Charter in Polinesia, lagune incantate

La Polinesia è una terra che, da secoli, ha affascinato uomini e donne, una meta scelta da grandi personaggi, tra i quali scrittori, pittori e navigatori

LAGUNE INCANTATE

Polinesia

Sarete accolti dal tradizionale rito di benvenuto degli abitanti locali, di cui avrete già sentito parlare, e ne rimarrete affascinati. La Polinesia è la più orientale regione geografica dell’Oceania. Si estende nell’oceano Pacifico centrale, quasi interamente tra i due tropici. Comprende numerosissime isole, prevalentemente vulcaniche o coralline, per lo più raggruppate in arcipelaghi: Hawaii, della Fenice, Tokelau, Samoa, Tonga, Cook, Sporadi Equatoriali, Marchesi, Tuamotu, Gambier, della Società, Tubuai, Pitcairn. Il clima è caldo, mitigato dagli alisei e dai monsoni, con una piovosità abbastanza elevata che garantisce la crescita di una vegetazione rigogliosa, caratterizzata dalle palme da cocco e dai banani. Toccate da Magellano (1519-21), le isole della Polinesia furono dapprima parzialmente esplorate da Alvaro de Leyda (1568) e poi da James Cook. I territori che appartengono alla Polinesia francese, e che furono a lungo contesi fra Francia e Gran Bretagna, comprendono le isole della Società, le Marchesi, Tuamotu e Gambier.

Per coloro che intendono navigare nel mare della Polinesia, il periodo migliore è sicuramente la stagione secca che va da marzo a novembre, quando sul Pacifico meridionale si trova un anticiclone. L’aria è più secca, le precipitazioni sono poco frequenti e le temperature si aggirano intorno ai 25-30°C. In quel periodo le condizioni di navigazione sono perfette: oltre al clima mite e soleggiato, si sfruttano gli alisei che soffiano da levante. Da aprile a giugno e da settembre a ottobre i venti spirano generalmente da est, a una velocità di 10-15 nodi. I mesi di luglio e di agosto sono i più ventosi, mentre la stagione da dicembre a febbraio è caratterizzata da occasionali, ma abbondanti, precipitazioni. È davvero facile navigare attorno alle isole sottovento, che distano poche miglia l’una dall’altra. Le quattro isole principali, Raiatea, Tahaa, Huahine e Bora Bora distano infatti tra loro appena sei ore di navigazione. Gli accessi alle lagune sono ben demarcati con galleggianti. Inoltre, l’area non è soggetta alle maree, il che rende molto agevole la navigazione. Le compagnie aeree internazionali volano direttamente fino all’aeroporto internazionale di Tahiti-Faaa a Papeete, la capitale di Tahiti.

Esiste poi un volo di connessione, della durata di 45 minuti, Air Tahiti per Raiatea, dove si trovano facilmente barche a noleggio. Tahiti è sicuramente l’isola più occidentalizzata della zona; da qui, a poche miglia di navigazione, si trova Moorea, un immane blocco di basalto con vegetazione lussureggiante e suggestivi villaggi ovunque. Fu qui che arrivò James Cook nel suo viaggio del 1777, dando il nome alla baia più accogliente, che con quella di Opunohu che la fronteggia, forma una coppia di fiordi tropicali che penetrano profondamente nel cuore dell’isola, con le loro spiagge candide che ne fanno uno degli anfratti più suggestivi dell’arcipelago. Paopao, sovrastato dal monte Tohiea, è il centro principale dell’isola e qui si svolgono feste con costumi della tradizione locale.

