VERDE COME VELA AL VIA DELLA 151 MIGLIA PER DIMOSTRARE IL NAVIGARE SOSTENIBILE

Il progetto che prende vita con il Class 40 timonato da Marco Nannini ha scelto di inaugurare la sua stagione di mare sfidando 134 avversari, in completa autosufficienza energetica. La sostenibilità gareggia in Tirreno con Marco Nannini e Verde come Vela. Mowgli è uno dei 133 scafi che partecipano alla quinta edizione della 151 Miglia-Trofeo Celadrin (www.151miglia.it), la regata, tappa del Campionato Italiano Offshore 2014, organizzata dallo Yacht Club Punta Ala, dallo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa e dallo Yacht Club Livorno. Dopo aver passato la notte nel nuovo Marina di Pisa, che da quest’anno si è messo a disposizione dei molti regatanti, il Class 40 con cui il navigatore 36enne si è piazzato nel 2012 al secondo posto nella Global Ocean Race, entra nel campo di regata portando il messaggio che anche la nautica può fare del bene all’ambiente. Verde come Vela ha scelto una prova d’altura per dimostrare che si può essere competitivi pur nella totale autonomia energetica. Pannelli fotovoltaici, idrogeneratore, led, batterie ad alta efficienza, sistema elettronico di gestione dell’energia di ultima generazione saranno utilizzati durante la navigazione che dalle 16 di oggi, porterà gli equipaggi da Livorno a Punta Ala, ma solo dopo aver doppiato il celebre scoglio della Giraglia a nord di Capo Corso ed effettuato il periplo delle Formiche di Grosseto. È possibile seguire la regata in diretta, collegandosi a questo link: http:/yb.tl/151miglia2014 E vedere qua alcuni degli scatti salienti della giornata: http:/www.151miglia.it/livephoto Un primo test delle tecnologie utilizzate in un contesto agonistico che subiranno un’ulteriore verifica alla prossima regata d’altura, la Giraglia Rolex Cup di metà giugno. Dopo queste due prove in regata, da metà luglio Mowgli porterà in giro per le coste tirreniche la sua testimonianza di quanto può essere fatto per rendere meno affamati di energia le imbarcazioni, ma anche i porti e tutti i servizi collegati. Durante l’estate racconterà i luoghi e i personaggi che si incontreranno durante il viaggio, informerà e indagherà sul livello di coscienza ambientale di chi vive il mare e le coste italiane, per andare in vacanza, per viverci o per lavorare nel sep tore turistico. Le testimonianze raccolte daranno vita a un “portolano dell’eco-efficienza”. Una crociera documentario per mostrare sul campo, anzi sull’acqua, che essere meno d’impatto ha vantaggi per tutti. Anche Lifegate (lo stile di vita dove le persone il pianeta e il profitto vivono in armonia) e partner dell’iniziativa, ha dato spazio all’iniziativa: http:/www.lifegate.it/persone/stile-di-vita/parte-il-progetto-verde-come-vela A sostenere l’operazione di Verde come Vela è Boat Ecology, rete d’impresa costituita nel 2013 per introdurre e diffondere nel mondo della nautica il know how e le tecnologie più attuali per il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale e che ha proprio oggi ottenuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente. Matteo Bartolomeo, presidente di Avanzi – Sostenibilità Per Azioni, società capofila della rete spiega: “Crediamo che ecologia e sostenibilità non solo rappresentino concetti fondamentali della contemporaneità ma costituiscano un formidabile driver di innovazione e sviluppo per molti sep tori strategici dell’economia italiana. Tra questi la nautica rappresenta sicuramente un’eccellenza che ha voglia e bisogno di rinnovarsi alimentando un indotto importante che coinvolge l’industria del turismo, lo stile del made in Italy e l’impareggiabile patrimonio ambientale dell’Italia, da sempre approdo privilegiato dell’Europa sul Mediterraneo. Nonostante l’attuale momento di crisi, le potenzialità di sviluppo di questo sep tore sono enormi, a condizione però che lo sviluppo sia sostenibile, cioè deve garantire la riduzione dei costi di gestione, aumentare la qualità dei servizi e tutelare l’ambiente. Con questi presupposti la nostra rete ha vinto un bando di Regione Lombardia e sta utilizzando i fondi ottenuti per attivare dei progetti pilota finalizzati a rendere più ecologici ed efficienti sia i porti che le imbarcazioni da diporto. Boat Ecology (www.boatecology.com) partecipa finanziariamente ai progetti in modo da facilitare le strutture portuali e i cantieri che vogliono iniziare un processo di innovazione. Abbiamo già attivato delle collaborazioni con alcuni porti sardi che fanno capo alla Rete Navigo Sardegna, con il Marina di Genova Aeroporto, con la Base Nautica Flavio Gioia a Gaeta, con il Porto dell’Arenella a Palermo e con un cantiere nautico di grande tradizione come il Cantiere Valdettaro in Liguria. E Marco Nannini, per il suo entusiasmo e la sua storia personale di velista, ci è sembrato il nome ideale a cui affidare il timone dell’iniziativa”. Boat Ecology, Eco-efficiency in the Yachting World è una rete di imprese la cui missione è diffondere innovazione tecnologica a basso impatto ambientale nel mondo della nautica da diporto e promuovere la cultura ambientale. Del team, di cui capofila è Avanzi-Sostenibilità per Azioni, fanno parte: Montana-conoscere, progettare, rispettare l’ambiente; Greenville|KW-Sustainable living solutions; Alchema- smart solutions; RGS-Risk governance solutions. Boat Ecology sostiene Verde dome Vela, un progetto di comunicazione che vuole diffondere innovazione tecnologica e cultura della sostenibilità. Boat Ecology ha il patrocinio del Ministero dell’Ambiente.

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