Concluso a Pesaro il Campionato Nazionale Surprise

Pesaro, 7 luglio 2001 – Altre tre prove su percorso a bastone sono state disputate ieri per la giornata conclusiva del Campionato Nazionale Open della classe Surprise, manifestazione organizzata dalla Lega Navale Italiana di Pesaro con la sponsorizzazione di Polimor Progetto Plastica e Ilva Glass Industry. Dopo un’attesa di oltre due ore in cui sembrava il vento non volesse distendersi sul campo di regata, finalmente nel primo pomeriggio uno scirocco di intensità che dai 5/6 è andato aumentando fino a 10/12 nodi faceva la sua comparsa sul mare di Pesaro. Un gran finale per un campionato che comunque risultava gi? valido dal giorno precedente con un giorno d’anticipo visto che cinque manche erano già state diputate e il regolamento prevedeva la validità già con quattro regate corse. Il primo posto assoluto della classifica finale è andata allo svizzero Monnin con “Va..Rhum 9” che oggi ha ottenuto i risutati parziali 1-5-5 e che aveva letteralmente dimostrato di meritarsi la testa della flotta in tutta la serie delle 8 regate disputate. Suspence fino a tarda serata per una protesta, peraltro inspiegabilmente non accettata dalla giuria, che ha deciso la vittoria del titolo nazionale: una vittoria praticamente decisa a tavolino visto che la classifica finale, prima della protesta, vedeva a pari punti “Boattini-Mitsubishi” (parziali dell’ultima giornata 4-3 e squalificato per partenza anticipata) del team guidato dal pesarese Carlo Alberini con alla tattica il comasco Roberto Spata, a prua il romagnolo Marco Cornacchia, alle drizze la milanese Serena Cima e in pozzetto il cagliaritano Geppi Cojana e “Carla” di Ferdinando Ziccarelli. Quest’ultimo alla fine (parziali 2-10-1 ) era quello che vinceva il titolo. “Inspiegabilmente la nostra protesta non è stata accettata – ha commentato il tattico Spata – anche se esistevano tutte le prove che la nostra partenza anticipata era stata causata dalla collisione con “Carla” proprio sulla linea di partenza. Questa imbarcazione ci ha urtato (noi mure a dritta quindi con diritto di precedenza, loro mure a sinistra) facendoci superare anzitempo la linea di partenza. Sicuramente non avremmo potuto evitare la squalifica per la partenza aniticipata, dato che in questi casi è obbligatorio ritornare a ripetere la manovra, ma certamente viste le testimonianze delle imbarcazioni che si trovavano nelle vicinanze, il nostro avversario avrebbe dovuto essere squalificato a sua volta”. Il team che fa capo all’armatore pesarese Carlo Alberini sarà di nuovo impegnato in un appuntamento agonistico la prossima sep timana con il Mumm 30 “Metallurgica Calvi” nella sesta e ultima prova del Circuito Italiano Audi Mumm 30 in programma a Riva di Traiano dal 13 al 15 luglio. In quell’occasione non sarà presente Carlo Alberini che affiderà la barra del timone a un altro velista pesarese, Luca Falcioni, che ha ottenuto un ottimo terzo posto (con due primi di manche all’attivo) nella penultima tappa disputata a Gaeta. Con il team pesarese saranno in gara anche Geppi Cojana, il romano Enrico Passoni nel rulo di tattico e il leccese Paolo Montefusco alla randa. Anche gli altri membri dell’equipaggio di “Boattini-Mitsubishi” saranno alle regate dei Mumm 30: Roberto Spata alla tattica di “Alina”, Marco e Cornacchia e Serena Cima rispettivamente alla prua e alle drizze di “General Cargo”. Campionato Nazionale Open Surprise – Pesaro, 5/8 luglio 2001 Classifica finale dopo due scarti 1. Va..Rhum 9 (Svizzera), Monnin, 2-2-1-(4)-1-1-(5)-5, punti 11 2. Carla, Ziccarelli, (DSQ)-1-2-6-4-2-(10)-1, punti 16 3. Boattini Mitsubishi, Alberini, 1-4-(7)-1-3-4-3-(DSQ), punti 16 4. Ilva Galss Flauto Magico, Borromei, (DSQ)-3-5-2-2-3-2-(14), punti 17 5. Mariolina, Barbarini, 5-7-10-3-6-(11)-(13)-8, punti 39

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