“galata Museo Vivo”

“GALATA MUSEO VIVO”: Open Air Museum Museo dell’Emigrazione Novità dentro e fuori al Museo del Mare 02 febbraio 2007. “Galata Museo Vivo”, missione intrapresa ed annunciata agli inizi dello scorso anno, continua ad essere il tema conduttore delle iniziative del 2007. Nel 2006 il più grande Museo del Mediterraneo dedicato al mare alla navigazione, ha puntato a consolidare il rapporto con la città, diventando contenitore di iniziative di un museo in evoluzione. In evoluzione nelle strutture, nelle attività e nei servizi per stimolare e rispondere alla richiesta dei diversi pubblici interessati a vivere il Galata come luogo di cultura, divulgazione e incontro. I dati Il MuMA Istituzione Musei del Mare e della Navigazione è il primo polo museale della città per numero di visitatori. Sono infatti 114.392*, di cui 90.667* del Galata Museo del Mare, i turisti e non che nel corso del 2006 hanno visitato il Museo del Mare, il Castello D’Albertis e il Museo Navale di Pegli. Un altro dato interessante è che, sempre secondo i dati forniti dal Comune di Genova, il polo museale del MuMA rappresenta il 28,36% dell’ affluenza complessiva registrata lo scorso anno da tutti i Musei Civici di Genova. In particolare il 22.50% è da attribuire al Galata Museo del Mare che con 70.000 ingressi venduti è il primo museo di Genova per numero di visitatori paganti. Questo dato conferma come la collaborazione tra il MuMA e Costa Edutainment – gestore del Museo – garantisce un ottimo risultato sia in termini numerici che di gradimento. E’ risultata fondamentale, infatti, la sinergia con l’Acquario di Genova, che attraverso una strategia commerciale vincente e una mirata azione di comunicazione ha permesso di raggiungere un tale traguardo, così come le numerose iniziative proposte dall’Istituzione. * Sono comprese aperture straordinarie, ingressi gratuiti ed eventi. Il 2006 Le numerose attività proposte al pubblico individuale e alle scuole hanno offerto la possibilità di accostarsi al tema “mare” in tutti i suoi aspetti. Il mare e il navigare è stato il tema di Prova la Vela , l’iniziativa che ha visto scuole, gruppi e individuali impegnati in una visita tematica del museo e a seguire in una uscita in mare a bordo di un’imbarcazione d’altura. Il mare nella storia, argomento trattato nella mostra “Cristoforo Colombo: 500 anni fa… nel Mediterraneo. Viaggi per mare e commercio ai tempi della Scoperta” e nel successivo approfondimento “L’America Precolombiana nella Collezione Lunardi”. Le due esposizioni, visitabili fino al 15 aprile, hanno costituito due importanti eventi per la città di Genova, che ha celebrato con una serie di iniziative il V centenario dalla morte dell’illustre personaggio. Il mare e gli antichi mestieri come quelli dei tre carpentieri dell’Associazione Storia di Barche che hanno recuperato e successivamente presentato al Galata il gozzo cornigiotto. Le visite guidate studiate per dar voce alle tante storie nascoste del Museo e i giovedì dei genovesi – una visita guidata gratuita unita ad un prezzo d’ingresso speciale – hanno confermato la volontà del Galata Museo del Mare di far scoprire ai suoi visitatori l’avvincente rapporto instaurato nei secoli tra l’uomo e il mare, con una particolare attenzione al tessuto storico, culturale e commerciale di Genova. Gli appuntamenti con i Pirates Day, pomeriggi dedicati a costruire navi, assemblare flotte e mettersi a caccia di tesori, hanno riscosso il successo del pubblico che ha partecipato numeroso durante tutto l’anno. Da segnalare anche l’attività per le famiglie “Un babysitter di nome Galata” a cura della Sezione Didattica del Galata Museo del Mare. Nel corso dell’anno è stato attivato un progetto di partenariato tra il MuMA e le scuole superiori di Genova, dal titolo “Un MuMARE di saperi”, che porta gli studenti a visitare i quattro musei