Motonautica – Carella sul Podio (3°) nella F1 Match Races

Per Al Hameli il weekend perfetto: vince battendo Chiappe Il piacentino di nuovo protagonista nella President Cup di Kiev (Ucraina): battuto in semifinale proprio da Al Hameli, si impone nella finalina superando Al Qamzi – Cantando eliminato negli ottavi di finale da Andersson VYSHGOROD (Ucraina), domenica 31 luglio – L’abitudine al podio è una bella cosa, meglio conservarla. Magari e soprattutto se il giorno prima non sempre è filato tutto liscio. Lo sa bene Alex Carella che, dopo la (piccola) stecca patita al semaforo verde del GP dell’Ucraina-Kiev Region, quarta prova stagionale del Mondiale di F.1, poi conclusa al quinto posto, ha vinto la finalina contro Thani Al Qamzi nell’insolita match races valida per la President Cup. Una soddisfazione mica da poco perché nessuno dei 16 piloti entrati in scena per la gara voluta dal presidente ucraino, Viktor Yanukovyč, l’ha presa sottogamba, come dimostra il successo di Ahmed Al Hameli, la seconda guida del Team Abu Dhabi diretto la Scott Gillman che ha centrato il weekend perfetto: pole, vittoria nella tappa del Mondiale e, adesso, questo testa a testa che, primi match a parte, appena ha cominciato a carburare (forse per colpa delle pause tra una sfida e l’altro che anestetizzano la tensione degli spettatori) ha entusiasmato un po’ tutti. Carella, per la verità, ha avuto un inizio proprio soft perché il suo avversario negli ottavi di finale, Valerio Lagiannella, è letteralmente rimasto al palo (rottura del motore mentre si accingeva a raggiungere il pontone…) per un record al contrario che ha fatto infuriare il pilota del Team Singha. Carella – che per regolamento è ugualmente sceso in acqua per un doppio giro in solitudine -, ha così cominciato a sudare solo nei quarti, dove ha battuto lo statunitense Shaun Torrente, prima di arrendersi in semifinale contro lo scatenato Al Hameli. Sudata anche la finale per il 3°-4° posto in cui ha battuto 2-1 Al Qamzi che, a sua volta, aveva esordito negli ottavi eliminando, con qualche brivido, Marit Stromoy, e aveva passato il turno successivo superando Benavente, prima di arrendersi a sua volta contro Philippe Chiappe in semifinale. FRANZ STOP AGLI OTTAVI Detto che negli ottavi di finale la sorpresa più grande è arrivata dal successo di Duarte Benavente su Jay Price (lo statunitense è stato punito da una partenza anticipata) e che la sfida forse più bella è, stata quella tra Sami Selio e Chiappe, bisogna anche sottolineare che, Carella a parte, non è stata una giornata felice per i rappresentanti italiani. Detto di Lagiannella, che Rinaldo Osculati e Davide Padovan erano finiti in tribuna dopo gli ultimi due posti nella griglia della gara valida per il Mondiale, che negli incroci del tabellone qualcosa era stato cambiato dopo gli interventi sul motore di alcuni piloti (tra loro anche Cantando, sceso dal piazzamento numero 4 al numero 13), a tentare di far sventolare il tricolore, con Carella, è rimasto insomma solo Cantando. La sua avventura, su una Blaze che, nell’occasione, avrebbe avuto bisogno di qualche cavallo in più, si è però limitata agli ottavi di finale, dove è stato sconfitto allo spareggio da Jonas Andersson. Poi tutti a vedere lo show di Al Hameli, insolitamente scatenato pure sul podio, guardando già aventi, agli appuntamenti iridati in Cina. Due mesi passano in fretta e la caccia alla supremazia di Jay Price è appena cominciata. Vero Alex? Presidente Cup (gara match races di F1)-Gp dell’Ucraina – Ottavi di finale: Al Hameli (Eau, Team Abu Dhabi) batte Kourtsenovski (Rus, Jetech Tool); Andersson (Sve, Sweden) b. Cantando (Ita, Singha); Carella (Ita, Qatar) b. Lagiannella (Ita, Singha); Torrente (Usa, Nautica) b. Lundin (Sve, Ctic China); Benavente (Por, Atlantic) b. Price (Usa, Qatar); Al Qamzi (Eau, Abu Dhabi) b. Stromoy (Nor, Nautica); Selio (Fin, Mad Croc) b. Tourre (Fra, Atlantic); Chiappe (Fra, Ctic China) b. Marszalek (Pol, Nautica). Quarti di finale: Al Hameli b. Andersson, Carella b. Torrente, Al Qamzi b. Benavente, Chiappe b. Selio. Semifinali: Al Hameli b. Carella, Chiappe b. Al Qamzi. Finale 3°-4° posto: Carella b. Al Qamzi. Finale 1°-2° posto: Al Hameli b. Chiappe. Pillole del Mondiale di F.1, che torna fra due mesi in Cina Classifiva (dopo 4 prove): 1. Price (Usa, Team Qatar) punti 67; 2. Carella (Ita, Qatar) 57; 3. Al Qamzi (Eau, Abu Dhabi) 35; 4. Chiappe (Fra, Ctic China) 23; 5. Selio (Fin, Mad Croc) e Cantando (Ita, Singha) 21; 7. Al Hameli (Eau, Abu Dhabi) 20; 8. Andersson (Sve, Sweden) 12; 9. Padovan (Ita, Mad Croc) 10; 10. Gillman (Usa, Abu Dhabi) e Torrente (Usa, Sweden) 9; 12. Stromoy (Nor, Nautica) 8; 13. Tourre (Fra, Atlantic) e Benavente (Por, Atlantic) 5; 15. Kourtsenovski (Rus, Jetech Tool) 4; 16. Lundin (Sve, Ctic China) 3; 17. Marszalek (Pol, Nautica), Osculati (Ita, Nautica) e Brigada (Ita, Singha) 1. Le gare già disputate – GP Doha (Qatar): 1. Price (Usa, Team Qatar); 2. Carella (Ita, Qatar); 3. Chiappe (Fra, Ctic China). GP di Portimao (Por): 1. Price (Usa, Team Qatar); 2. Carella (Ita, Qatar); 3. Al Qamzi (Eau, Abu Dhabi). GP di Kazan: 1. Carella (Ita, Team Qatar); 2. Al Qamzi (Eau, Abu Dhabi); 3. Price (Usa, Qatar). GP di Kiev (Ucraina): . Al Hameli (Eau, Team Abu Dhabi); 2. Price (Usa, Qatar); 3. Selio (Fin, Mad Croc). Le gare ancora da disputare – 1-2 ottobre: Liuzhou (Cina); 8-9 ottobre: Nanyang (Cina); 5-6 novembre: Cina-3 (date e località da definire); 8-9 dicembre: Abu Dhabi (Eau); 15-16 dicembre: Sharjah (Eau).

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