Charter alle Maldive, le bianche perle indiane

90.000 turisti italiani ogni anno si recano in vacanza alle Maldive unendo un soggiorno in villaggio a una bella crociera

LE BIANCHE PERLE INDIANE

Maldive

Nell’Oceano Indiano, allineati da Nord a Sud, vi sono ventisei splendidi atolli formati da coralli, che racchiudono una laguna, all’interno delle quali vi sono circa 2000 isole di cui solo 220 abitate. Tutto questo è possibile grazie alle condizioni naturali che favoriscono la formazione di questi coralli: in particolare la temperatura dell’acqua, l’ossigenazione, la ricchezza di plancton e, naturalmente, la purezza e la limpidezza delle acque stesse. Fu per la prima volta Darwin a osservare e descrivere il fenomeno della formazione delle barriere coralline, nel suo viaggio intorno al mondo a bordo del Beagle. La zona su cui si sviluppano è lunga quasi 500 miglia e larga 80, con 300 chilometri quadrati di superfici emerse che poggiano su di una base vulcanica. È facilmente raggiungibile dall’Italia: con nove ore di volo si arriva all’aeroporto di Hulule che dista appena 2 chilometri da Malé, la capitale, che ha un’estensione di circa 1 chilometri per 2 e che conta quasi 70.000 abitanti.

Maldive

Le Maldive sono un vero e proprio paradiso, a terra e sott’acqua, e il periodo migliore per visitarle è senz’altro quello del monsone di Nord Est, che va da novembre a maggio; in particolar modo nei mesi di febbraio e marzo le condizioni climatiche sono ideali, le piogge limitate e nel cielo sereno domina il sole. La temperatura è uniforme durante tutto l’anno, oscillando tra i 26 e i 32°C, mentre la temperatura dell’acqua è costante sui 28°C circa. Si può scegliere di soggiornare nei numerosi villaggi turistici (molti dei quali gestiti da italiani), localizzati soprattutto intorno alla capitale Malé e nella zona sud (verso nord si trovano invece solo 2-3 villaggi), ma il modo migliore per godersi una vacanza alle Maldive è senza dubbio la crociera che permette di scoprire le migliori spiagge, i più bei fondali e i più fantastici reef corallini, senza rinunciare ai comfort. Si possono noleggiare sul posto le tipiche imbarcazioni locali, i “dhoni”, lunghe dai 16 ai 24 metri, costruite dai cantieri maldiviani, secondo standard europei e quindi con cabine doppie dotate di bagno e zone giorno allestite e arredate.

Non mancano naturalmente le attrezzature di bordo e soprattutto quelle subacquee. C’è anche la classe lusso, creata recentemente per i clienti più esigenti, con scafi dotati di aria condizionata e radiotelefono. Con queste barche, splendide anche dal punto di vista estetico, si effettuano crociere intorno e dentro gli atolli, visitando zone incontaminate e fuori dalla portata del normale turismo. Gli yacht-dhoni, costruiti appositamente per questi scopi, sono attrezzati per girovagare nei bassi fondali degli atolli, per le immersioni e per ospitare nel miglior modo possibile i loro ospiti. Gli equipaggi sono formati da marinai locali ai quali si affiancano capi-barca e subacquei italiani o europei.

Tre sono gli itinerari proposti. Il primo, quello classico, tocca gli atolli di Malé, Felidu ed Ari. L’atollo di Malé, detto anche Kaafu, ha solo dieci isole abitate che ospitano numerosi villaggi turistici. Felidu, detto anche Vaavu, accoglie un paio di villaggi turistici e cinque isole abitate su venticinque esistenti. Ari, detta Alifu, comprende anche due atolli più piccoli detti Rasdu e Toddu.