dell’Istituzione e viceversa lo staff di quest’ultima nelle classi per approfondire i temi del mare. Da ricordare i grandi eventi culturali che hanno visto il Galata diventare il polo centrale di un sistema Mare che tratta non solo gli aspetti culturali e turistici ma anche quelli legati all’attualità e all’economia del mondo, del paese e della sua città. “Ritorno con piacere e sempre vivo interesse in questo Museo che ho già ammirato e che merita la più ampia valorizzazione”. Queste le parole del neo Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in visita al Galata il 30 giugno. Un alto apprezzamento è stato espresso anche da un grande nome della cultura, Renzo Piano, che ha voluto donare al Museo l’ “Affresco”, modelli e fotografie aeree relative al suo progetto waterfront. Dalla partnership tra MuMA – Istituzione Musei del Mare e della Navigazione, Comune di Genova, Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Genova, Kunsthistorisches Institut – Max Planck Institut di Firenze è stata avviata la costituzione di un “Cantiere Mediterraneo”, detto CantiMed, con lo scopo di studiare gli interscambi storico-artistici e storico-culturali nel mondo Mediterraneo. Il 26 luglio e il 22 novembre alla presenza delle Istituzioni, di alcuni superstiti d’eccezione e della città – che ha partecipato numerosa alle due commemorazioni – è stato celebrato il 50° Anniversario del Naufragio dell’Andrea Doria; il 4 novembre un convegno internazionale sulla situazione della libertà di stampa in Iraq ha portato per la prima volta a Genova la testimonianza diretta di giornalisti iracheni e della senatrice Rosa Calipari, vedova di Nicola Calipari. Il 2007 Un museo portuale all’aperto – Open Air Museum – negli spazio intorno al Galata Museo del Mare, è il progetto che il MuMA Istituzione Musei del Mare e della Navigazione insieme al Comune e l’Autorità Portuale di Genova e la Direzione Regionale per i Beni Culturali della Liguria, intende attuare nell’area tra Via Gramsci e Ponte Parodi. Differenziare l’area di Darsena dagli altri interventi di recupero del waterfront – passati e futuri – , per farne un parco tematico portuale in grado di illustrare il cambiamento della portualità mantenendone allo stesso tempo la testimonianza, attraverso un processo che è innanzitutto culturale, è una delle “mission” del progetto. La riqualificazione dello spazio intorno al Galata Museo del Mare sarà visibile a tutti – altro obbiettivo – percorribile da turisti, residenti, studenti e lavoratori in ambito Porto Antico – Darsena- Ponte Parodi. L’Open Air Museum comprende al suo interno: il Galata Museo del Mare che ne è il centro operativo e direzionale; il bacino acqueo della Darsena, parte integrante del progetto; lo spazio delle calate A. Di Negro, De Mari e S. Vignoso, attrezzate e allestite nel rispetto delle funzionalità del complesso e senza problemi per la viabilità, che peraltro è limitata sia nelle calate De Mari e Vignoso; le imbarcazioni storiche galleggianti, esposte e visitabili, tra cui il sommergibile classe “Nazario Sauro” e il veliero Swan fan Makkum Italy di Carlo Croce, Presidente dello Yacht Club Italiano, che a partire da marzo sarà sede di attività rivolte a bambini gravemente malati. Questo progetto rientra nel programma “Il Galata per tutti” che a dicembre 2006 ha visto la realizzazione di una guida multimediale per non vedenti e ipovedenti ( realizzata in collaborazione con il Comune di Genova, l’ Istituto e la Cooperativa David Chiossone e l’Università di Genova) e la donazione da parte dell’Associazione Promotori Musei del Mare e della Navigazione Onlus di uno scooter elettrico per persone con disabilità motoria. Il progetto inoltre include attrezzature storiche, ricostruzioni e installazioni atte a essere esposte all’aperto, ma anche all’interno del Galata Museo del Mare, per illustrare le modalità con cui si