Ma il punto di partenza ideale per le crociere è Raiatea, non a caso sede delle basi nautiche di Moorings e Sunsail. L’isola, sormontata da alte montagne, non ha spiagge ma profonde lagune che la circondano, insieme all’altra isola Tahaa, centro di coltura della vaniglia che ha come villaggio principale Patio. Otto sono le passe (i passaggi) e vicino a quella chiamata Marie c’è la baia più profonda della Polinesia, che forma un porto naturale molto sicuro e quindi molto frequentato. Dalla parte opposta, sulla costa meridionale, si apre la baia di Faatemu, molto adatta alle immersioni. La più rinomata delle isole è certamente Bora Bora, con la sua spettacolare laguna che circonda l’isola, riservando alla navigazione una sola passe. Intorno solo i motu, le isolette di sabbia sormontate da palme, tra cui quella di Tapu, la più fotografata della Polinesia. La parte più suggestiva dell’isola è quella rivolta a sud, con le penisole di Raititi, Matira e Paoaoa circondate da acque azzurrissime, sempre attraversate da immensi branchi di pesce, con la spiaggia di Pointe Matira, la più candida dell’arcipelago, famosa anche per il colore delle sue acque dovuto al bassissimo fondale.

L’itinerario più usuale è quello che, con partenza da Raiatea, raggiunge prima Bora Bora, poi, fatte le opportune provviste, si raggiunge la laguna di Huanine, dove sono d’obbligo alcune immersioni, passando quindi per Tahaa si ritorna alla base di Raiatea. Oltre ad apprezzare il mare e la natura, assaporerete la cucina locale, con specialità a base di pesci e crostacei che comprendono tonno, aragosta e Mahi Mahi, preparati nel tradizionale stile polinesiano con lime e salsa di cocco o vaniglia. Deliziatevi con il pesce fresco, avvolto in foglie di palma e cotto delicatamente alla brace, sotto terra. Poi avrete l’imbarazzo della scelta di frutta fresca: ananas, mango, papaya, guaiava, lychee, noci di cocco e addirittura dieci varietà di banane! In Polinesia troverete facilmente barche, monoscafi e catamarani, a noleggio, con o senza skipper.

Polinesia

Quasi tutte le basi nautiche sono situate sull’isola di Raiatea: quella della società di charter Moorings è situata ad Apooiti Marina, mentre la base nautica Sunsail si trova a Faaroa Bay, sulla costa meridionale di Raiatea. Forzatre, l’agenzia di charter di Lavagna (GE), rappresentante Moorings, ci segnala i Moorings 4500 e 4700, nuovissimi e prestigiosi catamarani veramente comodi, lunghi rispettivamente 13,63 e 14,30 metri, che con 4 cabine spaziose e 4 bagni possono ospitare fino a 8/10 ospiti. L’equipaggio è composto da 2 persone, skipper e hostess/cuoca che offrono un servizio di alta qualità e pranzi di gran livello, mentre l’attrezzatura standard include elettronica completa e aria condizionata. Se preferite il monoscafo, Forzatre, in qualità di agente Sunsail, propone a noleggio la flotta Sunsail per crociere anche senza skipper.

L’Arawak Sailing Club offre diverse alternative: dal libero noleggio di barche a vela e catamarani, alle crociere “all inclusive” con itinerari programmati o crociere personalizzate con skipper e hostess, fino a romantiche crociere esclusive “speciale Luna di Miele”. La base d’imbarco Arawak, nella Faaroa Bay a Raiatea, offre imbarcazioni a noleggio come, per esempio, un Belize 43, con 10/12 posti letto suddivisi in 4 cabine matrimoniali e 2 cabine singole a prua, 4 bagni; un Bénéteau 50, con 8/10 + 2 posti letto, con 4 cabine matrimoniali + 1 doppia a prua e 4 bagni + 1 a prua. Arawak Sailing Club propone crociere di 3 o di 7 giorni tutto l’anno alle Isole della Società, a bordo di confortevoli catamarani, una scelta di crociere di 3 o di 7 giorni fino a crociere di 20 giorni all’interno dell’immenso atollo di Rangiroa oppure ancora crociere fuori rotta a Mopelia, un piccolo atollo a Ovest di Tahiti a 150 miglia da Raiatea.

Progetto Mare, l’agenzia di Milano, in collaborazione con Sestante Viaggi, è in grado di organizzarvi tutto il viaggio in Polinesia con collegamenti aerei di varie compagnie, come Air New Zealand, Air France, Air Tahiti Nui. Le imbarcazioni proposte a noleggio sono monoscafi come il Feeling 356, l’Oceanis 411, l’Atoll 43 oppure catamarani come il Nautitech 395, il Venezia 42 o il Bahia 46.

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