Luna Rossa Senza Veli

Valencia, 1 aprile 2007 Grande affluenza di pubblico oggi sulle banchine del porto di Valencia in occasione dell'”Unveiling Day”, il momento in cui le “gonne” che di solito nascondono gli scafi sono rimosse e bandite fino al termine della Coppa. La base di Luna Rossa ha aperto i battenti alla stampa e ai membri degli altri team attorno alle 9.30. Dalle 11.30 alle 14.00 il piazzale è stato invaso da un folto pubblico di appassionati. A fare gli onori di casa Patrizio Bertelli, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Prada e Capo del Sindacato Luna Rossa e Andrea Imperiali, Relazioni Esterne del Gruppo Telecom Italia. Con loro Vittorio Meloni, Responsabile Relazioni Esterne del Gruppo Intesa Sanpaolo, che affianca i due partner come sponsor di Luna Rossa Challenge 2007. Sponsor dell'”Unveiling Day” di Luna Rossa è mondoBIOTECH, società privata svizzera che si occupa dello sviluppo di prodotti farmacologici e biotecnologici per malattie rare e senza rimedio, rappresentata a Valencia dal suo co-fondatore, CEO & Chief Business Architect, Fabio Cavalli. Francesco de Angelis, skipper e capo del Team ha commentato: “È interessante vedere come nonostante il regolamento sia lo stesso, tutti poi abbiano scelto una strada diversa per arrivare a questo momento.. Sicuramente non sono solo le linee dello scafo che contano, ma anche il navigare bene è importante.” Roberto Biscontini, yacht designer Team Luna Rossa, ha poi aggiunto: “Come ci aspettavamo non ci sono state grandi sorprese o cose strane, ma quello che ha colpito me e le persone con cui lavoro è che rispetto alle attese c’è una maggiore varietà di interpretazioni sia degli scafi che delle appendici. Noi come Luna Rossa abbiamo una barca che definirei estrema. Lo avevamo già detto al tempo del varo e ora la confermerei come una delle barche più estreme della flotta. Abbiamo una barca con le fiancate molto verticali e il fondo molto piatto, risultato del lavoro fatto negli ultimi tre anni. Ricordiamoci però che in acqua le velocità relative tra le diverse barche sono risultate essere veramente molto simili, più del passato. Questo significa che le regate saranno sicuramente più belle da vedere, più interessanti e più combattute.” Bruce Nelson, yacht designer Team Luna Rossa, ha spiegato in dettaglio i particolari che differenziano Luna Rossa dalle altre barche viste: “In confronto a noi le altre squadre hanno per lo più privilegiato uno scafo più tondeggiante con meno stabilità di forma e minor superficie bagnata, ma alcune di loro sono più larghe al baglio. Sulla base dei test che abbiamo svolto riteniamo che la scelta giusta sia quella più squadrata e dopo quello che abbiamo visto oggi Luna Rossa si conferma la più estrema. Siamo convinti che questa sia la configurazione dello scafo ottimale per Valencia. Anche per ciò che concerne le appendici abbiamo visto soluzioni molto diverse. Sulle nostre barche Luna Rossa abbiamo due diverse lame della chiglia, quindi abbiamo due buone opzioni tra cui scegliere e siamo ben posizionati nella flotta. Infine per quello che riguarda i bulbi, ne abbiamo una vasta gamma. Pensiamo che i nostri a bassa resistenza siano la soluzione giusta e che alla fine l’intera flotta farà la stessa cosa.” Domani gli 11 sfidanti e il detentore Alinghi comunicheranno con quale scafo correranno l’Act 13, la serie di regate di flotta che chiude il programma di avvicinamento alla Louis Vuitton Cup e alla Coppa America. La prima regata vedrà i 12 team schierati sulla linea di partenza il prossimo martedì 3 aprile.

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