lavorava nel porto di Genova tra il XVI e il XX secolo e per una miglior comprensione della storia e della cultura marittima della città. L’ambizioso programma sarà realizzato grazie alle risorse previste dalla legge sui risparmi del “mutuo colombiano”, previste per il Galata Museo del Mare, nell’ordine di mln 2.5 di Euro. Novità dentro e fuori il Museo Il progetto “Open Air Museum” all’interno del bacino della Darsena prevede l’insediamento di diverse imbarcazioni e strutture che grazie alla collaborazione con associazioni di categoria, cooperative ed istituzioni, tra il 2007 e il 2008 andranno ad ampliare l’offerta culturale del Galata Museo del Mare e della Darsena. – Museo dell’ Emigrazione – tre le tappe fondamentali Il Galata Museo del Mare si prepara a diventare sede del Museo dell’Emigrazione. Soggetti promotori di questo importante programma sono il Ministero degli Affari Esteri e il Centro Internazionale di Studi sull’Emigrazione Italiana (CISEI) che al suo interno comprende il MuMA Istituzione Musei del Mare e della Navigazione, il Comune, la Provincia, l’Autorità Portuale, la Capitaneria e l’Università di Genova. La realizzazione del progetto, la cui consegna è attesa per il 2008, comprende tre tappe fondamentali: a) La prima tappa – marzo 2007 – prevede l’allestimento della sala “Piroscafo” all’interno del percorso espositivo del Museo. La nuova sala, che va a rinnovare fortemente il Piano Terzo dedicato all’Età del Vapore, si pone in continuità con l’idea del nostro Museo del Mare, un museo che oltre a mostrare le collezioni più ricche del Mediterraneo, ricostruisce ambienti di navi a grandezza naturale, dove è possibile camminare e interagire con oggetti e ricostruzioni. Così come già esistono, al Galata, la Galea e il Brigantino, sarà possibile esplorare il ponte di un piroscafo dei tempi dell’emigrazione, passando tra una “wheelhouse” (una timoneria) originale, completa di sala nautica, e la tuga dei passeggeri di prima classe, anch’essa un originale di straordinario valore perché proviene dal Piro/panfilo “Yaza”, lo yacht dei sovrani austriaci Francesco Giuseppe e Sissi. Le luci, il ponte, il fumaiolo e le maniche a vento e anche un barca di salvataggio (dell’epoca del Titanic) completeranno una scenografia straordinaria che comprende nel suo insieme molti originali. Ma la cosa più innovativa è rappresentata dall’interattività della ricostruzione: il piroscafo, infatti, naviga virtualmente. Un sofisticato software permette di manovrare la nave dalla timoneria, da dove una raffinata proiezione consente di vedere la prora del piroscafo in varie situazioni: dal passaggio dello stretto di Gibilterra alla notte in Atlantico e all’arrivo a New York, passando sotto la Statua della Libertà e ormeggiando a Ellis Island. b) La seconda tappa – novembre 2007 – vede approdare al Galata, direttamente dal museo newyorkese, la mostra “Da Genova a Ellis Island. Il viaggio per mare negli anni dell’emigrazione italiana”. Allestimenti originali e ricostruzioni consentiranno ai visitatori di rivivere l’esperienza della partenza proprio come era vissuta un tempo da chi lasciava l’Italia in cerca di fortuna. c) La terza ed ultima tappa vedrà nel 2008 il completamento della sezione dedicata all’emigrazione. – A Bordo della Galea Entro il mese di marzo 2007 nella zona circostante la Galea al pian terreno del Museo, saranno inaugurate cinque nuove postazioni permanenti, dedicate ad alcuni aspetti della vita a bordo delle galee . Con “Vogar la galea”, “Il rancio è servito”, “Sono forzato o ufficiale”, “Fuoco !!”, “L’arte del navigare” si potrà provare la fatica dei vogatori al remo, manovrare un cannone di bordo, entrare nella cambusa e nella cucina per vedere gli strumenti e gli ingredienti necessari a preparare il rancio. – Sommergibile Nazario Sauro La musealizzazione e l’apertura al pubblico del sommergibile