Minialtura 2009

IL PLATU 25 “PARCO 5 TERRE – BREAKWIND” DI GIOVANNI BOCELLI E UGO GIORDANO CAMPIONE ITALIANO DI MINIALTURA 2009 NISIDA – Al termine di sep te prove molto combattute, il Platu 25 “Parco 5 Terre – Breakwind” di Giovanni Bocelli (Cv La Spezia) con al timone Ugo Giordano (Lni Procida) conquista il gradino più alto del podio e si aggiudica il Campionato Italiano di Minialtura che ha riunito, dal 19 al 21 giugno nelle acque antistanti la bellissima isoletta delle Flegree vicino a Napoli, ventiquattro imbarcazioni del raggruppamento Minialtura che, oltre a piccoli prototipi come il nuovo Comet 21, comprende anche numerose classi veliche tra cui Platu 25, J24, J22, Bad 27, Dynamic 24.5, Meteor ed Este 24. Una vittoria di grande prestigio che riempie di soddisfazione l’affiatato equipaggio di “Parco 5 Terre – Breakwind (Giovanni Bocelli, Arturo Giordano, Guglielmo Giordano e Stefano Moretti, questi ultimi iscritti al Circolo Remo e Vela Italia di Napoli) e che dimostra, una volta per tutte, che il Platu 25 è un’imbarcazione altamente performante che può vincere anche in tempo compensato su barche di altre classi maggiormente favorite. Sin dal primo giorno, “Breakwind” ha dominato sul resto della flotta: nella prima prova di esordio, il 19 giugno, con un vento debole che non ha mai superato i 10 nodi, l’equipaggio di Bocelli ha incassato un bel primo posto che l’ha subito proiettato in testa alla classifica. Le altre due prove di giornata sono state entrambe da podio, con un secondo nella seconda prova e un altro primo nella terza. La battaglia si è svolta contro un avversario temibilissimo: “Sparviero”, il J24 dell’Accademia Aeronautica che l’anno scorso ha fatto suo il Campionato Italiano di Minialtura sotto la guida esperta del Sergente Maggiore Federico Chiattelli. “Sparviero” si è presentato al cancello di partenza più che mai deciso a mantenere il primato. Nelle prime due prove del 19 giugno il defender ha seriamente messo in difficoltà l’equipaggio di “Breakwind”. Ma dalla terza prova in avanti , con lo scivolone al sep timo posto nella seconda giornata di regata, “Sparviero” ha dovuto cedere il passo a Bocelli e Giordano. “Breakwind” se l’è poi dovuta vedere con l’Ufo 22 “Blue Moon Econova” timonato dal segretario di classe Giorgio Zorzi (Cv Gargano) che, fino al termine della seconda giornata di regate, si è mantenuto su posizioni altamente competitive. Nell’ultima prova di domenica 21 giugno, in una splendida giornata di sole e un vento ben disteso di circa 10 nodi, gli avversari si sono giocati il tutto per tutto: in partenza, sia “Blue Moon” sia “Sparviero” hanno forzato e hanno dovuto pagare lo scotto della penalità (due Ocs) che li ha fatti scivolare in fondo alla classifica. Breakwind”, invece, ha optato per una scelta più conservativa che alla fine è risultata vincente. In ogni caso, la vittoria sarebbe stata schiacciante visto che, su 7 prove “Breakwind” ne ha dominate ben 5, concludendo con un distacco di 11 punti su “Blue Moon” di Giorgio Zorzi e di ben 15 su “Sparviero” dell’Accademia Aeronautica che, quest’anno, deve accontentarsi del terzo posto. Da segnalare l’ottima prestazione di “Djke”, il J24 delle Fiamme Azzurre che conclude quarto, e la buona performance del Bad 27 “Grande Evento” dell’armatore Luigi Ciaravino, quinto nella classifica finale. Non ha mancato di richiamare l’attenzione dei regatanti il nuovo Comet 21 appena varato, del progettista napoletano Sergio Lupoli, con albero in carbonio alare rotante e randa in stile America Cup , che ha fatto il suo esordio ufficiale al Campionato Italiano di Minialtura. Classifiche: www.uvai.it/tmp/docs/minialtura.html

sull'autore

Nautica Editrice

Nautica Editrice

Lascia un commento

Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Potrai essere aggiornato su tutte le novità sul modo della Nautica.

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine.