I TEAM ITALIANI SI PREPARANO ALLA TRASFERTA DI DUBAI, PER LA GARA DECISIVA DEL MONDIALE XCAT

Tre team e cinque piloti a rappresentare il nostro Paese: si presenta così la “squadra” italiana per l’ultimo appuntamento del mondiale UIM Skydive Dubai XCat World Series. In un campionato ricco di colpi di scena, che ha toccato le acque degli Emirati a Dubai e Abu Dhabi, poi del lago Maggiore con le tappe di Stresa e Arona, e infine quelle della Cina presso Ningbo, si stanno per chiudere i giochi. Nei giorni dal 12 al 14 Dicembre i 13 catamarani offshore si sfideranno ancora una volta a Dubai per assegnare i titoli in palio. Il team italiano Six, con Matteo Nicolini e Tomaso Polli, ha vinto la spettacolare gara di Arona, in un tripudio di pubblico entusiasta, e matematicamente può ancora aspirare al terzo gradino del podio nella classifica definitiva. “E’ un risultato matematicamente possibile – ci dice Matteo Nicolini – anche se significa mettersi dietro tutti e sperare che i team davanti a noi non conquistino punti. Comunque tutto può succedere. Il circuito di Dubai è misto, con un tratto di mare mosso dove la nostra barca è competitiva, e uno liscio ma molto guidato dove invece io e Tomaso possiamo dire la nostra. Siamo già qui e stiamo aspettando l’arrivo del nostro scafo dalla Cina, per apportare le ultime modifiche. Abbiamo un sep di eliche nuove adatte al tipo di circuito, e poi la grinta e anche un po’ di fortuna faranno la differenza. In ogni caso, la stagione è andata molto bene considerando che la barca era nuova e non abbiamo avuto modo di testarla quanto avremmo voluto. Ma ora, dopo questo appuntamento, ci metteremo a lavorare per presentarci all’esordio del Mondiale 2014 con un team ancora più competitivo”. Il secondo team tricolore è Al&Al di Marco Pennesi e Alfredo Amato, con la barca n. 22 denominata “Videx”. Il duo driver-throttleman si è dimostrato veloce e aggressivo in questo campionato, anche se alcuni episodi sfortunati non rendono giustizia nella classifica. Ma il migliore tempo ottenuto sul giro nell’ultima gara in Cina è la dimostrazione che il potenziale tecnico c’è. Giulio Brandimarti, team manager: “ci stiamo strutturando in modo professionale, per crescere come squadra ed essere sempre più competitivi. I due piloti vengono da altre discipline offshore, dove hanno vinto diverse gare e diversi titoli, e hanno un ottimo affiatamento. Stiamo lavorando per trovare le massime prestazioni e arrivare al vertice anche qui, in XCat, perché crediamo molto in questo campionato e nel lavoro del promoter WPPA”. In gara ci sarà anche il terzo team italiano Servizi Fondiari Racing Team, con in abitacolo il veterano Serafino Barlesi affiancato dall’inglese Richard George. La barca, che corre con il nome di Fujairah Racing, n. 20, ha dimostrato una buona affidabilità e ha la possibilità di chiudere il campionato nella prima metà della classifica. Ricordiamo che in palio ci sono 400 punti per il vincitore, 300 per il secondo e 225 per il terzo classificato. Il weekend di Dubai comincia Giovedì 12 e termina Sabato 14, e oltre a prove libere e cronometrate, vedrà i catamarani da 560 cavalli sfidarsi per il titolo nella disciplina di Speed Cat Run (gare di accelerazione e velocità pura, a eliminazione diretta) e infine nella gara vera e propria su un circuito da 3,50 miglia nautiche fra Dubai Marina e Palm Jumeirah. 2013 UIM Skydive Dubai XCAT World Series – Classifica: 1. Fazza punti 1501- 2. Mouawad 50 1290 – 3. Skydive Dubai 1206 – 4. Six 862 – 5-. Victory Team 803 – 6. Qatar Team 727 – 7. Spirit of Dubai 656 – 8. Westerlund Racing 654 – 9. Fujairah Racing Team 515 – 10. Raheeb 314 – 11. Consul Brokers 135 – 12. Team Gibraltar 71 – 13. Dubai Duty Free 70

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