classe “Nazario Sauro”, prevista per l’autunno 2007, sarà un grande evento per il Galata e per la città di Genova. Il più grande sottomarino che sia mai “entrato” in un museo italiano, attualmente alla fonda nella base navale di La Spezia, non poteva che essere ospitato dalla città di mare per eccellenza e dal più ricco e vasto museo marittimo dell’area mediterranea. Già il “Dandolo” e il “Toti”, in Italia, hanno trovato una collocazione museale (il primo a Venezia ed il secondo a Milano) ed entrambi hanno contribuito, con la loro attrattiva, ad aumentare significativamente il numero di visitatori e turisti. L’occasione che si presenta al Museo del Mare di Genova è ancor più importante proprio in virtù di una caratteristica unica e fortemente differenziante dell’allestimento genovese rispetto a quelli di Milano e Venezia: a dare maggiore risalto ed impatto a questa emozionante avventura, a rendere più reale e spettacolare l’incontro tra i visitatori ed il sottomarino, contribuirà non poco, la sistemazione del battello stesso. Il sommergibile Nazario Sauro sarà infatti collocato in acqua, nella Darsena prospiciente il Museo, come se fosse pronto a salpare per una nuova missione e farà parte integrante del percorso museale. – Padiglione della Pesca e riorganizzazione degli spazi di affaccio al mare Questa parte del progetto prevede la realizzazione di un Padiglione della Pesca dentro e fuori il Galata Museo del Mare. All’interno del Museo tra la fine di aprile e il mese di maggio 2007, il Padiglione della pesca – che eredita i materiali del Museo della Pesca, aperto a Nervi nell’ anno 1998 – verrà realizzato con il finanziamento dell’ Unione Europea e del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali in collaborazione con la Regione Liguria e l’ Associazione Generale Cooperative Italiane AGCI PESCA. Nella nuova sezione saranno esposti attrezzi storici usati per la piccola pesca professionale e per la navigazione. La visita guidata sarà commentata dai pescatori soci della Cooperativa o da biologi ed integrata con l’ illustrazione di esperienze personali vissute in mare. L’ obiettivo del Museo è quello di fornire un’ offerta formativa in particolare agli allievi delle scuole e alle associazioni interessate a problematiche ambientali marine, della fauna ittica e della pesca professionale. Un’ulteriore sezione del Padiglione della Pesca sarà realizzata all’aperto – Calata Vignoso – e sarà destinata a spiegare la pesca ligure, nella sua evoluzione storica, fino al concetto di eco-sostenibilità. La riorganizzazione degli spazi di affaccio al mare e la concentrazione delle attività della pesca, progetto presentato dalle Istituzioni (MuMA Istituzione Musei del Mare e della Navigazione, Comune e Autorità Portuale di Genova e Regione Liguria) in collaborazione con AGCI Pesca, prevede anche un mercato del pesce al dettaglio, un peschereccio – ristorante e una banchina dove potranno attraccare imbarcazioni storiche afferenti ad attività ludiche, educative, ricreative e sportive. Mostre temporanee, iniziative culturali, attività didattica – Mostra “Quartiere Galata, Deposito Franco”. Prima di divenire Museo del Mare, il Galata – anzi, il “Quartiere Galata” – è stato per oltre un secolo uno dei più importanti depositi doganali del Porto di Genova. In collaborazione con la Spediporto, la mostra ricostruisce attraverso oggetti e strumenti originali come era la vita concreta al Galata e come si articolava il complesso lavoro degli spedizionieri. Inaugurazione prevista nel mese di maggio 2007. – Mostra “Pilota a Bordo. Uomini e navi del Porto di Genova” Il fotografo Jacopo Brancati presenta al Galata il suo lavoro fotografico realizzato condividendo per un anno la vita degli uomini che, ogni giorno e con ogni condizione meteorologica, muovono decine e decine di navi nel porto di Genova: i Rimorchiatori, gli