Il secondo itinerario, la crociera del nord tocca gli atolli di Horsburg, Baa e Laviani. Baa è rinomata per la produzione di tessuti in cotone e oggetti in legno laccato. Qui la maggior parte delle isole sono disabitate, le acque meno limpide ma più ricche di fauna e si può trovare il corallo-filigrana, un tipo particolare di corallo con rami di oltre mezzo metro di lunghezza e di un colore rosso intenso. Laviani è composto da sole 4 isole maggiori, mentre altre 50 sono troppo piccole per permettere insediamenti turistici.

La terza crociera proposta si svolge tra l’atollo di Addu e quello di Fua Mulaku. Addu è il più meridionale degli atolli maldiviani e il secondo per numero di abitanti dopo Malé. Nella grande isola di Gan, fino alla metà degli anni ’60 furono ospitati molti inglesi, in una base militare; ciò ha certamente contribuito a dare agli abitanti del luogo una certa dimestichezza con la lingua inglese, che li ha resi i migliori operatori turistici della nazione. Con un piccolo aereo si raggiunge da Malé il suo aeroporto in pochi minuti. Si può così visitare il suo splendido atollo, per spingersi poi verso la suggestiva Fua Mulaku. Questo non è un atollo ma una vera e propria isola lunga più di 6 chilometri, circondata da una scogliera corallina, con all’interno due laghetti di acqua dolce. Ha 6.000 abitanti dalle caratteristiche somatiche nettamente differenti, con stature imponenti e lineamenti alteri, che hanno reso l’isola la più bella e produttiva dell’intero arcipelago, con coltivazioni di frutti e vegetali di ogni genere.

La società Seafari Adventures, con sede a Lissone (MI), leader delle crociere alle Maldive, dispone di barche estremamente confortevoli, fra le più moderne ed efficienti che si possono trovare in loco, adatte anche alle persone meno sportive che non vogliono rinunciare alle comodità. Dispongono tutte di cabine doppie ben ventilate o condizionate, spaziose toilette con doccia e ampi spazi di soggiorno. Un servizio di prim’ordine è garantito da un equipaggio esperto e ben addestrato, mentre tutte le unità sono accompagnate da almeno una barca appoggio. La flotta Seafari Adventures comprende quindi numerose imbarcazioni anche di recente costruzione. Nell’atollo di Suvadiva e nell’atollo di Laamu esistono 2 aeroporti raggiungibili da Malé con aerei canadesi di 37 posti di solo 4 anni di età. Seafari Adventures ha perciò deciso per la prossima stagione di spostare nell’atollo di Suvadiva il “Madivaru 3” ed il “Madivaru 7”, completamente ristrutturati. Presso la barriera corallina di Suvadiva, l’unica isola delle Maldive dove nidificano le fregate, i coralli vivi sono il 70%, le tartarughe vi depositano le uova e vi si trovano resti archeologici di antiche civiltà scoperte dall’esploratore/archeologo Thor Heyerdahl.

Il “Madivaru 7”, lunga 33 metri, è una barca lussuosa, con 6 cabine matrimoniali e 2 doppie, ognuna dotata di un ampio bagno privato, dissalatore, acqua calda e fredda, aria condizionata con controllo individuale, fax e telefono satellitare. Il “Madivaru 3”, un motoryacht di 25 metri, è stato recentemente ristrutturato e offre 4 cabine matrimoniali, 2 doppie e 2 singole con bagno privato, dissalatore e aria condizionata. Interessanti, per i subacquei, le immersioni notturne che mettono in risalto la vera vita della barriera, quella che, nascosta dal buio, riesce a svolgersi senza pericoli eccessivi. Insomma, le Maldive, per la loro particolare conformazione e per le caratteristiche correnti marine, offrono un mare fantastico e ricco, una natura incontaminata, spiagge deserte e innumerevoli attività di svago come pesca, snorkeling e immersioni.

sull'autore

Nautica Editrice

Nautica Editrice

Lascia un commento

Optimization WordPress Plugins & Solutions by W3 EDGE
Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Potrai essere aggiornato su tutte le novità sul modo della Nautica.

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine.