Campionato Mondiale Classe J24: 100% Tricolore

Arzachena – Cannigione. Un campionato all’insegna del tricolore quello svoltosi nel Golfo di Arzachena dal 5 al 13 giugno scorsi e che ha visto 76 equipaggi provenienti da 17 nazioni contendersi il titolo mondiale per la classe J24. L’Italia, paese ospitante, in questa edizione 2008 sceglie il Club Nautico di Arzachena come cabina di regia dell’evento.E non sbaglia. Presenti all’evento brand di livello internazionale che della vela hanno fatto la loro ragione di esistenza: l’immancabile Slam, Gottifredi – Maffioli, Harken, North-Sail, ma anche Moby che conferma la sua passione per le regate in Sardegna , Meridiana, Ichnusa e molti altri supporter locali entusiasti di partecipare ad un così importante progetto. Confermata anche la location come campo di regata tra i preferiti dai velisti di tutto il mondo. Teatro ideale per sfide ad alto livello, le acque del Golfo di Arzachena e dell’Arcipelago di La Maddalena hanno fatto da sfondo ad un campionato all’altezza dei più blasonati eventi della Costa Gallurese. Anche le operazioni nella racing area, coordinate dall’indiscussa professionalità del Presidente del Comitato di Regata, Peter Reggio, che ha svolto il medesimo incarico in Coppa America a Valencia, hanno reso impeccabile lo svolgimento delle prove nei classici percorsi a bastone. Ma il vero protagonista di queste tre sep timane a Cannigione, con due titoli conquistati in meno di tre sep timane, è il finanziere genovese Andrea Casale su FIAMMA GIALLA (ITA 434) che, con il suo team della SVGF, si aggiudica un posto nell’albo d’oro della classe J24 dopo cinque anni dall’ultimo titolo iridato vinto da Lorenzo Bressani. Casale, in servizio da oltre dieci anni nella Sezione della Guardia di Finanza di Gaeta, ha trovato la sua fortuna a Cannigione vincendo prima il titolo di Campione Italiano e due sep timane dopo, malgrado le avverse condizioni meteo e colpi di scena che hanno messo a rischio addirittura la partecipazione alle ultime gare in programma, quella di Campione del Mondo. Le condizioni meteo hanno sicuramente dato un maggior peso alla tattica nei risultati finali e Andrea Casale ha costruito il suo successo anche grazie ad una maggiore conoscenza del campo di regata testato proprio durante i quattro giorni di regate del campionato nazionale. Con questa prima vittoria mondiale, raggiunta con due terzi posti, un primo, un quarto, un sesto, un nono e un decimo, il portacolori delle Fiamme Gialle arricchisce il suo palmares di cinque titoli nazionali. Conferma poi il campione del mondo – “Due titoli in meno di due sep timane non sono proprio niente male. Abbiamo rischiato di non poter partecipare all’ultima giornata di prove a causa dei danni subiti al nostro scafo durante la sep tima regata in programma.Lo scontro con J-Hard-Pandolfa, timonato da Davide Gorgerino, ha provocato una falla all’altezza della linea di galleggiamento sul lato sinistro che ha costretto ad un intenso lavoro dei resinatori durante tutta la nottata. Abbiamo avuto un attimo di panico!” – ammette il neocampione -” Solo nella tarda serata, quando la giuria ci ha riconosciuto il danno subito, eravamo nuovamente pronti a difendere il primato con i denti. Poi le raffiche di maestrale di venerdi…..ci hanno dato una mano.” Oltre a Casale, conquistano il podio Milev Rossi su SERCO, barca del Castle Cove Sailing Club (GBR) su cui gareggia il Presidente della Classe Internazionale Robert Turner, che si aggiudica la medaglia d’argento, e Ian Southworth che porta a casa un meritato terzo posto con il suo team di HEDGEHOG del Royal Corinthian Yacht Club (GBR). Riflettori puntati anche sui giovani brasiliani Campioni Europei per il 2007 di “BRAVISSIMO”, con Daniel Glomb al timone, l’americano Mark Hillman su “WIP”, gli argentini Matias Pereira e Francisco Campero, rispettivamente su “CARRERA-BOUCHERON” e “AUDI”. Sorprende tutti la barca battente guidone del Club Nautico di Arzachena “SARDARES-GYBESET” timonata dal promettente Aurelio Bini, debuttante nel mondiale. Risultato: decimo posto assoluto, secondo equipaggio italiano classificato solo dietro Casale e primo equipaggio sardo. Quinto posto, invece, per il brasiliano ex Campione del Mondo Mauricio Santa Cruz su BRUSCHETTA, che pur mantenendo regolarità nei piazzamenti, ha gareggiato al di sotto delle aspettative. “Si è trattata di un edizione del mondiale, sottolinea Eros Angeli, presidente della Classe Italiana J24, altamente combattiva, le 76 barche in gara hanno confermato una elevata competitività e i concorrenti una grande preparazione tecnica, il fatto che abbia vinto un italiano è una ulteriore conferma della bontà della nostra scuola e del J24 come trampolino di lancio dei più grandi skipper di oggi.” Alla festa sul Lungomare di Cannigione, in Piazza Riva Azzurra, due parole anche dal responsabile del sep tore Vela delle FF.GG. Enzo Di Capua – “Un’altra perla alla nostra collana di successi. Nonostante le ristrettezze di budget continuiamo con il nostro costante lavoro a dare un contributo importante allo sport italiano. Grazie di cuore anche ai compagni Fabio Montefusco, Ernesto Angeletti e Vittorio Rosso, ma soprattutto al Corpo delle Fiamme Gialle che ci permette di essere sempre al top.” Tutte le informazioni dettagliate e le foto dell’evento sul sito ufficiale www.j24arzachena.it

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