Ormeggiatori e i Piloti. Una mostra fotografica significativa, in cui al Museo del Mare non si parla solo del mare “com’era” ma della sua attualità, presentando alla cittadinanza e ai suoi visitatori una realtà complessa e poco conosciuta. La mostra introduce un nuovo “filone” dell’attività del Galata, inaugurato con l’esposizione al pubblico dell’Affresco di Renzo Piano, e cioè l’attualità dei mestieri del mare: mostre, ma anche conferenze e dibattiti, per spiegare la realtà di un mondo che è già molto cambiato e che sta cambiando. Inaugurazione nella Saletta dell’Arte a giugno 2007. – Mostra “Le Vie del Mare”. Il Galata Museo del Mare ospita “Le Vie del Mare”, una mostra itinerante destinata a illustrare il rapporto tra le popolazioni della costa e il Mediterraneo, dall’Antichità all’età moderna, seguendo il filo del mito e del rapporto tra le culture. Articolata in cinque sezioni (“Il viaggio”, “l’altra faccia del cielo”, “Giochi di scambio”, “I saperi della mano” e “Nautilus”), la mostra è una coproduzione promossa dalla Regione Sicilia con il contributo dei principali musei marittimi del Mediterraneo. Inaugurazione prevista nel sep tembre 2007 presso la Sala della Galea. – Il convegno dell’Associazione dei Musei Marittimi del Mediterraneo (AMMM) Dal 18 al 20 ottobre, Genova e il Galata saranno al centro dell’attenzione dei musei marittimi: proprio il Museo del Mare sarà il luogo di un convegno organizzato all’interno dell’AMMM con il contributo di Regione Liguria e ISCUM, attraverso il progetto MERCATOR, e di CANTIMED, progetto promosso dal MuMA con Università di Genova e Kunsthistorisches Institut – Max Planck Institut di Firenze. L’incontro sarà improntato sullo studio e l’applicazione di standard di qualità e di un codice deontologico dei Musei (responsabilità sociale). Il tema, in sostanza, è il rinnovamento dei musei marittimi, fino ad oggi percepiti come musei di cimeli e per specialisti, per molti versi, a partire dai musei anglosassoni del sep tore (Greenwich, Amsterdam, Bremerhaven e Stoccolma) stanno diventando centri dove lo studio e la scientificità si coniuga con la spettacolarità e l’entertainement. Appare importante che l’ultimo nato tra i musei marittimi, il Galata Museo del Mare, si sia rivelato uno dei protagonisti di questo percorso e si ponga come elemento di punta in questo cammino. Saletta dell’Arte Nata sul finire del 2005 grazie al sostegno dell’Associazione Promotori Musei del Mare e della Navigazione, la Saletta dell’Arte si propone come uno spazio riservato alle espressioni dell’arte contemporanea dedicate al mare. Uno spazio di nicchia ideato non per contrapporsi alle altre realtà di arte contemporanea esistenti a Genova, ma per sottolineare come le varie declinazioni del Sistema Mare trovino nel Galata uno spazio appropriato. Programmazione 2007 ? 13 febbraio – 25 marzo 2007 MOSTRA “METAFISICA DELLA DIGA FORANEA” Fotografie della diga, fotografie dalla diga. In mostra le immagini fotografiche realizzate dalla scuola di decorazione dell’Accademia Ligustica di Belle Arti. Autori: Claudio Argentin, Frederick Clarke, Luigi Pisu, Fulvio Rosso, con la collaborazione di tutti gli studenti iscritti al corso di Fotografia. ? aprile – maggio 2007 MOSTRA “ANITA CONTI E LE BARCHE DELLA PESCA AL MERLUZZO” Esposizione dedicata alla pesca al merluzzo nei Banchi di Terranova e alle barche impegnate in questo tipo di pesca tra il 1800 e gli anni 2000, prendendo spunto dalla singolare esperienza di Anita Conti. In mostra le fotografie della giornalista realizzate in due viaggi ai Banchi di Terranova e nei mari delle Spitzberg, a bordo dei pescherecci Vikings e Bois Rosé come unica donna, rispettivamente nel 1939 e nel 1952. Al centro della mostra trova collocazione un doris realizzato dall’Associazione Storie di Barche, promotrice dell’intero progetto. ? giugno 2007 MOSTRA “PILOTA A BORDO. UOMINI