Panerai Classic Yachts Challenge 2006

Vele d’epoca, primo giorno di regate alla Coppa del Re di Spagna a Mahon Vento da Nord-Est a 14 nodi per 40 splendidi yacht classici Italiani in evidenza grazie a Bona Fide, in testa nella classe più antica Primo giorno di regate per le vele d’epoca a Port Mahon in Spagna, per la terza tappa del circuito Panerai Classic Yachts Challenge 2006. Oltre 40 gli yacht partecipanti alla IV edizione della Copa del Rey nell’ambito di Vela Clasica Menorca, contenitore di regate, eventi, spettacolo e passione per la vela nello scenario della seconda delle Isole Baleari organizzato dal Club Marítimo Mahón con il Real Club Náutico de Barcelona, sotto il patrocinio del CIM (Comiteé International du Mediterraneé) e dell’AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca). Condizioni ideali per gli scafi classici: molto sole e vento da Nord Est da 12 a 14 nodi con qualche raffica più forte che ha impegnato gli equipaggi durante una regata costiera di 14 miglia (circa 26 chilometri), con partenza e arrivo all’entrata dello spettacolare porto-fiordo di Mahon e virata di due boe all’Isola de l’Aire e a Cabo Forns. La giornata inaugurale ha messo in evidenza i primi vincitori delle varie categorie, che sono adesso al comando delle rispettive classifiche: l’italiana Bona Fide (armatore Giuseppe Giordano) nella classe Epoca Aurici (scafi antecedenti al 1950 con attrezzatura del tipo più antico, con randa trapezoidale e picco); la spagnola Mercury-C (Jordi Cabau) è prima nella classe Epoca Marconi (scafi che montano una attrezzatura più moderna con vele triangolari, denominata anche “Bermudiana”); l’altra iberica Yanira (Federico Garcia Planas) guida la categoria Classici (scafi costruiti tra il 1950 e il 1976); quindi la bellissima monegasca Mariquita (James Thom) comanda il gruppo delle Big Boats e infine Charisma di Alejandro Perez Calzada) è primo nella categoria Spirit of Tradition (costruzioni attuali su progetti e specifiche di scafi d’epoca). Spettacolare la vittoria di Bona Fide, il cutter del notaio romano Giuseppe Giordano ormai habituè dei raduni d’epoca: lo scafo disegnato da Charles Sibbick e costruito nel lontanissimo 1899, in tempo per vincere le Olimpiadi di Parigi 1900, ha tagliato il traguardo ben 24 minuti prima del secondo classificato, il So Fong dello spagnolo Pedro Villalonga. Altrettanto spettacolare il successo dell’ammiratissima Mariquita, progetto del mitico William Fife risalente al 1911, che ha inflitto dodici minuti di ritardo alla rivale Altari, altra monegasca di Stephan Benfield. C’è da credere che i duelli proseguiranno anche nelle prossime giornate La Copa del Rey di barche d’epoca prosegue a Mahon fino a sabato 2 sep tembre.

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