Kiwi Magic Leader Indiscusso del Round Robin Louis Vuitton Act 12

Valencia, 28 giugno 2006 – Si conclude il Round Robin del Valencia Louis Vuitton Act 12 con un leader indiscusso: è Emirates Team New Zealand, che grazie alla vittoria su Alinghi si assicura la leadership e guida il primo gruppo delle semifinali. Luna Rossa è seconda, Alinghi è terzo e BMW ORACLE Racing quarto. A guidare la seconda divisione c’è il team spagnolo seguito da Mascalzone Latino Capitalia Team e da Victory Challenge. A chiudere il gruppo, all’ottavo posto, c’è Shosholoza che vince lo spareggio su Areva Challenge e + 39 Challenge*. La terza divisione è formata da Areva Challenge, + 39 Challenge, United Internet Team Germany e China Team. Novanta minuti dopo il termine dell’ultima regata (quando finisce il tempo limite per la protesta) i risultati del Round Robin del Valencia Louis Vuitton Act 12 saranno ufficializzati e i 12 team raggruppati in tre divisioni per le semifinali. La suddivisione rimarrà tale sino alla fine dell’Act in corso. Questo significa, ad esempio, che nessun team della prima divisione può scendere oltre il quarto posto e che nessun team della seconda divisione può salire oltre il quinto. Questa sera presso la sala conferenze del Centro Media dell’America’s Cup, gli skipper leader di ogni divisione, sceglieranno l’avversario contro cui correre le semifinali. I due rimanenti team formeranno la seconda coppia del gruppo. Le semifinali si corrono al meglio di tre prove (il primo che arriva a due punti vince). I vincitori accedono alle finali; i perdenti accedono alle ‘petit final’. Le semifinali del Valencia Louis Vuitton Act 12 inizieranno venerdì pomeriggio. FLIGHT 10 Incredibile ma vero, il match tra Emirates Team New Zealand e Alinghi è stato quello meno combattuto e si è risolto nella prima bolina in favore del team kiwi, grazie all’eccellente tattica di Terry Hutchinson: già dalla partenza, Dean Barker ha sfoderato ‘i canini’, mettendo in seria difficoltà Peter Holmberg. Le barche si separano allo start: ETNZ sceglie la sinistra mentre il Defender va sulla destra del campo. Le barche procedono mure a dritta quando Hutchinson ‘fiuta’ un salto a sinistra e vira. La scelta paga e NZL 84 si allunga tanto da poter incrociare avanti e passare sulla destra. Da quel momento a Barker basterà controllare ogni mossa avversaria per girare la boa con 1’05”, il più grande distacco mai subito dal Defender dall’inizio della 32ma Coppa. Nella poppa, SUI 75 guadagna qualcosa nel bordo a sinistra e riduce il delta a 45 secondi ma Barker non molla e porta a casa la vittoria che segna il sorpasso kiwi (4-3) sul team elvetico dall’inizio della 32ma Coppa (2004). Luna Rossa domina il match su Shosholoza nonostante la barca sudafricana sia capace di un’ottima rimonta. Partita 10 secondi dietro, RSA 83 attacca con una serie di virate ma Luna Rossa mantiene il suo vantaggio che si traduce in 22 secondi alla prima boa. Shosholoza stramba e il pozzetto italiano dà immediatamente ordine di coprire la mossa. Al cancello, il vantaggio per Luna Rossa sale a 40 secondi e a quel punto, a Spithill basta controllare Chieffi per vincere la regata. Gran bella vittoria per + 39 Challenge, nonostante le condizioni di brezza debole non siano le preferite di ITA 59. Virate, lunghi bordi con le prue incollate: è successo di tutto nella prima bolina tra la barca italiana e quella tedesca ma alla prima boa, il vantaggio sarà di Iain Percy per 50 secondi. Nell’ultima poppa, UITG si avvicina pericolosamente con una serie di strambate e il distacco si riduce a due lunghezze: molta tensione nel pozzetto italiano che riesce, però, a controllare la situazione e a vincere la regata per 21 secondi. Non è riuscita ai ‘Mascalzoni’ la mossa di scalzare BMW ORACLE Racing dal quarto posto ma almeno il team italiano ha perso con onore. Dopo un prestart aggressivo, Jes Graham Hansen parte centrale e sottovento a USA 87 che è costretto a virare sulla destra del campo. La prima bolina è dura e combattuta con virate, lunghi bordi ‘neck to neck’ e incontri ravvicinati. Ma la barca americana riesce ad allungarsi e a girare la boa con 28 secondi di vantaggio. In poppa, la barca USA è molto veloce e, infatti, stacca definitivamente ITA 77, conservando il vantaggio sino al traguardo. Poco gioco per China Team contro la nuova ESP 88 che sin dalla partenza domina la regata. Molto combattuto il match tra Victory Challenge e Areva Challenge sino alla prima boa, con le barche staccate soltanto da pochi metri e da 9 secondi. Nella poppa, Areva Challenge attacca e cerca di superare la barca svedese ma Magnus Holmberg resiste e si allunga, confidando anche in una maggiore velocità. Thierry Peponnet non ha nulla da rimproverarsi: FRA 60 è una barca ormai datata (2000) e poco competitiva. La vittoria è