Gli scienziati dell’Università di Brema hanno presentato sulla rivista “Nature” il risultato delle ricerche che hanno condotto sull’altezza delle onde atlantiche. L’analisi dei dati raccolti dal 1954 a oggi, dimostra che fino agli anni ’70 si contavano in media sep te giorni di tempesta al mese, tra gli anni ’70 e gli anni ’80 il numero è raddoppiato fino a salire a 14 giorni, frequenza che persiste ancora oggi. Secondo i ricercatori tedeschi la responsabilità di tale fenomeno è da attribuirsi ai gas serra, che determinano l’intensificazione dei fenomeni meteorologici estremi. Il ricercatore Ingo Grevemeyer dell’Università di Brema ha spiegato che l’aumento dell’altezza delle onde negli ultimi venti anni e l’aumento della temperatura terrestre nello stesso periodo suggerisce una correlazione. In contrapposizione a questa opinione scientifica, si schierano gli scienziati del Centro Oceanografico di Southampton, i quali sostengono che il fenomeno delle onde-super sia causato dall’oscillazione Nord Atlantica, che provoca un’altalena delle temperature con periodi freddi alternati a inverni caldi e ventosi.