Fermata la Mini Transat

L’arrivo di una burrasca costringe ad annullare la tappa fino a Sada. Le barche devono dirigersi nei porti più vicini. Michele Zambelli diretto a Gijone per evitare venti oltre i 35 nodi. Non c’è pace per la Mini Transat. Dopo i diversi rinvii che hanno posticipato la partenza di 16 giorni e la riduzione di percorso verso il porto di Sada in Spagna, nel pomeriggio di giovedì 31 ottobre, il Comitato di Corsa ha annunciato l’annullamento della tappa Douarnenez-Sada a causa dell’evolversi al peggio delle condizioni meteo. I dati forniti dalle fonti francesi avevano previsto una situazione di peggioramento con venti da sud ovest e mare formato che avrebbero potuto coinvolgere le ultime barche impegnate a raggiungere il porto di Sada, tappa intermedia della regata in solitario Mini Transat. Purtroppo gli ultimi dati hanno evidenziato una situazione inaspettata con venti oltre i 35 nodi e onde di 6 metri che hanno costretto il Comitato di Corsa a prendere la decisione più difficile e contestabile come quella di annullare la tappa. Le barche che si trovano al momento in coda alla flotta sono quelle che rischiano di entrare nella perturbazione al culmine della sua forza, mettendo a repentaglio la sicurezza della maggior parte degli skipper. Con la comunicazione dell’annullamento le barche sono state autorizzate a trovare riparo nel porto più vicino. Dopo la partenza i primi ritiri, due barche hanno disalberato e un’altra ha perso la chiglia, avevano fatto comprendere che le condizioni erano impegnative. Michele Zambelli, lo skipper forlivese, a bordo del suo Mini Proto Fontanot 342, al momento si trova a circa 50 miglia dal porto di Gijone dove sta facendo rotta e dove approderà approssimativamente nella mattinata di domani 1 novembre. Prima dell’annullamento la sua posizione era buona rimanendo nei primi venti della categoria Proto e la scelta tattica di non spingersi troppo verso Ovest ha permesso a Zambelli di avvicinarsi al porto di Gijone con la possibilità di avere delle condizioni più sicure per raggiungere l’approdo spagnolo. MICHELE ZAMBELLI Nato a Forlì il 13 giugno 1990. Skipper dell’imbarcazione FONTANOT ITA342, Mini 650 Proto costruito nel cantiere Bert Mauri nel 2001. Campione Italiano Classe Mini Proto 2011 e 2012. MINI TRANSAT La regata Mini Transat parte dal porto di Douarnenez, in Bretagna, con arrivo a Guadalupe nelle Antille Francesi, con una sola tappa intermedia a Lanzarote, per un totale di 4200 miglia e circa 28 giorni di navigazione. Gli skipper navigheranno senza nessun supporto tecnico a bordo, come telefono o computer, e con la concessione di un solo collegamento radio al giorno dove il comitato organizzativo comunica le previsioni meteo e gli aggiornamenti sulle posizioni dei regatanti. Le barche sono divise in due Classi, Proto e Serie. Come seguire la Mini Transat La regata potrà essere seguita grazie ad un tracking on line sul sito della Mini Transat in quanto le imbarcazioni saranno dotate di un localizzatore che trasmetterà la posizione con aggiornamenti 4 volte al giorno, ogni 4 ore dalle 8.00 alle 20.00. Sul sito ufficiale di Michele Zambelli e sulla pagina Facebook saranno pubblicati dei comunicati con aggiornamenti giornalieri sulla posizione di Fontanot. www.michelezambelli.it www.facebook.com/MicheleZambelliMini342

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