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Primi passi a vertical

Il primo problema da affrontare avvicinandosi al vertical jigging è sicuramente relativo all’attrezzatura visto che molti negozianti non sono ancora abbastanza esperti da poter dare dei consigli e spesso ci si trova ad acquistare l’attrezzo sbagliato

Vertical Jigging

Il primo problema da affrontare avvicinandosi a questa tecnica è sicuramente relativo all’attrezzatura. Molti negozianti non sono ancora abbastanza esperti da poter dare dei consigli e spesso ci si trova ad acquistare l’attrezzo sbagliato, con il risultato di dover ricominciare tutto da capo. Il consiglio migliore è sempre quello di rivolgersi a esperti del settore o ad amici già navigati in questa tecnica. Il primo scoglio da superare è relativo alla canna.

Possiamo dividere le canne in due categorie principali: da casting e da spinning. Anche se le due tipologie indicano due tecniche di pesca ben diverse dal vertical jigging, nel gergo comune stanno a indicare con quali mulinelli possono essere usate. Avremo le canne denominate da casting progettate per lavorate con mulinelli rotanti, mentre quelle che rientrano nella categoria spinning sono concepite per i mulinelli a tamburo fisso. Le prime lavorano con i passanti rivolti verso l’alto, mentre le seconde verso il basso.

Vertical JiggingDetto questo è evidente che a seconda dell’esperienza nel maneggiare l’uno o l’altro mulinello, ci si orienterà nella scelta dell’attrezzatura. C’è poi da aggiungere che mentre i mulinelli a tamburo fisso hanno la manovella che può essere spostata sia a destra che a sinistra, con l’intercambiabilità della mano che la gira, quelli a tamburo rotante per il 99% hanno la manovella a destra. Questo significa che con i rotanti sarà possibile pescare esclusivamente tenendo la canna con la mano sinistra e girando la manovella con la destra, mentre con i fissi si potrà scegliere.

Generalmente in Italia siamo più abituati a pescare a traina con i mulinelli rotanti e al lancio con i fissi, questo significa che per iniziare sarà sicuramente più versatile e gestibile un mulinello a bobina fissa abbinato a una canna della categoria spinning. Il ragionamento che dobbiamo fare in questo tipo di scelta è semplice per chi ha già provato, ma non chiaro per chi comincia.

Vertical JiggingIl vertical jigging è caratterizzato da continui colpi o strattoni verticali con la canna, durante il recupero. Questi colpi che nel gergo si chiamano jerk, vengono inferti con la canna sotto l’ascella o poggiata su una cintura da combattimento ventrale. La mano e il braccio che reggono la canna dovranno essere in grado di sopportare un lavoro metodico, lungo e pesante, mentre la mano che gira la manovella del mulinello dovrà coordinare i movimenti in modo da garantire il recupero quando la canna scende dopo lo strattone. Detto così può sembrare anche semplice, ma le prime volte ci si troverà il braccio che regge la canna dolente dall’acido lattico e la mano che gira scoordinata nel recupero.

In linea di massima chi è destro è preferibile tenga la canna con la mano destra e giri la manovella con la sinistra, chi è mancino il contrario. Con queste premesse possiamo orientarci di prendere in esame la tipologia più usata nel nostro paese: ovvero mulinello a tamburo fisso e canna dedicata. Cominciando a parlare di attrezzatura bisogna fare dal principio una considerazione; l’attrezzatura quanto migliore è, tanto più costa e tanto più facilita l’azione di pesca.

Questo è difficilmente digeribile in quanto spesso avvicinandosi a una nuova tecnica si cerca di spendere il meno possibile nell’incertezza di verificare la reale funzionalità della nuova disciplina, ma mentre in altre tecniche l’attrezzatura è statica, in mano o in un portacanna, nel vertical jigging è partecipe dell’azione di pesca. Una canna troppo rigida e pesante andrà a gravare sul movimento e stancherà maggiormente le braccia, così come un mulinello con poca fluidità o con un rapporto di recupero sbagliato, appesantirà l’avvolgimento della lenza.

Tutte queste considerazioni generalmente vengono ignorate dal neofita, il quale, nella maggior parte dei casi, acquisterà un’attrezzatura “per cominciare” e poi se la tecnica viene apprezzata passerà a un’attrezzatura migliore, dettata anche da una maggior competenza in materia.

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