svedese. FLIGHT 11 Movimentati anche i match del secondo volo caratterizzati da una brezza particolarmente ballerina sui campi di gara. Dopo metà regata condotta in testa su un aggressivo Jesper Radich, alla ruota di ESP 88, Victory Challenge ‘butta’ la vittoria nella prima poppa, quando rompe lo spi e permette il sorpasso spagnolo. + 39 Challenge riesce a tenere testa ad Areva Challenge solo fino alla prima boa, girata con 9 secondi di svantaggio. Ma la barca francese allunga il distacco al cancello e mantiene la leadership sino al traguardo. Grande regata per Mascalzone Latino Capitalia Team che ribalta l’esito della gara a pochi metri dall’arrivo: Shosholoza viene penalizzata in prepartenza per non aver rispettato le mure a dritta della barca avversaria, ma riesce ad accelerare nel tacking duel rispetto a ITA 77. Tommaso Chieffi, alla ruota di RSA 83, si trova in boa con 18″ di vantaggio. La situazione rimane la stessa al cancello e Favini, nonostante gli sforzi, sembra non trovare occasioni di rimonta. Ma la storia si ribalta a pochi metri dall’arrivo. Shosholoza decide di pagare la penalità sulla linea ma, seppur impeccabile, la manovra viene eseguita troppo lontano dal traguardo: la barca rimane senza abbrivio e senza spi mentre Favini e i Mascalzoni arrivano lanciati con il ‘kite’ in perfetto assetto e vincono per 4 secondi! Ancora una vittoria schiacciante per Dean Barker che questa volta ‘straccia’ BMW ORACLE Racing. Barker è potente e puntuale allo start mentre Dickson perde l’abbrivio e secondi preziosi. Barker taglia in barca e al primo incontro incrocia avanti e sceglie la sinistra del campo difendendola sino alla prima boa, girata con 1’16”. Il Challenger of Record recupera qualcosa nel resto della regata ma il delta finale (1’14”) rimarca la superiorità kiwi in questo match. L’atteso match tra Luna Rossa e Alinghi è rimasto in sospeso sino al traguardo: il Defender viene penalizzato subito per non aver dato acqua alla barca sottovento. Luna Rossa taglia a sinistra e già alla prima boa si presenta prima con 26 secondi di vantaggio. Alinghi recupera nella poppa successiva riducendo il distacco a 9 secondi. La barca italiana riesce a difendere il suo vantaggio, coprendo, contemporaneamente, le mosse avversarie. Navigando sempre bene sui salti di vento e confidando anche nella penalità di SUI 75 (che le permette anche di correre qualche rischio di copertura) Luna Rossa mette a segno un’altra, importante e meritata vittoria in questo Act 12. Davvero peccato per Pierre Mas e il suo equipaggio di China Team che perde con onore il match con United Internet Team Germany. Penalizzata in partenza, la barca cinese tiene testa a Jesper bank, girando la boa al vento per prima (6″). La poppa è serrata ma, a causa di un errore di manovra cinese, al cancello Bank effettua il sorpasso e da quel momento mantiene il controllo. United Internet Team Germany porta a casa il primo punto dall’inizio del Valencia Louis Vuitton Act 12. Round Robin Valencia Louis Vuitton Act 12 – RISULTATI E CLASSIFICA PROVVISORI Flight 10 1 Victory Challenge BATTE Areva Challenge DELTA 01.33 2 Desafío Español 2007 BATTE China Team DELTA 00.45 3 + 39 Challenge BATTE United Internet Team Germany DELTA 00.21 4 BMW ORACLE Racing BATTE Mascalzone Latino Capitalia Team DELTA 01.12 5 Luna Rossa Challenge BATTE Team Shosholoza DELTA 01.57 6 Emirates Team New Zealand BATTE Alinghi DELTA 01.12 Flight 11 1 Mascalzone Latino Capitalia Team BATTE Team Shosholoza DELTA 00.04 2 Emirates Team New Zealand BATTE BMW ORACLE Racing DELTA 01.14 3 Luna Rossa BATTE Alinghi DELTA 01.13 4 Desafío Español 2007 BATTE Victory Challenge DELTA 00.59 5 + 39 Challenge BATTE Areva Challenge DELTA 01.25 6 United Internet Team Germany BATTE China Team DELTA 01.20 Round Robin Valencia Louis Vuitton Act 12 – TABELLONE provvisorio* Posizione Team (barca) Match disputati Vinti Punti 1 Emirates Team New Zealand (NZL 84) 11 11 11 2             Luna Rossa (ITA 86) 11 10 10 3 Alinghi (SUI 75) 11 8 8 4 BMW ORACLE Racing (USA 87) 11 8 8 5 Desafío Español 2007 (ESP 88) 11 7 7 6 Mascalzone Latino Capitalia Team (ITA 77) 11 6 6 7 Victory Challenge 11 6 6 8 Shosholoza (RSA 83) 11 3 3 9 Areva Challenge (FRA 60) 11 3 3 10 + 39 Challenge (ITA 59) 11 3 3 11 United Internet Team Germany (GER 72) 11 1 1 12 China Team (CHN 79) 11 0 0 *Alla fine del RR i tre team si trovano con tre punti a testa; considerando che hanno lo stesso numero di vittorie e di sconfitte, per risolvere la parità, si osserva quale tra loro ha vinto il team più alto in classifica. Anche questo non è mai accaduto perché nessuno dei tre ha mai battuto qualcuno posizionato più alto in cartellone. Alla fine, farà testa la classifica dell’evento più recente, che è quella dell’Act 11 di flotta.

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