Vento Leggero per Giovanni Soldini e “fila”

Ancora una notte di vento leggero per Giovanni Soldini impegnato con Guido Broggi, Luca Gradella e Claudio Gardossi a bordo del suo Fila nella Québec-Saint Malo: la transatlantica in equipaggio dal Canada alla Francia. Il vento forte con punte oltre i 25 nodi che aveva caratterizzato la partenza domenica mattina, e che aveva anche causato qualche avaria come al trimarano Foncia che aveva rotto l’attacco del genoa, è infatti presto calato lasciando il posto a venti deboli e instabili. Unica costante la loro direzione: da Nord-Est e quindi  contrari alla rotta che le 20 imbarcazioni impegnate  nella regata devono seguire per discendere  da Québec l’estuario del San Lorenzo e immettersi nell’Atlantico. “Sono state 48 ore molto impegnative – ha comunicato Giovanni Soldini che come sempre ha mantenuto  il “silenzio radio” per le primissime fasi della regata -. Fin dalla partenza abbiamo avuto vento di bolina e ora che siamo usciti dalla parte più stretta del fiume credo avremo fatto 200 virate. Davvero sogniamo  di poter lanciare Fila con il vento al traverso, la sua andatura preferita, ma credo che dovremo aspettare ancora qualche giorno prima di navigare  in Atlantico”. Fila, che ha fin qui percorso 130 delle quasi 3000 miglia che separano Québec da Saint Malo, al rilevamento di questa mattina alle 4.00 GMT viene segnalata in seconda posizione a sole 2 miglia dall’altro 60 pedi Open Geb e a 4 miglia dal maxi Artemis che con il suo equipaggio di 15 persone ha per il momento il comando della flotta dei monoscafi. “Siamo ancora molto raggruppati – prosegue Giovanni – Nel raggio di cinque miglia saremo in sep te barche, con anche dei trimarani. Navigare in un fiume è molto difficile e le posizioni cambiano continuamente. Basta entrare o meno nella vena della corrente, che qui è influenzata anche dalla marea, oppure stare più o meno vicino a terra per essere spinti avanti o fermati. Insomma, si va avanti con un occhio al vento, uno ai movimenti dell’acqua e poi ne occorre uno per le balene”. E gli avvistamenti delle balene, che in questa stagione si radunano nel corso inferiore del San Lorenzo e poi nel Golfo che immette in Atlantico, sono sempre più frequenti. Un trimarano di 50 piedi che naviga nel gruppo di Fila è stato sfiorato da uno di questi grandi cetacei mentre continue segnalazioni vengono da Groupama, il trimarano di 60 piedi del francese Frank Cammas, che guida la flotta. Solo una sessantina di miglia il vantaggio di questo velocissimo pluriscafo rispetto a Fila e agli altri monoscafi. Un altro segnale che indica come questa prima fase della quinta edizione della Quebec-Saint Malo sia all’insegna del vento leggero.

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