E NAVI DEL PORTO DI GENOVA” Fotografie di Jacopo Brancati (vedi descrizione nella pagina precedente) ? luglio 2007 – sep tembre 2007 PROGRAMMAZIONE ESTIVA GALLERIE D’ARTE GENOVESI A cura dell’Associazione START (Gallerie d’Arte di Genova centro) ? ottobre (Salone Nautico) – dicembre (Promotori Award) 2007 MOSTRA PERSONALE DI AIMONE SAMBUY A cura della Galleria Antonia Jannone (Milano), promossa dall’Associazione Promotori Musei del Mare e della Navigazione Onlus ? dicembre 2007 – gennaio 2008 MOSTRA “VISAGES/PAYSAGES” DI ULRICH ELSENER L’artista svizzero presenta il suo nuovo progetto in cui le mappe geografiche e le carte nautiche assumono emblematiche sembianze umane. Sia guardando dal mare sia guardando dalla costa, quello che Elsener disegna e cerca sembra essere l’altro, il soggetto di fronte, con cui dialogare e trovare un terreno di comunicazione e di scambio. A cura di Viana Conti, promossa dal Consolato Generale Svizzero. SEZIONE DIDATTICA DEL GALATA MUSEO DEL MARE L’attività didattica promosse dal Dipartimento Scientifico – Sezione Didattica del Galata Museo del Mare , ha l’obiettivo di far conoscere ed apprezzare il Museo ad ogni ordine scolastico, partendo dagli asili nido fino alla scuola secondaria di II grado. La metodologia di lavoro utilizzata è quella di coinvolgere i bambini e i ragazzi, in modo diretto e divertente, essendo i protagonisti principali dell’attività stessa. Gli argomenti affrontati, e declinati a seconda dell’età dei partecipanti sono la storia della navigazione dal 1400 al 1900, la vita quotidiana e alimentazione a bordo delle navi, la cartografia nautica, la storia della pirateria, la comunicazione in mare e la pittura di marina. La ricca offerta di attività prevedono anche percorsi congiunti con La città dei bambini e dei ragazzi e con Acquario. Le attività si svolgono dal martedì al venerdì su prenotazione al numero di tel. 0102345655. Gli appuntamenti sono alle 9.30 oppure alle 11.30, per una durata media di circa un’ora e mezza. (eventuali variazioni possono essere concordate direttamente con la sezione didattica). Le tariffe variano in alta e bassa stagione e a seconda delle attività e del livello scolare. Informazioni e prenotazioni al numero 0102345655. Attività in programma attualmente La sezione didattica del MuMA prosegue con successo il progetto “Un MuMARE di saperi”, avviato nel 2006, che ad oggi ha coinvolto oltre 600 studenti delle scuole superiori genovesi. – “Prova la Vela” Visita del Galata Museo del Mare e prova in mare con imbarcazione d’altura. Due appuntamenti quotidiani: ore 10.00 e ore 15.00 Durata: 3 ore circa Costo: € 13.00 a persona (età minima 5 anni) Informazioni e prenotazioni al numero 0102345655. – “Un compleanno speciale al Galata” Un compleanno festeggiato al Galata con divertenti attività di laboratorio: a) Caccia al tesoro alla scoperta dei forzieri dei pirati (per bambini dai 3 agli 11 anni) b) Battaglia navale al Galata (per ragazzi dagli 11 ai 14 anni) Appuntamento al sabato e alla domenica dalle ore 14.00 fino alle 16.30. Costo: € 6.00 a persona, ingresso al Museo scontato a € 7.00 per i genitori invitati e gratuito per i genitori del festeggiato. Informazioni e prenotazioni al numero 0102345655. – “Un babysitter dal nome Galata” Attività indirizzata alla famiglie e dedicata ai bambini e ai ragazzi dai 3 agli 11 anni comprende varie attività didattiche, percorsi ludici, approfondimenti interattivi e laboratori per scoprire e vivere in maniera coinvolgente l’affascinante mondo della marineria. Appuntamento: Per tutto il mese di febbraio ogni sabato e domenica alle ore 10.00 oppure alle ore 15.00. Attività proposta tutto l’anno. Costo: 3.00 a partecipante. Per i genitori che vogliono visitare il Museo prezzo scontato a 7.00. Informazioni e prenotazioni al numero 0102345655.

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