Da Linosa All’Europa: Si È Concluso con Successo il Primo Corso Italiano di Biologia Marina e Progetti Europei

Allievi provenienti da tutta Italia hanno partecipato al corso dell’associazione Hydrosphera tenutosi nell’isola siciliana che ha portato a elaborare due progetti di tutela di aree marine di interesse comunitario La bella isola siciliana di Linosa è stata il laboratorio all’aperto dove gli allievi del primo corso italiano di biologia marina e progetti europei hanno studiato e praticato per dieci giorni le tecniche di progettazione europea applicate alla tutela di habitat e specie marine di interesse comunitario. “Abbiamo voluto far scoprire da vicino agli allievi gli habitat e le specie rare che devono essere protette – spiega Stefano Nannarelli, presidente dell’associazione Hydrosphera, anche attraverso progetti da finanziare con fondi comunitari, e Linosa ha molti luoghi ideali per questo, a cominciare dal Centro di Recupero delle tartarughe marine che gestiamo da quasi 20 anni, e i fondali e le scogliere incontaminate, tutti protetti dalla direttiva Habitat”. Le giornate del corso comprendevano la mattina dedicata alla esplorazione della costa con maschera e pinne, dove gli allievi sono stati guidati da un biologo marino Operatore Scientifico Subacqueo che ha mostrato le specie e gli habitat marini riconosciuti dall’Unione Europea e che ha permesso di apprendere e provare alcune tecniche di censimento. Nel pomeriggio le lezioni teoriche hanno toccato vari temi, dalla nascita del mediterraneo, agli habitat e specie minacciati fino all’evoluzione della pesca negli ultimi anni e le tecniche di progettazione per presentare iniziative di tutela ai bandi europei. “Gli allievi sono riusciti a completare con successo due bozze di progetti per la tutela di due aree di interesse comunitario per la presenza di habitat e specie marini prioritari, imparando le tecniche di europrogettazione che solo attraverso l’esercizio e il passaggio di nozioni da parte persone del mestiere si può imparare – commenta Stefano Picchi dello staff di Hydrosphera, un ex valutatore di progetti europei e oggi europrogettista”. “Il corso mi è stato molto utile per capire il percorso universitario da scegliere il prossimo anno – commenta Anna di Como, arrivata a Linosa ancora incerta se scegliere la specializzazione in biochimica o biologia marina – e la struttura del programma ci ha anche permesso di assaporare il mare da vicino e di apprendere meglio le esperienze che i docenti ci hanno fatto provare.” Paolo, di Palermo, afferma che la naturalità dell’isola è stato lo scenario adatto per capire molti aspetti dei problemi dell’ambiente discussi durante il corso, ancora più evidenti in una isola assolutamente incontaminata e ancora in perfetto equilibrio con l’ambiente marino che la circonda. Inoltre aggiunge che il corso gli ha permesso di avere le conoscenze per individuare i migliori finanziamenti e con quali criteri progettare azioni per la tutela, sperimentandole in prima persona. Non è un caso che il corso si sia svolto in concomitanza con l’approvazione dei nuovi progetti per la natura Life+, con l’apertura del bando di cooperazione europea Italia-Malta e di altri bandi tra i quali Ambiente del sep timo programma quadro di ricerca FP7 e MED. Nella foto, da destra, lo staff di Hydrosphera (Stefano Nannarelli, Stefano Picchi, Matilde Tomaselli, Alessandra De Lucia) con gli allievi del corso. Per ulteriori informazioni: Stefano Nannarelli Associazione Hydrosphera Onlus www.marineturtle.it info@marineturtle.it Tel. 0922 972076

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