Campionato Italiano Offshore Classe 3 2.000 C.c.

Vincendo la quinta prova del Campionato Italiano tenutasi sulle acque di Soverato (CZ)Il Veneziano Giuseppe Bevilacqua, Brigadiere Capo della Guardia di Finanza, appartenente al Circolo Motonautico Veneziano, rivince con anticipo, il titolo di Campione Italiano Offshore Classe 3 2000 C.C.. Ci voleva una vittoria per ritornare in possesso del titolo italiano lasciato lo scorso anno per vera sfortuna,dopo i tre consecutivi successi del 1998 1999 2000,Bevilacqua non se l’e’ lasciata sfuggire e sulle acque Catanzaresi ha messo in fila,per la quarta volta l’agguerrita concorrenza. Partito in testa sin dall’inizio della gara,nonostante il mare fosse piuttosto agitato, Bevilacqua e il copilota Testa, dopo 5 giri doppiati gli undici avversari ,si sono accontentati di amministrare l’ampio margine accumulato tagliando il traguardo con oltre 2 minuti di vantaggio sugli immediati inseguitori. Soddisfatti della prova? Abbiamo chiesto al pilota ormai considerato a pieno titolo Veneziano,dopo 35 anni di permanenza nella nostra città. Si’ sono ampiamente soddisfatto di come è andata la prova ,ma ancora di più lo sono per aver riconquistato quel titolo che lo scorso anno mi era sfuggito,all’ultima gara, per un avaria meccanica e per aver conquistato anche il trofeo pole position. Una superiorità cosi schiacciante, che ricorda quella del mitico Schumacher in formula 1 oltre che a un motore e a una aerodinamica perfette è legata anche a qualche particolare accorgimento tecnico? A onor del vero un accorgimento tecnico innovativo l’ho addottato sulla mia “C1 King’s” si tratta della cosiddetta quattro stagioni …. Poiche’ non è sicuramente di una pizza che stiamo parlando, a quale parte del motore si riferisce con il termine quattro stagioni? La quattro stagioni è un elica innovativa che ho studiato e realizzato assieme all’amico e meccanico Paolo Vianello (Paly), una buona parte del successo ottenuto è anche merito suo, la sua grande esperienza a livello motoristico mi ha aiutato a risolvere presto e bene ogni problema tecnico mi sia capitato. L’elica è l’esempio più lampante. Adatta ad ogni tipo di mare agitato, mosso, piatto, calmo, da qui il nome di quattro stagioni, l’elica si è dimostrata talmente competitiva da permetterci di tenere il passo con imbarcazioni di classe superiore con cilindrate il doppio della nostra. Programmi futuri? Sfrutteremo la gara di Rimini,ultima del Campionato Italiano,per migliorare le prestazioni della nostra imbarcazione e quella degli altri due piloti del Circolo Motonautico Veneziano Angelo Bianchini e Alvise Vizzotto, che durante tutta la stagione agonistica se la sono dovuta vedere con problemi meccanici,nel corso dell’ultima gara si trovavano in terza posizione ma si sono dovuti accontentare del quarto posto per l’ennesimo problema al motore. Non ci resta che fare gli auguri di nuovi successi ad un campione che negli ultimi anni oltre a regalare alla città di Venezia quattro titoli Italiani ha saputo conquistare anche due medaglie d’argento nella competizione iridata e tre medaglie di bronzo ai campionati continentali.

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