Una Nuova Società Napoletana Gestirà il Nauticsud

Project manager l’imprenditore napoletano Lino Ferrara Napoli, 10 ottobre 2002 – Nell’avvicendarsi tumultuoso di importanti novità per gli operatori della nautica in Italia e soprattutto nel Mezzogiorno l’ultima riguarda il Nauticsud di Napoli, che avrà luogo dal primo al nove marzo. La manifestazione, fino all’anno scorso organizzata direttamente dalla Mostra d’Oltremare, coerentemente con la nuova linea politica di affidare la gestione edlle fiere a privati che abbiano rilevanti competenze nel sep tore in oggetto, è stata infatti ceduta ad una nuova società partenopea che ha già scelto come project manager l’imprenditore Lino Ferrara, appassionato del mare oltre che un professionista delle fiere. Dopo il piano per la portualità nel Mediterraneo, e dopo che proprio ieri la Regione Campania, prima in Italia, ha deliberato in merito ad un nuovo piano operativo che consentirà a tutti gli operatori del sep tore di partecipare a bandi che elargiranno ben 106 milioni di euro di fondi già disponibili per il progetto integrato di portualità turistica, potrebbe essere quindi arrivato il momento di cambiare pagina anche per il Nauticsud. La fiera, una delle più antiche in Italia ma da tempo in declino sia per numero di espositori che per visitatori, sarà infatti completamente rinnovata e improntata anch’essa allo sviluppo della portualità, alla ricerca di nuove sinergie e nuove strade per ampliare i posti barca disponibili, a consentire insomma ai grandi cantieri di vedere finalmente le proprie imbarcazioni di quaranta piedi a salire sia a motore che a vela in un approdo napoletano. Stando del resto agli ultimi dati raccolti dalla Regione Campania sono dieci gli ambiti costieri, tra i sedici e i ventimila i posti barca in 450 chilometri di coste lungo i quali esistono attualmente cinquantasei porti e approdi. Di questi ultimi il 44% non dà la possibilità di rifornimento idrico per i suoi ospiti, il 47% è senza energia elettrica, laddove ogni posto barca garantisce in media sei occupati diretti e indiretti . Proprio ieri in un convegno cittadino le maggiori autorità locali, dalla Camera di Commercio all’Ascom, hanno enunciato la propria volontà di valorizzare il sep tore portando avanti anche il piano per il porto turistico di Bagnoli e suscitando finalmente dopo anni di chiacchere la speranza nei rappresentanti dei circoli nautici convenuti, dal Savoia al Canottieri, dall’Italia alla Lega Navale. Si intuisce facilmente quindi l’importanza dell’atmosfera di profondo rinnovamento che sta investendo tutta la Regione e gli impegni che gli organizzatori del Nauticsud stanno dedicando all’evento, che promette di essere coinvolgente, produttivo e soprattutto da non perdere. Già in questi giorni del resto lo stesso Ferrara si trova al Salone Nautico di Genova non solo per diffondere le ultime notizie sul salone napoletano ma soprattutto per stringere accordi e sinergie con i grandi nomi del mare, che potrebbero e in alcuni casi hanno già deciso di tornare a dare fiducia a Napoli e ai suoi operatori tornando ad investire nella fiera. Resta ora da scoprire se riuscirà anche a convincere l’Associazione nautica campana.

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