Chi 2110 Mutua Madrilena, il Valore della Regolarita’

E adesso un po’ di vacanza. Ce n’è davvero bisogno: dopo due intense sep timane di regate, l’equipaggio di Mutua Madrilena è esausto. E che regate. Prima la tappa MedCup di Puerto Portals, quindi la Copa del Rey; prima un sesto, ora un quarto. Oggi, infatti, nonostante a bordo si respirasse aria di colpo grosso, le cose non sono andate come sperato dai supporter di CHI 2110 Mutua Madrilena. Tale il desiderio di far bene dell’equipaggio, tale la consapevolezza di quanto importante sia partire con il piede giusto, che già al via i giochi sono fatti. Pare una contraddizione, ma non è così. Sulla sirena, infatti, la prua malandrina ha attraversato la linea con un attimo di anticipo: infrazione prontamente sottolineata dalla Barca Comitato, un vero inizio in salita. Chi si sente in colpa si depenalizza: il primo è proprio Mutua. Favini poggia deciso: passano dieci, venti, trenta secondi. Lo scafo rientra dagli estremi e riparte, con la “fedina” ripulita, ma troppo indietro per credere nella possibilità del colpo a sorpresa. Non che Vascotto e i suoi si siano arresi all’evidenza. Da loro la solita prestazione cuore e muscoli, ma il passo micidiale dei primi ha reso impossibile la rimonta e la classifica di ieri si è cristallizzata a favore degli “Americanizzati” di Desafio. Mutua Madrilena quarto, a conclusione di una serie priva di quella regolarità che, almeno a occhio, sarebbe valsa una piazza sul podio. Davanti al binomio Vascotto-Favini, su nove prove comunque capace di centrare il podio in quattro occasioni, si sono piazzati Platoon, già terzo a Puerto Portals, Bribon, ottimo secondo nonostante uno scafo non troppo recente, e El Desafio. Gli iberici meritano un discorso a parte: indietro in MedCup, a Palma hanno mostrato ottimi margini di miglioramento. Merito loro o merito di Terry Hutchinson? Dalle retrovie della scorsa sep timana a Portals, arrivare ad imporsi nella più importante manifestazione a tappa unica della stagione, proprio in concomitanza con la salita a bordo di Mr. Quantum Racing, è un fatto che genera più di qualche perplessità. A Murcia vedremo se è vero che a pensar male, molto spesso si finisce per azzeccarci. “Abbiamo perso una buona occasione per vincere – sono le parole di Vasco Vascotto , skipper e tattico di Mutua Madrilena, al rientro in banchina – eravamo tra quelle quattro/ cinque barche in grado di portarsi a casa questa manifestazione. Paghiamo gli errori fatti nella regata costiera e nella partenza di oggi, dove abbiamo avuto un po’ di foga nel prestart. Qualche giorno per metabolizzare queste due sep timane e poi a Cartagena per dare il massimo.” “Una partenza di fuoco ma in leggero anticipo – commenta Flavio Favinii , timoniere di Mutua Madrilena – abbiamo provato a forzare un pochino e ci è andata male. La regolarità di Desafio è stata premiata, purtroppo noi abbiamo lasciato qualche punto per strada, altalenando prestazioni positive con altre opache, c’è mancata la continuità.” Classifica fina, scartando 1 prova 1° El Desafio ESP 4,7,3,1,3,4,1,4,1 pt.i 21 2° Bribon ESP 5,1,4,41,1, 6,10,2 pt.i 23 3° Platoon GER 1,3,1, 6,2,2, 7,9,7 pt.i 29 4° Mutua Madrilena ESP 2,8,2,2,4,6,7,1,6 pt.i 30 5° Matador ARG 3,4,7,8,5,3,3,6,3 pt.i 34 6° Caixa Galicia ESP 6,2,8,7,8,2,5,4 pt.i 42 7° Cristabella GBR 7,9,5,3,6,7,5,5,8,8 pt.i 48 8° Tau Ceramica ESP 11,6,6,9,9,9,9,2,9, pt.i 58 9° Ono ESP 10,5,10,10,10,10,10,3,4 pt.i 62 10 Sinergy 9,10,9,5,7,5,12,710, pt.i62 Prossimo appuntamento, per la 5^ tappa dell’Audi Med Cup, a Cartagena (Spagna), il 25 agosto 2008.

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