

Anche durante la tempesta un buon capitano non abbandona mai la nave. E’ con questa ferma convinzione che la Fiera di Roma ha espresso la volontà di contrastare i “venti della crisi” del sep tore nautico, avviando alla “navigazione” BOAT SHOW ROMA: ottomila metri quadri complessivi di esposizione, 100 espositori diretti, un padiglione con in mostra oltre 70 nuovissimi modelli di imbarcazioni in vetro resina e di battelli pneumatici fino a 12 metri, un padiglione dedicato all’avanguardia della pesca sportiva, una ricca selezione di motori e servizi, una vetrina sulle più disparate discipline sportive legate al mare. E poi convegni, dibatti, presentazioni. Tutto questo è stato BOAT SHOW ROMA dal 26 febbraio al 1° marzo alla Fiera di Roma.

E ancora, i più prestigiosi marchi di sep tore, tra i quali: Allegra, Beneteau, Cantieri Mimì, Ellebi, Evinrude, Honda Marine, Jeanneau, Karnic, Joker Boats, Numo, Mercury, Marlin Boats, Marinello, Quicksilver, Ranieri, Saver, Selva Marine, Syros, Sur Marine, Suzuki, Yamaha, Zodiac. Tante aziende che hanno voluto essere presenti a Boat Show Roma nonostante, a causa della diminuzione della domanda interna, vi sia stato un crollo della produzione nella fascia delle barche medio-piccole, con la conseguente chiusura di molti cantieri. La crisi economica perdurante ha infatti indotto una disaffezione nei confronti delle imbarcazioni, un allontanamento – ci auguriamo temporaneo – dal mondo della nautica, anche a colpa di una insufficiente cultura del sep tore, che la manifestazione vuole contrastare per ridare slancio al comparto.

Con la stessa ferma convinzione le numerose Istituzioni che hanno fatto di tutto per essere presenti al BOAT SHOW ROMA.  Da Assonautica Nazionale, ad Assonat, ad Assomarinas, alla Guardia Costiera, alla Guardia di Finanza, all’Unioncamere Lazio, fino alla Camera di Commercio di Roma. La loro partecipazione attiva ha rappresentato un forte segnale di attenzione istituzionale verso la Manifestazione.

Al BOAT SHOW ROMA si sono affrontati tanti temi che interessano chi “va per mare”. Dagli eventi istituzionali, come l’inaugurazione alla presenza delle massima autorità pubbliche, ai convegni e talk dedicati alla situazione attuale della nautica, tra i quali ricordiamo quello dal titolo: “Lo stato dell’arte della nautica regionale: le sinergie tra pubblico e operatori possono segnare la svolta”, moderato dal giornalista Rai, Giorgio Salvatori, con la significativa presenza della Guardia Costiera, di Assonautica Nazionale e della Società Marina di Capo d’Anzio (incaricata dalla Regione Lazio di riqualificare il Porto di Anzio).

Significativa la presenza della Guardia Costiera, con work shop, incontri, dibattiti focalizzati, come la tavola rotonda su “Emergenza cherosene sul Litorale Civitavecchia – Fiumicino”, a cura della Direzione Marittima del Lazio.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha promosso un talk sul delicato tema della vigilanza sulla nautica da diporto. 

In tema ambientale, l’ENI ha presentato un nuovo lubrificante per migliorare la prestazione dei motori delle imbarcazioni al fine di controllare il rischio d’inquinamento. 

Attesissimo “l’Oscar della Sicurezza in mare”, promosso dalla rivista NAUTICA in collaborazione con Fiera Roma. Appuntamento ormai tradizionale, che si è tenuto con una larga partecipazione delle forze dell’ordine coinvolte nella protezione della navigazione e dell’ambiente marittimo. Sono stati premiati gli equipaggi e anche i singoli che si sono distinti particolarmente in azioni connesse alla sicurezza e al salvataggio di persone e natanti. Protagonisti: Guardia Costiera, Guardia di Finanza e Carabinieri, nonché gli insostituibili Cani da Salvamento.

Unanime l’apprezzamento di tutti gli operatori intervenuti, che hanno espresso la loro soddisfazione sia per l’attenzione del sistema camerale, sia per il riscontro commerciale in termini di vendita e di relazioni con il pubblico, facendo registrare il segno “più” tra domanda e offerta.

Il BOAT SHOW ROMA ha rappresentato quest’anno un argine alla deriva della crisi, pur avendo subito un ridimensionamento che non è sfuggito ai visitatori più attenti. Anche se il numero di padiglioni espositivi si è ridotto rispetto agli otto dell’edizione 2008 del Big Blu – da cui è nato il Boat Show Roma –, va preso atto però che questa Manifestazione è pur sempre l’evento più rappresentativo di una realtà produttiva di primaria importanza, un’occasione unica per orientare il diportista nelle scelte per la prossima stagione.

Nonostante il mare in burrasca, il BOAT SHOW ROMA ha dimostrato di tenere saldamente il timone della cultura nautica e di essere in grado di proseguire la navigazione verso nuovi orizzonti, oltre il periodo di crisi attuale.

 

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